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    Piattaforme: Ps3, Xbox 360, PC PEGI:18+
    Sviluppatore: Irrational Games
    Publisher:Take Two(2K)
    Data di uscita: 27/03/2013


    Il primo Bioshock uscito all’incirca 6 anni fa è rimasto nel cuore di tantissimi giocatori per tantissimi motivi proprio perché fu una ventata di aria fresca nella generazione attuale. Unì il genere degli FPS a elementi di GDR in più di contorno una trama e soprattutto un’atmosfera che pochi giochi sono riusciti ad eguagliare. Quel gioco è ancora oggi uno dei miei preferiti attuali proprio perché era una buona fusione di ottimo gameplay e ottima trama. Bioshock non richiedeva un seguito ma come tutti i giochi di successo non poteva terminare con un solo titolo. Infatti nel 2010 viene pubblicato Bioshock 2 gioco che doveva mantenere altissime aspettative ma che purtroppo non fu così a causa di un’eccesiva somiglianza al primo capitolo e soprattutto alla mancanza di mordente nella trama che invece era presente nel primo bioshock. Il secondo Bioshock infatti non è brutto gioco anzi, però non è assolutamente ai livelli qualitativi del primo Bioshock ed è un gioco facilmente dimenticabile. Forse questo motivo deriva anche perché il vero ideatore del gioco ovvero Ken Levine non aveva partecipato alla lavorazione del seguito di Bioshock. Dopo qualche mese dall’uscita di Bioshock 2, fu annunciato Bioshock Infinite gioco che sarebbe stato prodotto da Irrational Games, sviluppatori del primo e inoltre avrebbe partecipato anche Ken Levine. Dopo rinvii e cambi di idee arriva dopo quasi 3 anni arriva lo spirituale terzo capitolo di questa bellissima saga. Sarà riuscito questa volta ad eguagliare il primo capitolo?




    Come si può ben vedere Columbia è MOLTO diversa da Rapture


    Storia: La trama di Infinite è una storia quasi del tutto a se. Infatti ha un proprio inizio e una propria conclusione e fa giusto qualche cenno ai primi 2 bioshock. Siamo nel 1912. Il protagonista del gioco(che questa volta avrà nome e aspetto) è Booker DeWitt, un ex-poliziotto che a causa di un importante debito è costretto ad andare a Columbia, una città volante, per trovare una ragazza di nome Elizabeth e riportarla a New York. Ovviamente questa Elizabeth non è una semplice ragazza ma possiede alcuni poteri particolari ed è prigioniera di Zachary Comstock, una sorte di “sindaco” di Columbia che però ritiene di essere e viene anche idolatrato come Dio. Non andrò oltre poiché la trama di questo gioco è probabilmente l’aspetto fondamentale del gioco. Columbia è molto differente da Rapture. Esteticamente è bellissima infatti i primi momenti di gioco ci faranno ammirare i bellissimi paesaggi della città molto colorati e quasi da cartone animato . Al contrario di Rapture è molto più viva infatti è abitata da persone che parlano e si muovono senza necessariamente essere nemici e soprattutto durante le prime ore di gioco sarà un’ ambientazione pulsante con attività di secondo piano da poter svolgere. La trama del gioco è come avrete capito fantastica grazie anche ai personaggi principali e alcuni di contorno che sono caratterizzati benissimo . Per esempio Elizabeth è uno dei personaggi chiave del gioco e fin dai primi trailer si vede come tutta la trama giri intorno ad essa.




    Elizabeth è il personaggio su cui gira l'intera vicenda


    Gameplay: Nonostante non sia l’aspetto su cui si basa questo titolo, il gameplay di questo gioco riprende moltissimi aspetti dei primi 2 Bioshock aggiungendo però novità molto interessanti. Il gioco si divide per lo più in fasi di combattimento e alcune brevi fasi di esplorazione(senza contare alcune missioni dedicate interamente alla narrativa). I combattimenti sono rimasti simili al passato. Potremo portare in una mano una delle armi del gioco che saranno molte e si dividono in armi futuristiche e in armi tipiche della prima guerra mondiale, tutte potenziabili tramite i negozi del gioco. Ogni arma potrà essere potenziata 4 volte e ognuno dei potenziamenti ne migliorerà la portata, il rinculo, il danno ecc. Nella seconda mano invece esattamente come in Bioshock 2 potremo utilizzare i nuovi plasmidi, ovvero i Vigor che rimangono comunque piuttosto simili. Essi infatti verranno sbloccati durante l’arco dell’avventura anche se ho notato che fin da subito potremo accedere a tantissimi vigor, fin da primi combattimenti. Comunque questi si troveranno a Columbia e ognuno di essi rappresenta il potere. C’è bacio del diavolo, che è una versione leggermente diversificata del fuoco nei vecchi bioshock, poi c’è l’elettricità classica e una novità è possessione che ci permette di prendere il controllo di nemici meccanici come torrette ecc per aiutarci al contrario di attaccarci. e oltre a questi 3 ce ne sono molti altri. Come le armi anche i poteri saranno potenziabili e i potenziamenti potranno migliorare il danno o aggiungere una nuova funzione. Per esempio se potenziamo possessione potremo controllare anche nemici umani che al termine della possessione, dopo averci aiutato, si suicida. Insomma questi elementi sono rimasti pressoché invariati. Un nuovo aspetto introdotto in Infinite è la gestione dell’abbigliamento del personaggio. Infatti durante l’avventura troveremo pezzi di vestito(cappello, giubba, pantaloni o scarpe) ed ognuno di essi non avrà una funzionalità estetica ma bensì ci darà un bonus come per esempio che i nemici sono meno resistenti se usiamo la mira precisa ecc. Se nel primo Bioshock c’era la chiave inglese e nel secondo la trivella, l’arma bianca di Booker non può invidiare nessuno. Infatti lo sky hook è una specie di lama che oltre a poter fare lo spezzatino di nemici può anche essere utilizzato per una delle grandi novità di questo gioco ovvero le sky line, delle linee che serviranno per spostarsi più velocemente e anche durante i combattimenti per attaccare dall’alto. Inoltre ciò che ho notato è che grazie agli spazi molto più ampi e aperti di questo infinite i combattimenti sono molto più divertenti e spettacolari che in passato. Ma come già si vede dai trailer una componente importante la occupa Elizabeth. Infatti essa ci aiuterà nei combattimenti trovando medikit, dell’ energia per i vigor e munizioni ma non attaccherà mai i nemici. Oltre a ciò però potrà aprire dei portali(ecco il suo potere) che potranno far comparire equipaggiamenti, barriere o addirittura torrette automatizzate. I nemici del gioco gli ho trovati meno caratterizzati rispetto al passato. I nemici comuni saranno dei soldati che lavoreranno o per Comstock o per la resistenza che vedremo più avanti nel gioco ed essi saranno quasi tutti uguali. I nemici tosti però saranno i vari nemici speciali come il granatiere, l’incendiario, il patriota(un robot con mitragliatore pesante) e l’Handyman. Esso infatti è stato molto pubblicizzato e si presenta come l’erede del Big Daddy. E’ un nemico molto ostico da affrontare poiché è molto agile e i suoi attacchi sono molto devastanti, ma non è ben sfruttato e comparirà poche volte durante l’avventura. Un antagonista che invece mi sarei aspettato molto più presente è Songbird. E’ un uccello meccanico enorme che comparirà in poche scene del gioco per lo più scriptate.


    Le battaglie contro l'Handyman sono poche e brevi, ma comunque sono molto spettacolari e memorabili
    Lui ha un legame molto particolare con Elizabeth. Peccato perché poteva essere sfruttato meglio. Dopo aver parlato dei combattimenti anche l’esplorazione ha una componente discretamente importante. Infatti esplorando potremo trovare delle registrazioni ormai presenti in quasi tutti i giochi che approfondiranno la trama del gioco e di alcuni personaggi come Comstock e la storia degli Handyman, ma anche rifornimenti per il nostro personaggio. Elizabeth spesso sarà fondamentale per trovare i collezionabili perché può scassinare alcune porte ma per scassinarle dovremo trovare un determinato numero di grimaldelli. Oltre a ciò però potremo affrontare brevissime missioni secondarie che servono più che altro per ricevere dei premi. Il gameplay del gioco l’ho apprezzato tantissimo soprattutto durante i combattimenti contro nemici di vario tipo in cui servirà un minimo di tattica, ma ho apprezzato poco i nemici che dovrebbero essere caratterizzati bene come in bioshock 1 e 2. In totale però è un gameplay vario e funzionale, molto più fluido, che saprà divertire alla grande anche chi non ha giocato i primi 2 capitoli. Un importante aspetto su cui Irrational ha puntato molto è l’IA di Elizabeth e in generale l’IA del gioco. Infatti Elizabeth si muove davvero bene e difficilmente vedremo dei difetti in come si muove. Anche i nemici sono piuttosto intelligenti, anche se a volte ho notato che si addormentano ma i casi sono rari.




    Ecco l'uccellaccio, Songbird.


    Longevità : Negli FPS degli ultimi c’è sempre il rischio di creare un gioco molto breve ma intenso oppure di creare uno sparatutto che vada oltre le 10 ore ma che potrebbe facilmente annoiare. Questo Bioshock è abbastanza equilibrato. Il ritmo è sempre serrato, sia della trama che dei combattimenti. In base al livello di difficoltà e a come vorremo portare a termine il gioco la durata andrà dalle 8 alle 12 ore. Io a livello normale senza approfondire ne i collezionabili ne le quest secondarie ci ho impiegato circa 9 ore. I livelli di difficoltà ma c’è una modalità “segreta” che si sbloccherà al termine del gioco chiamata 1999 in cui la difficoltà salirà alle stelle e molti aiuti verranno eliminati. Una buona idea per rigiocare il titolo, visto che purtroppo ci sono pochi motivi per rigiocarlo visto che i finali multipli non ci sono e le pochissime scelte multiple non cambiano quasi nulla.


    Comparto Tecnico: La direzione artistica del gioco, come si può vedere da qualsiasi immagine, è fantastica. Si discosta abbastanza dai primi 2, e come ho già detto il gioco è molto più colorato e all’apparenza Columbia sembra quasi il paradiso. I personaggi principali, i cattivi e le ambientazioni sono disegnate perfettamente e curate nei minimi dettagli. Peccato però che graficamente il gioco non sia privo di difetti. Il motore grafico utilizzato è l’Unreal Engine 3 e purtroppo i risultati si vedono. Se da una parte abbiamo un colpo d’occhio generale più che buono per quanto riguarda texture dei personaggi, colori e poligoni da una parte le texture ambientali e gli effetti di luce sono piuttosto arretrati. In particolar modo da fastidio che nel 2013 servano secondi per il caricamento delle texture. Sono davvero rari i cali di frame rate. Se la grafica è solo buona l’audio è curato molto bene. Il doppiaggio italiano probabilmente non sarà agli stessi livelli della lingua originale ma fa bene il suo lavoro, con voci quasi sempre azzeccate e una buona sincronia del labiale. Anche le musiche sono tutte molto belle e fanno perfettamente riferimento all’epoca del gioco.


    Commento Finale: Non ho mai avuto dubbi riguardo alla qualità di questo gioco e infatti non sono stato smentito. La lunga attesa è stata perfettamente ripagata: abbiamo una trama curatissima e per certi versi quasi più complessa e articolata del primo bioshock, un gameplay ricco e vario che mi ha saputo divertire e un comparto tecnico più che buono. L’unico difetto principale di questo gioco è forse la durata ma come ho già detto l’eccesiva durata avrebbe potuto rovinare l’esperienza. Certo il gioco non è perfetto, esattamente come gli altri bioshock, ma è un capolavoro e sicuramente è migliore del deludente secondo capitolo. Per chi ha amato bioshock questo gioco è da comprare il prima possibile, per chi invece non si è mai avvicinato alla saga consiglio prima di giocarsi i primi 2 e poi di comprarsi questo. Ovviamente chi non ama i primi 2 difficilmente potrebbe divertirsi con questo gioco. Sicuramente il miglior gioco uscito finora del 2013 e una perla di fine generazione.



    Pagella:


    Storia:9,5; i personaggi sono tutti molto caratterizzati e la storia è sempre coerente e il ritmo cresce sempre di più. Peccato per i cattivi altrimenti sarebbe da 10.


    Gameplay:9; c'è chi lo ritiene un gameplay vecchio, ma non mi vedrei un bioshock con un gameplay ripreso identico da CoD. Diverte e appassiona.


    Longevità:8,5; purtroppo il gioco non dura molto, ma quelle 8/10 ore sapranno regalare molte emozioni.


    Comparto Tecnico: 8,5, soffre di difetti del motore grafico ma sicuramente la direzione artistica saprà regalare scorci mozzafiato.


    VOTO: 9,5

    PRO:


    -Storia fantastica e personalmente la ritengo narrata meglio dei vecchi capitoli
    -Personaggi carismatici e l'importanza di Elizabeth
    -Gameplay vario e divertente
    -Alcuni momenti memorabili e molto spettacolari
    -Nuove aggiunte interessanti
    -Columbia è veramente realizzata bene
    -Direzione Artistica


    CONTRO:
    -I cattivi del gioco(Handyman e Songbird tra tutti) poco incisivi al contrario del Big Daddy
    -Poca rigiocabilità
    -Tecnicamente un po' arretrato
    -Longevità non eccelsa

  Bioshock Infinite Recensione

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