1. alone  
        Mi trovi su: Homepage #9436927
    Ho notato che alcune recensioni restituiscono voti troppo bassi...i giochi in questione vengono ignorati e soprattutto non vengono comprati da nessun lettore....un esempio su tutti: Inversion, secondo me un capolavoro assoluto, ne ho comprati 3 (uno "incellofanato", un secondo per giocare campagna e online su PS3 e l'ultimo per pc).....leggendo la recensione avete discusso solo di problemi, bug ecc ecc, disprezzandolo perché clone di Gears of War.......il voto finale era 65.......per questo motivo, se 200.000 lettori si soffermano su quella pagina e leggono quel voto (anche senza leggere la recensione), Namco Bandai perde automaticamente 200.000 vendite di Inversion. In un periodo come questo, in cui tutti stanno attendi alle spese, e comprano meno giochi possibili, scegliendo solo quelli più quotati, questa recensione (come tante altre) vanifica gli sforzi degli sviluppatori....e soprattutto anni di lavoro di persone che non erano affatto in quegli studi per scaldare la sedia, ma per sfornare un titolo più all'avanguardia possibile. Adesso, chiarisco il fatto che se voi votate un gioco meno di 70 nessuno lo comprerà, e vi esorto ad alzare i voti, senza soffermarvi solo sui bug anzi, cercando di sottolineare la genialità, l'originalità e quel buono che c'è nel gioco recensito: in particolare, se il vostro giudizio per esempio su Dead Space 3 (capolavoro assoluto) fosse stato 65, nessuno l'avrebbe comprato...avrebbero tutti tenuto da parte i soldi, dicendo che "tanto era brutto...soldi sprecati".......e se fosse capitato a Resident Evil 6 (gioco prima osannato con voto 95 poi criticato pesantemente), solo i giocatori particolarmente affezionati l'avrebbero acquistato, e i ragazzi che si avvicinano per la prima volta al genere survival horror avrebbero preferito rimanere a giocare a COD...GT5...Uncharted ecc ecc.......... Ora, chiarito il discorso del condizionamento inconscio dei voti bassi, vi dico cosa ne penso io di Inversion: in un gioco io valuto soprattutto l'originalità, la genialità che sta dietro alle meccaniche, sorvolando sui bug (parola che i nuovi giocatori di 12-13 anni non sanno neanche che significa, e giocando non si accorgono di niente, solo di qualche rallentamento), perché da sviluppatore indipendente quale sono, so bene che se per produrre un titolo impieghi un anno invece che tre devi per forza tralasciare dei particolari......(ma solo i più attenti se ne accorgono, o chi lavora nel mondo videoludico).....e Inversion rappresenta perfettamente ciò che svilupperei io con poche risorse, poco tempo ed un motore grafico potente ma non proprio all'altezza delle ultime produzioni del 2013........anche il prezzo (39 euro all'uscita) confermava che dovevamo spendere poco per accettare che fosse un gioco onesto, nuovo, ma non un capolavoro. Vi dico che l'ho finito e subito iniziato la campagna una seconda volta con la difficoltà massima....e ancora adesso ogni tanto metto qualche livello........io appartengo alla generazione che ha iniziato con il Commodore64....ed eravamo abituati ad "immaginare" che ci trovavamo in un gioco...in un'avventura... anche se la grafica era piatta e non dava minimamente l'dea di una città o di una foresta....però ogni tanto, giocando con gli amici dicevamo "sembra il castello dove andavamo in vacanza" "sembra la spiaggia dove siamo stati..." e questo distingue un bel gioco da uno mediocre, il fatto di farti ricordare e rivivere momenti e luoghi particolari della tua vita...adesso quando gioco a Inversion e altri giochi "sottovalutati" con gli amici, ogni tanto ci soffermiamo mettendo pausa e diciamo "guarda che roba!! sembra l'edificio dove andavamo da piccoli a giocare a nascondino!!"......quello per me vale tutto: giocare con gli amici comunicando Emozioni, e non giocare a turni e gli altri stanno a guardare disinteressati....... solo i giochi positivi e ricchi di genialità riescono a far ricordare i momenti belli della nostra vita.
  2.     Mi trovi su: Homepage #9436943
    appunto io le riviste non le uso più , uso i forum e internet in generale (notizie, gameplay, dettagli tecnici), traggo le mie conclusioni e decido se comprarlo o no, detto questo un gioco nasce per uno o più scopi e secondo me il gioco diventa mediocre quando non riesce nel suo scopo , vuoi per problemi tecnici , vuoi per problemi di trama o meccaniche.
  3.     Mi trovi su: Homepage #9436944
    eziokratosSe danno quei voti avranno i loro motivi, poi ovvio che si puo essere non d'accordo.
    Come e' ovvio che alcuni siti/riviste siano particolarmente critiche, non ci si puo far nulla.
    E alcune troppo generose dato che per The last of us si sono visti troppi 10 in giro.



    Comunque come hai detto tu:

    Le persone ovviamente, hanno i loro gusti/pareri, quindi possono pensarla diveramente e a volte non concordano, ma loro (le redazioni in generale) cercano di essere oggettivi. Poi non dimentichiamoci che è il loro lavoro e hanno più esperienza di noi, a riguardo.
  4.     Mi trovi su: Homepage #9436950
    Non stare a basarti sul voto, l'importante è che a te piaccia il gioco in questione. Alcune volte, i giochi prendono i voti bassi perché non hanno qualità o pur avendo idee originali non le hanno sfruttate a dovere, e questo è un peccato, ma non vuol dire che ogni gioco con un voto basso è un gioco di m***a. Magari ti viene da pensare: "dato che quel gioco non ha avuto voti molto alti e secondo il mio giudizio ne vale l'acquisto perché me piace, non lo comprerò al lancio, ma appena calerà di prezzo". Esempio: Asura's Wrath che sto per comprare a 20 euro, e su PG è stato votato 67, se non ricordo male. Quindi dove sta il problema? Che anche a me sarebbe piaciuto che fosse stato reso al massimo, ma provando la demo mi ha conquistato subito, però sapendo delle sue limitazioni, ovvero il fatto che dura solo 6 ore e che è praticamente un botton-mashing e QTE, tu li spenderesti 50-70 euro? Io direi proprio di no. So che ci sono giochi che meritano di più, e se spendo quella cifra, scusami, ma vorrei il meglio possibile. Perciò, se a te Inversion è piaciuto dov'è il problema? Perché non ha venduto? In questo caso non puoi mica frustare la gente e obbligarla all'acquisto, l'importante è che tu si felice dell'acquisto.
    In questo momento mi viene in mente un certo Darksiders 2.... :'(
    Qualunque cosa la vita abbia in serbo per me, non dimenticherò mai queste parole: "Da un grande potere derivano grandi responsabilità". È il mio talento, e la mia maledizione. Chi sono io? Sono Spider-Man!
  5. alone  
        Mi trovi su: Homepage #9436979
    Però c'è da considerare una cosa importante: io devo prendere delle medicine per l'epilessia...devo quindi stare attento a non giocare troppe ore, altrimenti mi viene la nausea e mi sento male...è successo con Bodycount, non riuscivo a giocarci, e più di tutti con Doom2...5 minuti e stavo male...con Inversion questo non succede....almeno nelle prime ore...riesco tranquillamente a superare 2 o 3 livelli senza avere i giramenti di testa....è vero che la storia non è frenetica e procede a rilento....ma che abbiano trovato davvero un compromesso tra giocabilità e mal di testa?? Credo che almeno per questo motivo il gioco per quanto mi riguarda merita 9 su 10
  6. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #9437071
    Premessa: presumendo si parli della rivista, ti invito a postare gli
    apprezzati commenti nelle sezioni specificamente dedicate alla rivista.
    Videogame.it non è "il forum di PlayGen" tout court, e c'è il caso che
    si creino confusioni al riguardo se non ci capiamo su cosa si parla.

    Detto questo, in ordine sparso...

    Ho notato che alcune recensioni restituiscono voti troppo bassi...i giochi in questione vengono ignorati e soprattutto non vengono comprati da nessun lettore....
    e vi esorto ad alzare i voti, senza soffermarvi solo sui bug anzi,
    cercando di sottolineare la genialità, l'originalità e quel buono che
    c'è nel gioco recensito:
    Pensa te, nei rari casi in cui mi capita di pentirmi, di solito è per aver lasciato passare un voto troppo alto. Di voti troppo bassi mi pento al più una o due volte l'anno. E Inversion, sa va sans dire, non è tra questi.

    un esempio su tutti: Inversion, secondo me un capolavoro assoluto, ne ho
    comprati 3 (uno "incellofanato", un secondo per giocare campagna e
    online su PS3 e l'ultimo per pc).....leggendo la recensione avete
    discusso solo di problemi, bug ecc ecc, disprezzandolo perché clone di
    Gears of War.......il voto finale era 65.......per questo motivo, se
    200.000 lettori si soffermano su quella pagina e leggono quel voto
    (anche senza leggere la recensione), Namco Bandai perde automaticamente
    200.000 vendite di Inversion. In un periodo come questo, in cui tutti
    stanno attendi alle spese, e comprano meno giochi possibili, scegliendo
    solo quelli più quotati, questa recensione (come tante altre) vanifica
    gli sforzi degli sviluppatori....e soprattutto anni di lavoro di persone
    che non erano affatto in quegli studi per scaldare la sedia, ma per
    sfornare un titolo più all'avanguardia possibile.
    Tutti quanti hanno una o più porcherie nella lista della roba che apprezzano. Con casi limite come il sottoscritto, che nel privato gioca quasi esclusivamente roba palesemente mediocre per il semplice motivo che mi rilassa. L'importante è riuscire a scindere il proprio apprezzamento da un giudizio obiettivo sul titolo. Ho buttato 200 e più ore su MOH Warfighter e finito Time&Eternity, ma ciò non toglie che siano due emerite zozzerie.

    Osserverei inoltre che "non vanificare il lavoro degli sviluppatori" e preoccuparsi delle "vendite perdute" di Namco Bandai & compagnia è compito del reparto marketing del publisher. Non nostro.

    Il nostro rispetto per il lavoro degli sviluppatori (che - in questo hai ragione - è duro e quasi sempre ingrato) si traduce nel cercare di fare il nostro lavoro meglio possibile, non certo nel distribuire voti alti come si faceva alla elementari, quando una lode e una medaglia non si negava a nessuno. Peraltro non è che si parli di chissà quale sviluppatore indie al lavoro su chissà quale ardito concetto di gioco. Parliamo di un TPS derivativo a morire pubblicato da uno dei più grossi publisher in circolazione. Che nel farlo abbiano scaldato la sedia o ci abbiano messo tutto l'impegno del mondo, se non si traduce in concrete qualità del titolo, per chi deve valutarlo è assolutamente trasparente. Diversamente dovremmo dare pressochè a ogni titolo "AAA" voti dal 40 in giù, e a 9 titoli indie su 10 voti dal 95 in su.

    e se fosse capitato a Resident Evil 6 (gioco prima osannato con voto 95
    poi criticato pesantemente),
    Pardon, mi manca la parte in cui lo abbiamo "criticato pesantemente". Casomai rivendicherei come sia sul sito che sulla rivista abbiamo cercato di tirarci fuoi dai giudizi polarizzati cagata/capolavoro cercando di mettere in luce come - in mezzo ai limiti indiscutibili del titolo - ci fosse un action adventure di pregio. Se poi parli del fatto che nei mesi successivi al lancio si sia riportato come la reazione del pubblico (vendite a parte, e qui ci andrebbe un grosso rolleyes) sia stata pessima, beh, si riporta quello che si vede. Credo sia indiscutibilmente uno dei giochi più (irrazionalmente, IMHO) odiati di questa generazione.

    vi dico cosa
    ne penso io di Inversion: in un gioco io valuto soprattutto
    l'originalità, la genialità che sta dietro alle meccaniche,
    Difatti il vuoto pneumatico di queste caratteristiche (sia sotto il profilo del design che delle meccaniche) e l'incapacità di tradurre le idee in gioco in modo compiuto (faccio un esempio: Prey) penso siano grossomodo la cifra stilistica del titolo. Non è che la pesante derivatività del tutto sarebbe un gran problema, ma Inversion dove copia, copia male.


    e Inversion
    rappresenta perfettamente ciò che svilupperei io con poche risorse, poco
    tempo ed un motore grafico potente ma non proprio all'altezza delle
    ultime produzioni del 2013...
    Giusto per riferimento: parli di un titolo annunciato nel 2009 (quando già era in sviluppo da almeno un anno) e uscito a metà 2012. Se te lo stai figurando come un gioco indie sviluppato da 4 persone in un garage in un anno sei fuori strada.


    io appartengo alla
    generazione che ha iniziato con il Commodore64....ed eravamo abituati
    ad "immaginare" che ci trovavamo in un gioco...in un'avventura... anche
    se la grafica era piatta e non dava minimamente l'dea di una città o di
    una foresta....però ogni tanto, giocando con gli amici dicevamo "sembra
    il castello dove andavamo in vacanza" "sembra la spiaggia dove siamo
    stati..." e questo distingue un bel gioco da uno mediocre, il fatto di
    farti ricordare e rivivere momenti e luoghi particolari della tua
    vita...adesso quando gioco a Inversion e altri giochi "sottovalutati"
    con gli amici, ogni tanto ci soffermiamo mettendo pausa e diciamo
    "guarda che roba!! sembra l'edificio dove andavamo da piccoli a giocare a
    nascondino!!"......quello per me vale tutto: giocare con gli amici
    comunicando Emozioni, e non giocare a turni e gli altri stanno a
    guardare disinteressati....... solo i giochi positivi e ricchi di
    genialità riescono a far ricordare i momenti belli della nostra vita.
    Tutto molto bello, ma la mia nostalgia per il Lemonissimo a 200 lire e le partite a Ghosts n Goblins in sala giochi non cambiano il fatto che trattasi di palta. Preferirei che il magico potere dell'immaginazione lo usassero gli sviluppatori nel creare i loro titoli.
  7. alone  
        Mi trovi su: Homepage #9437093
    Grazie Duffman, davvero...ora mi sono chiare tante cose......
    In ogni caso l'aggiunta finale al voto di Deadpool su Playgen 95
    e cioè
    ..."se sei un fan, aggiungi qualche punto al voto"
    strizza l'occhio al mio discorso...grazie anche per quello,
    per la vostra umanità...il vostro lavoro
    è superiore a quello dei critici cinematografici
    o critici d'arte.....
    Ma il videogioco è di più....possiede un'anima
    non è piatto e immobile come una tela
    o ripetitivo come un film visto 100 volte
    è di più...è preculturale...arriva ben prima della cultura...
    "Giocare" è in noi da prima che nascessimo
  8. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #9437105
    Vmas82In ogni caso l'aggiunta finale al voto di Deadpool su Playgen 95
    e cioè
    ..."se sei un fan, aggiungi qualche punto al voto"
    strizza l'occhio al mio discorso...

    Citofonare DocM per quello. Il mio punto di vista sul gioco, da appassionato del genere, era che trattasi di cagata atroce (e me ne dispiaccio perchè stimo gli sviluppatori), ma confrontandoci mi osservava che a lui, fan del personaggio, con tutti i limiti il risultato non era dispiaciuto in termini di "interpretazione fumettistica"*. Da qui la nota e un lieve ritocco in positivo al voto.

    per la vostra umanità...il vostro lavoro
    è superiore a quello dei critici cinematografici
    o critici d'arte.....
    Ma il videogioco è di più....possiede un'anima
    non è piatto e immobile come una tela
    o ripetitivo come un film visto 100 volte
    è di più...è preculturale...arriva ben prima della cultura...
    "Giocare" è in noi da prima che nascessimo

    Troppa grazia. Ma detto molto francamente, pur con tutto il mio amore per i giochini, il discorso para-artistico sui videogiochi oggi come oggi mi dà un filo l'orticaria.



    *questo perchè non distingue Bayonetta da Splatterhouse.

  Alcuni Voti Troppo Bassi

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