1.     Mi trovi su: Homepage #9447942
    Ciao! Avrei una domanda un po' strana:
    è possibile che su PS4/PSV i giochi possano tornare ad essere più "grezzi" rispetto ad ora?
    Mi spiego meglio: ora un gioco è uguale all'altro.

    - Una volta in un videogioco ci mettevano tutta la "passione" e facevano uscire dei capolavori (o comunque dei giochi belli) anche se avevano meccaniche di gioco molto complicate da imparare, ora invece sono tutti più o meno simili e quando si prende un gioco nuovo sai già come si gioca (anche senza il tutorial);
    - Una volta ti davano i giochi completi…e ora ti mettono 2 ore di storia e il resto (dopo aver speso 60/70€ per il gioco) ti sbattono in faccia i DLC a pagamento! Molte volte sono inutili (15€ per qualche mappa di CoD sono esagerati) altre, invece sono interessanti (quando allungano la storia)…però, così facendo, ci fanno sborsare altri soldi!
    - Una volta i giochi richiedevano molto ingegno ed erano belli "tosti"…ora mi sembrano "più facili", l'esempio più banale è quella della vita del personaggio che, quando subisci danni, si sporca lo schermo di sangue e, riparandoti, guarisci, invece una volta dovevi sempre stare attento alla barra della vita e ti dava quel pizzico di difficoltà in più!
    - Per ultimo, ma non per importanza, una volta i giogo erano più "personalizzati" (es. in MGS3 per PS2 c'era la modalità "Serpente contro Scimmia", per me, una trovata geniale e in Ape Escape 3 "Mesal Gear Solid" ora, invece, per es. in MGS4 c'è solo la storia e l'online che è chiuso)!

    Insomma…per farla breve mi sembra che più si va avanti e più fanno i videogiochi tanto per guadagnare!
    Si potrà mai tornare ai tempi con la nuova generazione di console o dovremo subisci sempre i soliti giochi?
    Mph ...ma che razza di domande fai?!

  2.     Mi trovi su: Homepage #9447979
    Niky NikeCiao! Avrei una domanda un po' strana:
    è possibile che su PS4/PSV i giochi possano tornare ad essere più "grezzi" rispetto ad ora?
    Mi spiego meglio: ora un gioco è uguale all'altro.

    1)- Una volta in un videogioco ci mettevano tutta la "passione" e facevano uscire dei capolavori (o comunque dei giochi belli) anche se avevano meccaniche di gioco molto complicate da imparare, ora invece sono tutti più o meno simili e quando si prende un gioco nuovo sai già come si gioca (anche senza il tutorial);
    2)- Una volta ti davano i giochi completi…e ora ti mettono 2 ore di storia e il resto (dopo aver speso 60/70€ per il gioco) ti sbattono in faccia i DLC a pagamento! Molte volte sono inutili (15€ per qualche mappa di CoD sono esagerati) altre, invece sono interessanti (quando allungano la storia)…però, così facendo, ci fanno sborsare altri soldi!
    3)- Una volta i giochi richiedevano molto ingegno ed erano belli "tosti"…ora mi sembrano "più facili", l'esempio più banale è quella della vita del personaggio che, quando subisci danni, si sporca lo schermo di sangue e, riparandoti, guarisci, invece una volta dovevi sempre stare attento alla barra della vita e ti dava quel pizzico di difficoltà in più!
    4)- Per ultimo, ma non per importanza, una volta i giogo erano più "personalizzati" (es. in MGS3 per PS2 c'era la modalità "Serpente contro Scimmia", per me, una trovata geniale e in Ape Escape 3 "Mesal Gear Solid" ora, invece, per es. in MGS4 c'è solo la storia e l'online che è chiuso)!

    Insomma…per farla breve mi sembra che più si va avanti e più fanno i videogiochi tanto per guadagnare!
    Si potrà mai tornare ai tempi con la nuova generazione di console o dovremo subisci sempre i soliti giochi?
    1) Non si può dire che non esistano più giochi, in assoluto, "di spessore". Sinceramente se devo fare esempi di titoli che hanno stile da vendere nel campo dei AAA mi vengono in mente (per questo anno) un The Last of Us, un Ni No Kuni, Beyond (voglio trovare qualcuno che osi dire che è uguale a tutti gli altri) e andando indietro e scegliendone un po' a caso cito Red Dead Redemption (e in generale i prodotti dei fratelli Houser che sono degli artisti, persone che mettono tutto di sé nei loro giochi), Borderlands (fps open world con una spruzzata di gdr con grafica cel shading, non esattamente un prodotto su cui ogni SH punta). Inoltre, se non sei soddisfatto di molti dei giochi c'è un interno mondo chiamato indie che ormai si sta sviluppando anche su console.
    2)Nessuno ti costringe a comprare i dlc; eliminando tutti quelli che tu stesso hai definito inutili, rimangono quei dlc legati alla storia di un gioco: funziona così, fine, se ti interessano e credi che valgano il prezzo li prendi se no no, semplice; io il 90% delle volte non sono interessato.
    3)Titoli difficili ci sono ancora; sì, che il videogame si sia semplificato per adattarsi alla massa (poichè in media noi videogiocatori preferiamo fare meno fatica, è chiaro) è una cosa che si sa (e di cui si discute) da tempo: oramai è quasi banale citare un dark soul e fratelli e cmq mille altri titoli normalmente difficili ci sono.
    4)Non ho capito cosa interni a dire il vero.

    Che ci si stufi di qualcosa è normale e potresti anche decidere di smettere di giocare ai videogame perchè non trovi più qualcosa che ti spinga a spendere soldi e tempo.

    Cmq non ritengo corretto affermare che è tutto uno schifo e basta.
    I miei romanzi: L'ineluttabile Fine (genere drammatico-romantico);

    Io e Yoko - La volontà del mare (esclusiva Amazon kindle);

  3. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #9448117
    Niky NikeCiao! Avrei una domanda un po' strana:
    è possibile che su PS4/PSV i giochi possano tornare ad essere più "grezzi" rispetto ad ora?
    Mi spiego meglio: ora un gioco è uguale all'altro.
    Solo se cerchi giochi tutti uguali l'uno all'altro. Nel qual caso, c'è poco da lamentarsi. Posso sapere le ultime 10-20 cose che hai giocato, per rendermi conto?


    - Una volta in un videogioco ci mettevano tutta la "passione" e facevano
    uscire dei capolavori (o comunque dei giochi belli) anche se avevano
    meccaniche di gioco molto complicate da imparare, ora invece sono tutti
    più o meno simili e quando si prende un gioco nuovo sai già come si
    gioca (anche senza il tutorial);
    Ma LOL. Ho idea che abbiate una percezione un filo distorta e/o favolistica del passato. Magari giustamente è pure l'età. Dall'epoca 8-16bit, la qualità media dei giochi si è impennata talmente tanto che risulta persino difficile dare valutazioni che non si impastino tutte tra il 7 e l'8. Credetemi, NON AVETE IDEA di cosa uscisse all'epoca.


    - Una volta ti davano i giochi completi…e ora ti mettono 2 ore di storia
    e il resto (dopo aver speso 60/70€ per il gioco) ti sbattono in faccia i
    DLC a pagamento! Molte volte sono inutili (15€ per qualche mappa di CoD
    sono esagerati) altre, invece sono interessanti (quando allungano la
    storia)…però, così facendo, ci fanno sborsare altri soldi!
    - Per ultimo, ma non per importanza, una volta i giogo erano più
    "personalizzati" (es. in MGS3 per PS2 c'era la modalità "Serpente contro
    Scimmia", per me, una trovata geniale e in Ape Escape 3 "Mesal Gear
    Solid" ora, invece, per es. in MGS4 c'è solo la storia e l'online che è
    chiuso)!
    Direi che le due cose sono ascrivibili entrambe alla questione della gestione dei DLC. Noi facciamo la nostra parte segnalando come vengono gestiti, voi fate la vostra parte non comprandoli se ritenete opportuno. Casomai qualcuno se lo dimenticasse, se oggi gioco BF3 senza il dannato online pass è ANCHE perchè ieri non l'ho comprato per protesta. Il singolo gesto aiuta. Ma se Forza Motorsport 5 su XBO, che è il più vergognoso caso di micromanagement che si sia mai visto, è anche il titolo di lancio più venduto, le speranze sono pochine. La realtà dei fatti, temo, è che i DLC interessano a pochipochipochi di quelli che comprano il gioco. Ergo si valuta quello che c'è. Se ritieni sia confacente al prezzo, vai. Altrimenti, sappiti regolare da essere pensante con il controllo del suo portafogli.


    - Una volta i giochi richiedevano molto ingegno ed erano belli
    "tosti"…ora mi sembrano "più facili", l'esempio più banale è quella
    della vita del personaggio che, quando subisci danni, si sporca lo
    schermo di sangue e, riparandoti, guarisci, invece una volta dovevi
    sempre stare attento alla barra della vita e ti dava quel pizzico di
    difficoltà in più!
    Molto hardcorez. Ma direi che è un discorso di game design e di rilevanza della storia più che di difficoltà in sé. Se vuoi "la storia", logico che gli sviluppatori si preoccupino principalmente di fartela vedere dall'inizio alla fine. Se vuoi la sfida, le opzioni non mancano. Gioca Resogun, Joe Danger e titoli in cui l'attrattiva primaria sono i punti o la sfida. Pensare che tutti i giochi possano offrire tutto è demenziale, vista l'ampiezza del panorama. Una volta i giochi dovevano essere impegnativi perchè la gente veniva dalla sala giochi ed era abituata a un bilanciamento di difficoltà basato sul principio del "ti devo fottere i soldi". E anche allora, non è che i frutti fossero sto grande game design. Solo più bestemmie. Detto da uno che un'oretta al giorno di MAME se la fa regolarmente, e non si capacita di certe cose manco avendole giocate all'epoca. Oggi ci sono giochi per ogni genere, e quelli basati sulla sfida o l'abilità pura sono solo una frazione. Di nuovo: basta cercare.


    Insomma…per farla breve mi sembra che più si va avanti e più fanno i videogiochi tanto per guadagnare!
    Sono tipo 20 anni che sento sta cosa. Credo che abbia cominciato a circolare il giorno dopo che hanno fatto Spacewar.

    "Eh, ma vuoi mettere PONG giocato con gli oscilloscopi del MIT? E' tutto un magnamagna."
  4.     Mi trovi su: Homepage #9448167
    Mi sembra che tu stia ragionando per stereotipi, non vedo questa decadenza nei giochi odierni.

    La passione che ci mettevano prima non è più di quella che ci mettono ora. Faccio l'esempio dei giochi Rockstar e Naughty Dog, guarda i due GTA, i tre Uncharted e The Last of Us: nota la cura di questi sviluppatori nei loro prodotti, è un qualcosa di incredibile e non sto parlando della qualità dei titoli che è agli occhi di tutti, ma delle piccole cose che li differenziano da tutto il resto. Fallo e poi dimmi come non ci mettono passione.

    Stesso discorso sui DLC, non fare di tutta l'erba un fascio. Il fatto che Activision ti venda quattro mappe a 15€ non vuol dire che gli altri siano "tutti uguali". Se è vero che alcuni titoli sono castrati al lancio, è anche vero che puoi goderti la stragrande maggioranza di giochi senza spendere un Euro in più. Anche qui, guarda Rockstar, Criterion o Gearbox, ti sembra che producano espaznioni buttate lì "solo per fare soldi"?

    Sulla difficoltà potrei anche darti ragione, ma occhio che la difficoltà percepita è diminuita nel corso degli anni non per un abbassamento del livello di sfida in sé quanto per una maggiore accessibilità dei giochi (e grazie a Dio). Faccio anch'io un esempio stupido: prima ti dicevano "Raggiungi il luogo X e parla con la persona Y" senza darti uno straccio di mappa o indicazione. Ora i giochi sono più accessibili, ma è davvero un male?

    "Più si va avanti e più fanno i videogiochi tanto per guadagnare!" serve dire qualcosa? No, ecco.
    IBRACADABRA DI PLAYGENERATION
  5.     Mi trovi su: Homepage #9448214
    ibracadaverMi sembra che tu stia ragionando per stereotipi, non vedo questa decadenza nei giochi odierni.

    La passione che ci mettevano prima non è più di quella che ci mettono ora. Faccio l'esempio dei giochi Rockstar e Naughty Dog, guarda i due GTA, i tre Uncharted e The Last of Us: nota la cura di questi sviluppatori nei loro prodotti è un qualcosa di incredibile e non sto parlando della qualità dei titoli che è agli occhi di tutti, ma delle piccole cose che li differenziano da tutto il resto. Fallo e poi dimmi come non ci mettono passione.

    Stesso discorso sui DLC, non fare di tutta l'erba un fascio. Il fatto che Activision ti venda quattro mappe a 15€ non vuol dire che gli altri siano "tutti uguali". Se è vero che alcuni titoli sono castrati al lancio, è anche vero che puoi goderti la stragrande maggioranza di giochi senza spendere un Euro in più. Anche qui, guarda Rockstar, Criterion o Gearbox, ti sembra che producano espaznioni buttate lì "solo per fare soldi"?

    Sulla difficoltà potrei anche darti ragione, ma occhio che la difficoltà percepita è diminuita nel corso degli anni non per un abbassamento del livello di sfida in sé quanto per una maggiore accessibilità dei giochi (e grazie a Dio). Faccio anch'io un esempio stupido: prima ti dicevano "Raggiungi il luogo X e parla con la persona Y" senza darti uno straccio di mappa o indicazione. Ora i giochi sono più accessibili, ma è davvero un male?

    "Più si va avanti e più fanno i videogiochi tanto per guadagnare!" serve dire qualcosa? No, ecco.

    Ti faccio un altro esempio: Ridge Racer (che è molto bello) lo hanno fatto uscire su PSVita con pochissimi veicoli e i restanti a pagamento trammite DLC messi sullo Store proprio il giorno in cui è uscito il gioco…non dirmi che questa è una commercialata!
    Comunque non ho detto che TUTTI i videogiochi sono uguali…parlavo in generale.
    Mph ...ma che razza di domande fai?!

  6. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #9448220
    Ridge Racer=/=I videogiochi

    Cerchiamo di andare un filo oltre le generalizzazioni da forum, via. Parliamo di quali modelli F2P o Freemium funzionano e quali no, parliamo del perchè certe cose sono cambiate, quello che vi pare. Ci sono almeno 10 temi interessanti tra una banalità e l'altra. Ma la solita solfa dei bei videoggiochi di una volta davvero, abbiamo tutti le borse piene. E' un po' come un politico che ti dice "sono contro gli sprechi nella pubblica amministrazione". Cadono le braccia, dai.

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