1. Stramazzarri torna  
        Mi trovi su: Homepage #9455813
    E' da un po' che mi frulla in testa questa idea e vorrei sapere cosa ne pensate.

    Tutti noi, io per primo, pensiamo che abbiamo una classe politica di disonesti incapaci. Io sono ancora per il "tutti a casa" di Beppe Grillo e da fiorentino penso che anche il buon Renzi abbia tanto ma tanto da dimostrare, incluso quello che sta facendo in queste ore che non mi piace per niente.Detto questo però penso che i politici siano lo specchio del popolo.
    Questo è il paese degli evasori fiscali, della corruzione, dei finti poveri e dei falsi invalidi, questo è il paese che ha sdoganato la mafia nel mondo. Certe cose uno svedese o un danese non si sognerebbe mai di farle, qui invece sono all'ordine del giorno.Secondo me il vero problema dell'Italia siano gli italiani e per questo penso non ne usciremo mai.
  2.     Mi trovi su: Homepage Homepage #9455816
    Aprirò appena ho piu tempo un thread sull'argomento italia e non solo proprio per avere un confronto.
    Non penso che il problema siano gli italiani, ma una classe politica corrotta che non lascia vie di fuga. Ti dico che sono arrivato a sperare in un ritorno delle brigate rosse, penso sia l'unica vera soluzione, che ne accoppino qualcuno (ma anche tutti).
    Cmq grandissimo Renzi che si sta dimostrando per il parolaio che è....due mesi fa diceva che lui sarebbe stato pres. del consiglio solo se eletto. Poi dice "no alle larghe intese", sarà interessante sapere come farà a governare senza Berlusconi.
    Grandissimo lui, grandissimi chi lo voterà...piccoli berlusconi crescono
  3.     Mi trovi su: Homepage #9455832
    .TonyManero.E' da un po' che mi frulla in testa questa idea e vorrei sapere cosa ne pensate.

    Tutti noi, io per primo, pensiamo che abbiamo una classe politica di disonesti incapaci. Io sono ancora per il "tutti a casa" di Beppe Grillo e da fiorentino penso che anche il buon Renzi abbia tanto ma tanto da dimostrare, incluso quello che sta facendo in queste ore che non mi piace per niente.Detto questo però penso che i politici siano lo specchio del popolo.
    Questo è il paese degli evasori fiscali, della corruzione, dei finti poveri e dei falsi invalidi, questo è il paese che ha sdoganato la mafia nel mondo. Certe cose uno svedese o un danese non si sognerebbe mai di farle, qui invece sono all'ordine del giorno.Secondo me il vero problema dell'Italia siano gli italiani e per questo penso non ne usciremo mai.
    La maggior parte degli italiani non sono quello che dici, anche tanti politici sono in buona fede, ma incapaci e contano poco più di una mazza. Non si decide solo in Italia quello che si fa' in Italia.

    C'è un forte tasso di ignoranza, s'è passati dagli ideali di parte al tifo a occhi bendati per il ducetto di parte, dalle parole agli insulti.
    La ruota gira sempre, son cicli. Il vero problema è il lavoro, un po' ovunque nel mondo.
    Passerà 'a nuttata.

    Strarenzarri vattene :cool:
  4.     Mi trovi su: Homepage #9455835
    superpadrepioLa ruota gira sempre, son cicli. Il vero problema è il lavoro, un po' ovunque nel mondo.
    Passerà 'a nuttata.

    Strarenzarri vattene :cool:
    Secondo me la nuttata sarà bela lunga, ma lunga, e non è detto che faremo in tempo a veder giorni migliori o possibili rinascite
    .
    ma concordo e l'ho sempre scritto, non sono gli italioti, sarebbe successo lo stesso ovunque (ed in qualche posto è successo), perché l'uomo comune non ha difese contro l'influenza mediatica, ed infatti siamo di nuovo davanti ad un altro messia mediatico, del quale io temo il parossismo riformistico (o controriformistico), come del Berlusca temevo le cose che avrebbe fatto, non quello che sapevo non avrebbe fatto
    .
    Premessa: Napolitano dal suo punto di vista è coerente, perché disse chiaramente che solo dopo l'approvazione di una nuova legge elettorale avrebbe considerato la possibilità di nuove elezioni; (e guardacaso, anche per quello, la riforma elettorale non si discuteva più di tanto) e per dirla tutta, la Costituzione assegna al PResidente il compito di valutare SEMPRE se in PArlamento ci sono condizioni per un possibile Governo, prima di indire nuove elezioni
    quindi le opposizioni urlano allo scandalo ma sanno benissimo che ALMENO stavolta non c'è niente di irregolare, nel conferire a REnzi un nuovo mandato, se ci sono i numeri in Parlamento (a quello servono le Consultazioni); NApolitano ha fatto tante porcherie, in questi anni, ma non questa.
    .
    e Renzi, sapendo le intenzioni di Napolitano, e sapendo quanto sia fugace la notorietà mediatica, ha pensato di non poter aspettare le Idi di Letta e che l'unica cosa da fare era far fuori l'ennesimo alleato (è saltato alla gola di tutti i possibili alleati, per rimanere l'unico al comando, mentre col Berlusca ha fatto tranquillamente comunella) per poter arrivare al potere senza rischi e da li costruire una notorietà con l'iper attivismo governativo.
    .
    In parole povere, credo che sfornerà riforme (o controriforme) in quantità industriale, pur di dimostrare costantemente che FA; il problema è che credo gli interesserà poco se quelle riforme saranno buone o cattive (e non escludo ne produrrà qualcuna buona), e quella bozza di legge elettorale che sicuramente riproporrà già dimostra chiaramente che se ne frega delle possibili conseguenze delle sue iniziative, gli interessa più far capire che comanda e che è un uomo forte che dirige veramente e FA; e non escludo che quel fare a prescindere sarà talmente evidente che anche molti chi ora lo denigrano passeranno ad apprezzarlo e votarlo. -- Quelli che invece già lo fanno continueranno a farlo a prescindere, perché ormai in ITalia si vota così, per tifo e per impressione, non per programmi e per qualità
  5. Stramazzarri torna  
        Mi trovi su: Homepage #9455858
    superpadrepioLa maggior parte degli italiani non sono quello che dici, anche tanti politici sono in buona fede, ma incapaci e contano poco più di una mazza. Non si decide solo in Italia quello che si fa' in Italia.

    C'è un forte tasso di ignoranza, s'è passati dagli ideali di parte al tifo a occhi bendati per il ducetto di parte, dalle parole agli insulti.
    La ruota gira sempre, son cicli. Il vero problema è il lavoro, un po' ovunque nel mondo.
    Passerà 'a nuttata.

    Strarenzarri vattene :cool:
    Io parlo di cose concrete, cose di tutti i giorni.
    La corruzione a tutti i livelli, dal politico nazionale agli amministratori locali.
    Le tangenti, l'evasione fiscale dilagante, dal piccolo commerciante al grande imprenditore, i falsi invalidi.
    In Italia esiste la cultura di metterlo nel culo al prossimo, se lo fai sei ganzo e figo, è anche per questo che Berlusconi è durato venti anni in questo paese. Lui rappresenta tutto quello che sta nel dna degli italiani (non tutti, ma tanti) e mentre all'estero inorridiscono, qui lo votano.
  6.     Mi trovi su: Homepage #9455861
    .TonyManero.Io parlo di cose concrete, cose di tutti i giorni.
    La corruzione a tutti i livelli, dal politico nazionale agli amministratori locali.
    Le tangenti, l'evasione fiscale dilagante, dal piccolo commerciante al grande imprenditore, i falsi invalidi.
    In Italia esiste la cultura di metterlo nel culo al prossimo, se lo fai sei ganzo e figo, è anche per questo che Berlusconi è durato venti anni in questo paese. Lui rappresenta tutto quello che sta nel dna degli italiani (non tutti, ma tanti) e mentre all'estero inorridiscono, qui lo votano.
    invece secondo me è proprio partito tutto da quel momento, è dagli anni della "Discesa in campo" che siamo diventati dei Campioni nel settore e guardacaso siamo Sprofondati in una crisi senza fine.
    .
    l'errore iniziale è pensare che la Corruzione sia solo di pochi Paesi o addirittura solo nostra; la corruzione c'è ovunque; è fisiologica di un qualsiasi sistema di potere e può essere favorita o meno dalla lunghezza della storia di una popolazione o anche solo dal sistema politico che adotta
    Innanzitutto, come spiegò anche Scud, si parla sempre di corruzione Percepita dagli abitanti ed analizzata dall'Ong "Trasparency International"; analisi che credo più che attendibili, come capisce qualsiasi cittadino con un minimo di capacità di discernimento
    .
    La Cina è incredibilmente corrotta e corruttibile, chiunque è in vendita e se ha amici influenti agisce indisturbato; La Russia è Governata da un'Elite che spadroneggia fregandosene di qualsiasi legge; Herdoghan in Turchia sta emanando leggi per controllare i Giudici e zittire la accuse di corruzione che sono arrivate a lui e tanti suoi ministri; stesso discorso in Israele; gli USa la corruzione l'hanno legalizzata, col loro sistema elettorale che consente apertamente alle Lobby di finanziare la Politica per ottenerne qualcosa in cambio (ad esempio Immaginate che la Fiat finanzi un gruppo di Deputati e che quelli infilino ovunque proposte per far arrivare contributi di Stato a chi compra auto italiane o che un ministro delle Telecomunicazioni imponga una riforma che fa chiaramente gli interessi economici del suo Capo di Governo); ed in Europa non si dovrebbe dimenticare che ad ad esempio Grecia e Bulgaria risultano più corrotte dell'Italia, che nella classifica è al pari della Romania e vicina alla Spagna (sempre secondo Transparency International)
    .
    Capisco che dopo venti anni di purga berlusconiana ingoiata ogni giorno ed in ogni momento, ormai non si riesca più a capire se è stato sempre così o se è possibile uno stile di vita diverso, ma un'analisi appena appena più attenta dovrebbe far capire sempre lo stesso concetto: è il Paese che riflette ed è espressione della qualità e della capacità della sua classe dirigente e non il contrario, verità molto più evidente dal momento che l'ITalia è palesemente governata ed influenzata da un regime mediatico imperante, che è stato determinante nel cambiare il costume degli italioti, perché sempre a quel personaggio, faceva gioco un Paese ignorante, qualunquista e corrotto, perché un Paese così non può che appoggiare continuamente i corrotti ed i mediocri che la Governano. Gli servivamo corrotti, ignoranti e strafottenti e così ci ha trasformati
    .
    http://www.giornalettismo.com/archives/1247499/la-classifica-della-corruzione-in-europa/
  7. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage #9455887
    .TonyManero.Io parlo di cose concrete, cose di tutti i giorni.
    La corruzione a tutti i livelli, dal politico nazionale agli amministratori locali.
    Le tangenti, l'evasione fiscale dilagante, dal piccolo commerciante al grande imprenditore, i falsi invalidi.
    In Italia esiste la cultura di metterlo nel culo al prossimo, se lo fai sei ganzo e figo, è anche per questo che Berlusconi è durato venti anni in questo paese. Lui rappresenta tutto quello che sta nel dna degli italiani (non tutti, ma tanti) e mentre all'estero inorridiscono, qui lo votano.
    capisco che può sembrare l'eterno dilemma de " è nato prima l'uovo o la gallina"...


    ma io condivido in gran parte quello che dice Common; è responsabilità della classe dirigente, che per il pubblico è la politica, se il livello culturale è così basso e se sono così diffuse la corruzione, l'evasione e l'illecito.
    Se fai condoni su condoni, se il capo di governo stesso " capisce chi evade se ci sono troppe tasse", se attui una politica di interesse creando un ostruzionismo nei confronti della giustizia...è ovvio che impartisci al paese una lezione: puoi fare quello che vuoi vige l'impunità.


    Puoi affermare che la classe dirigente l'hanno scelta gli italiani( avrei qualche obiezione) e che quindi sono lo specchio della realtà, ma questo ragionamento oltre ad essere un cane che si morde la coda non offre alcuna possibilità di evoluzione e si presta ad una spirale di degrado infinita:


    il popolo è corrotto ed è per questo che sceglierà sempre una politica corrotta che farà leggi per tutelare i propri interessi incrementando la corruzione. Non c'è via di uscita...il popolo sarà sempre + corrotto, di conseguenza la classe politica e così via fino all'estinzione.




    Io non credo che sia così, il fatto stesso che tu ti poni questo problema e che noi ne discutiamo è la dimostrazione che esistono persone che avvertono questo disagio, non so dirti se si è in minoranza o meno, ma queste persone devono reagire, non devono e non possono permettersi di accettare la spirale di degrado, se si avverte una classe dirigente corrotta si deve fare tutto il possibile per escluderla dal potere decisionale.


    la corruzione e l'evasione, nella loro massima espressione, fanno parte di un modus operandi di una classe elitaria che dà il contentino a chi è in sofferenza, che ne guida le scelte inducendole all'errore, che ha l'interesse nel divulgare il pensiero del " non c'è niente da fare" perchè è loro interesse lasciare tutto come è.


    lo so che troverai questo discorso retorico e non inerente ai fatti pratici, ma è da un pò di tempo che mi va di sbolognare questa acredine verso la retorica: non sempre è il male peggiore e in alcuni casi può suggerire una giusta soluzione.
    Superlega Serie A :cool:
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    di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a versare lacrime sulla propria situazione.Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose
  8. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #9455937
    marcomixIo non credo che sia così, il fatto stesso che tu ti poni questo problema e che noi ne discutiamo è la dimostrazione che esistono persone che avvertono questo disagio
    Certo che esistono ma sono poche. E anche fra chi avverte il disagio, un conto sono le parole, un conto i fatti. Io parlo spessissimo con persone che si lamentano della quantità di leggi che abbiamo e del fatto che così la giustizia è inapplicabile. Peccato che poi quando chiedo cosa depenalizzerebbero non c'è mezza legge che toccherebbero. Idem per la spesa pubblica, ecc., a parte rare eccezioni di parte.

    L'Italia non migliora perché l'Italia non è pronta a fare quello che serve per migliorare. I sacrifici devono sempre partire dagli altri e i problemi sono sempre colpa di altri. E i politici sono l'esatta espressione: cavalcano l'umore popolare e dicono quello che la gente vuole sentirsi dire, altrimenti chi li voterebbe?
  9.     Mi trovi su: Homepage Homepage #9455942
    scudettowebCerto che esistono ma sono poche. E anche fra chi avverte il disagio, un conto sono le parole, un conto i fatti. Io parlo spessissimo con persone che si lamentano della quantità di leggi che abbiamo e del fatto che così la giustizia è inapplicabile. Peccato che poi quando chiedo cosa depenalizzerebbero non c'è mezza legge che toccherebbero. Idem per la spesa pubblica, ecc., a parte rare eccezioni di parte.

    L'Italia non migliora perché l'Italia non è pronta a fare quello che serve per migliorare. I sacrifici devono sempre partire dagli altri e i problemi sono sempre colpa di altri. E i politici sono l'esatta espressione: cavalcano l'umore popolare e dicono quello che la gente vuole sentirsi dire, altrimenti chi li voterebbe?
    A parte pigliare bastoni e fucili cosa potrebbe fare di veramente attivo un normale cittadino?Un imprenditore che si suicida cosa dovrebbe fare a parte mollare tutto (da un giorno all'altro se no i sindacati ti bloccano fino alla morte)?
    Esisteva il diritto di voto, anche se ci stan togliendo pure questo.
    Ma anche andassi a votare chi voti? Io voto grillo non perchè penso possa governare, semplicemente perchè gli altri sappiam già cosa fanno (dimostrandolo ogni giorno).
    In 3 anni non sono riusciti a fare una legge elettorale, se vuoi scrivo qualcosa su una carta da formaggio e glie lo porto :asd:
    Scud, qua stanno dissanguando la povera gente, hanno ucciso la classe media, le aziende giustamente se ne vanno e quelle poche che restano chiudono.
    Gente a 50 anni che ha sempre fatto l'operaio che cacchio fa se rimane senza lavoro? E non dirmi che doveva pensarci prima perchè non si può essere tutti dottori od ingegneri.
    Tassano solo noi, poi ti trovi in regione che rubano milioni di euro, se vuoi in 10 minuti ti faccio una lista di articoli che si possono semplicemente trovare in internet degli sprechi e dei soldi rubati, e non sto parlando di facebook od altre minchiate.
    Apri il corriere. Uno ha fottuto 600.000 euro nella regione lazio.
    Ti rendi conto?
    Sono un dipendente, mi sento un privilegiato perchè cmq non posso dire che me ne mancano, ma mi rendo conto che questo paese non ha futuro. Questo imho è un grande paese bloccato dalla corruzione, dai fancazzisti e soprattutto dalla politica che permette tutto ciò.
    Io non devo più dare niente a questo stato che già mi tarTASSA, un imprenditore non deve più dare nulla allo stato.
    I soldi li vadano a pigliare alle truffe dei farmacisti, ai loro privilegi assurdi, licenziando gente statale che non fa un cazzo e pigliano soldi su soldi.
    Eliminino le pensioni d'oro ed i vitalizi, anche se sono diritti acquisti ma palesemente sproporzionati.
    Io voglio pagare il giusto per qualcosa che funziona, non per mandare in ferie la gente.
    Non possiamo costringere la gente ad ammazzare perchè qualcosa cambi...ma alla fine si arriverà a questo
  10. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #9456013
    massituoSono un dipendente, mi sento un privilegiato perchè cmq non posso dire che me ne mancano, ma mi rendo conto che questo paese non ha futuro. Questo imho è un grande paese bloccato dalla corruzione, dai fancazzisti e soprattutto dalla politica che permette tutto ciò.
    La politica ha carta bianca dagli elettori. Visto che sono anni ormai che l'Italia non riesce più a generare occupazione e competitività, le parole d'ordine sono corruzione ed evasione. Con questo pretesto, lo Stato ha passato leggi e norme folli e antidemocratiche, nel completo assenso popolare. Equitalia esiste da anni, da anni lo Stato esige, con pignoramento immediato, crediti che non ha ancora provato essere dovuti. Fino a quando non sono stati toccati operai e pensionati NESSUNO ha aperto la bocca.

    Lo Stato ha messo mano ai conti correnti e farà le pulci a come gli italiani spendono i soldi (durante il test del software i giornalisti hanno potuto appurare che comprare un anello non genera controlli ma con gli stessi identici soldi comprare una crociera fa scattare un controllo): visto che lo Stato ha già specificato che comunque non verranno controllati dipendenti e pensionati, NESSUNO andrà in piazza a denunciare la cosa.

    Da inizio mese le banche sono tenute a trattenere il 20% per ogni bonifico che arriva dall'estero per TUTTI, semplici cittadini inclusi, e girarli allo Stato, a meno che non riesci a dimostrare che non si tratta di un reddito. Qualcuno ha protestato? Tanto il semplice cittadino quando mai riceve un bonifico dall'estero? Dovesse mai capitare che la cosa faccia rumore, lo Stato dirà "No problem, vale solo per una specifica categoria", e NESSUNO avrà più nulla da dire, come NESSUNO ha avuto più nulla da dire quando lo Stato ha precisato che le famiglie sono dispensate dal pagare la buona uscita alla colf (le aziende no).

    Quando lo Stato ha detto alle aziende che avevano assunto più persone dal pool della CIG perché era stato stanziato un contributo apposito "No, spiacenti, sono finiti i soldi, niente bonus, ve li pagate tutti voi" NESSUNO ha protestato.

    Massi, è un Paese di menefreghismo: se lo Stato fa qualcosa che non tocca l'individuo, l'individuo se ne frega. Anzi, ben vengano misure antidemocratiche, se vanno nella direzione che un individuo apprezza. Il risultato è un tutti contro tutti in cui io ormai, dopo anni di logorio, non riesco neanche più a trovare tanta voglia di condannare. Il negoziante di Trapani che non emette scontrino perché si è rotto i c... che lo Stato non lo protegge dalla criminalità organizzata e si vede bruciare il negozio e minacciare la famiglia e non vuole pagare le tasse dovrebbe trovare la mia critica? L'imprenditore di Reggio Emilia che vanta 1 milione di euro di crediti dallo Stato non pagati e che si vede recapitare una cartella da Equitalia dovrebbe essere guardato male se non vuole pagare le tasse? Il dipendente pubblico che viene licenziato dallo Stato perché lo Stato è l'unico datore di lavoro che non è tenuto ad assumere quando il giudice contesta un rapporto subordinato di fatto, perché dovrebbe pagare le tasse come il dipendente privato che viene invece assunto?

    I politici agiscono su spinta popolare. E quando pestano i piedi a troppe persone riducono l'impatto delle loro azioni. Servono soldi? Alziamo le tasse a tutti. La maggioranza della popolazione protesta? Alziamole solo a una piccola fetta della popolazione. A quel punto chi non se le vede alzare è soddisfatto. Lasciamo che lo Stato faccia le leggi e poi lasciamo che se ne renda immune (i partiti politici e le associazioni sindacali e simili sono gli unici datori di lavoro in Italia che non devono applicare l'articolo 18).

    P.S. È chiaro che corruzione ed evasione sono problemi seri per il Paese, così come è un problema la criminalità che arriva dall'estero. Il peccato capitale è farne lo specchietto per le allodole per evitare di affrontare i problemi strutturali. Così l'evasione diventa l'unico argomento di discussione economico in Italia (e per forza, quando i governi massacrano le imprese, l'economia e il mercato del lavoro hanno tutto l'interesse a spostare l'attenzione) e gli stranieri illegali diventano il capro espiatorio per il problema della criminalità in Italia (e per forza, con le tasse che lo Stato si prende non riesce nemmeno a pagare le forze dell'ordine, ha tutto l'interesse a far guardare altrove).
  11. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage #9456058
    scudettowebLa politica ha carta bianca dagli elettori. Visto che sono anni ormai che l'Italia non riesce più a generare occupazione e competitività, le parole d'ordine sono corruzione ed evasione. Con questo pretesto, lo Stato ha passato leggi e norme folli e antidemocratiche, nel completo assenso popolare. Equitalia esiste da anni, da anni lo Stato esige, con pignoramento immediato, crediti che non ha ancora provato essere dovuti. Fino a quando non sono stati toccati operai e pensionati NESSUNO ha aperto la bocca.

    Lo Stato ha messo mano ai conti correnti e farà le pulci a come gli italiani spendono i soldi (durante il test del software i giornalisti hanno potuto appurare che comprare un anello non genera controlli ma con gli stessi identici soldi comprare una crociera fa scattare un controllo): visto che lo Stato ha già specificato che comunque non verranno controllati dipendenti e pensionati, NESSUNO andrà in piazza a denunciare la cosa.

    Da inizio mese le banche sono tenute a trattenere il 20% per ogni bonifico che arriva dall'estero per TUTTI, semplici cittadini inclusi, e girarli allo Stato, a meno che non riesci a dimostrare che non si tratta di un reddito. Qualcuno ha protestato? Tanto il semplice cittadino quando mai riceve un bonifico dall'estero? Dovesse mai capitare che la cosa faccia rumore, lo Stato dirà "No problem, vale solo per una specifica categoria", e NESSUNO avrà più nulla da dire, come NESSUNO ha avuto più nulla da dire quando lo Stato ha precisato che le famiglie sono dispensate dal pagare la buona uscita alla colf (le aziende no).

    Quando lo Stato ha detto alle aziende che avevano assunto più persone dal pool della CIG perché era stato stanziato un contributo apposito "No, spiacenti, sono finiti i soldi, niente bonus, ve li pagate tutti voi" NESSUNO ha protestato.

    Massi, è un Paese di menefreghismo: se lo Stato fa qualcosa che non tocca l'individuo, l'individuo se ne frega. Anzi, ben vengano misure antidemocratiche, se vanno nella direzione che un individuo apprezza. Il risultato è un tutti contro tutti in cui io ormai, dopo anni di logorio, non riesco neanche più a trovare tanta voglia di condannare. Il negoziante di Trapani che non emette scontrino perché si è rotto i c... che lo Stato non lo protegge dalla criminalità organizzata e si vede bruciare il negozio e minacciare la famiglia e non vuole pagare le tasse dovrebbe trovare la mia critica? L'imprenditore di Reggio Emilia che vanta 1 milione di euro di crediti dallo Stato non pagati e che si vede recapitare una cartella da Equitalia dovrebbe essere guardato male se non vuole pagare le tasse? Il dipendente pubblico che viene licenziato dallo Stato perché lo Stato è l'unico datore di lavoro che non è tenuto ad assumere quando il giudice contesta un rapporto subordinato di fatto, perché dovrebbe pagare le tasse come il dipendente privato che viene invece assunto?

    I politici agiscono su spinta popolare. E quando pestano i piedi a troppe persone riducono l'impatto delle loro azioni. Servono soldi? Alziamo le tasse a tutti. La maggioranza della popolazione protesta? Alziamole solo a una piccola fetta della popolazione. A quel punto chi non se le vede alzare è soddisfatto. Lasciamo che lo Stato faccia le leggi e poi lasciamo che se ne renda immune (i partiti politici e le associazioni sindacali e simili sono gli unici datori di lavoro in Italia che non devono applicare l'articolo 18).

    P.S. È chiaro che corruzione ed evasione sono problemi seri per il Paese, così come è un problema la criminalità che arriva dall'estero. Il peccato capitale è farne lo specchietto per le allodole per evitare di affrontare i problemi strutturali. Così l'evasione diventa l'unico argomento di discussione economico in Italia (e per forza, quando i governi massacrano le imprese, l'economia e il mercato del lavoro hanno tutto l'interesse a spostare l'attenzione) e gli stranieri illegali diventano il capro espiatorio per il problema della criminalità in Italia (e per forza, con le tasse che lo Stato si prende non riesce nemmeno a pagare le forze dell'ordine, ha tutto l'interesse a far guardare altrove).
    perdonami se trovo delle contraddizioni in quello che dici.


    Prima affermi che lo stato non è altro che lo specchio degli italiani, mondo menefreghista e individualista, poi però fai una disamina in cui affermi come lo stato nell'espressione del suo gruppo dirigente indirizza gli interventi economici e quelli mediatici manipolandoli a loro piacimento:


    tartassano le imprese e aumentano la percezione di evasione e immigrazione per dare le colpe ad altri. Offre tutele per alcuni e niente per altri.


    quello che dici, in questa seconda parte, non è altro che la stessa cosa che dice Common, ma da un punto di vista diverso.
    Il tuo mondo è il mondo dell'impresa e quindi entri + spesso a contatto con le difficoltà di quel mondo e riesci meglio a giudicarne le problematiche, ma cmq ci vedi una pressione di "stato" notevole nel settore a scapito dell'impresa, soprattutto la piccola e media, e a favore delle grandi corporazioni ( mondo del pubblico compreso).
    Probabile che l'esperienza di vita di Common è quella del mondo dipendente, ergo lui riesce meglio nel giudicare e avvertire le problematiche di quel mondo.


    i punti di partenza e i teorici "nemici" sono diversi, ma la conclusione massima è la stessa:


    Lo stato con la sua classe dirigente corrotta indirizza la politica del paese incrementando le problematiche di ogni settore a protezione delle forze elitarie. i problemi avvertiti sono quelli mediaticamente gestibili.


    Questo modo di ragionare è + vicino ad un discorso di elitè che, con il suo agire, indirizza il popolo, in alcuni casi lo costringe alla corruzione e all'evasione o quantomeno gli fa capire che è inevitabile e che la giustizia è poco applicabile. strumentalizza i problemi + percepiti per ottenere consenso.
    Ormai la politica ha le stesse dinamiche del marketing: vedi il tuo target di riferimento e fai le promesse basate sulle loro esigenze, ma alla fine gli vendi il prodotto che vuoi tu.


    Sia chiaro che le ultime leggi elettorali, oltre a togliere potere decisionale al popolo, fanno proprio questo: il sistema di premi di maggioranza, coalizioni e assenza di preferenze non fanno altro che illudere il cittadino di scegliere, quando il suo voto va lontano da quello che il cittadino veramente chiedeva.
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    di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a versare lacrime sulla propria situazione.Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose
  12. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #9456067
    marcomix1) Il tuo mondo è il mondo dell'impresa e quindi entri + spesso a contatto con le difficoltà di quel mondo e riesci meglio a giudicarne le problematiche, ma cmq ci vedi una pressione di "stato" notevole nel settore a scapito dell'impresa, soprattutto la piccola e media, e a favore delle grandi corporazioni ( mondo del pubblico compreso).
    Probabile che l'esperienza di vita di Common è quella del mondo dipendente, ergo lui riesce meglio nel giudicare e avvertire le problematiche di quel mondo.


    2) Ormai la politica ha le stesse dinamiche del marketing: vedi il tuo target di riferimento e fai le promesse basate sulle loro esigenze, ma alla fine gli vendi il prodotto che vuoi tu.
    1) Che le imprese italiane siano le più tassate al mondo è una statistica. E devo dire che io la cito non perché penso che lo Stato debba abbassare le tasse ma perché penso che debba dare servizi commisurati a quel prelievo record. Detto questo, io non dico che il risultato delle politiche statali è che ci smenano le aziende a favore dei lavoratori. Io dico che ci smena l'intero Paese. Hai dato un'occhiata alla disoccupazione recentemente? Alla fine, queste politiche le pagano i lavoratori che sono senza lavoro. Ma, e qui parlo di colpa del popolo, le pagano gli stessi lavoratori che non hanno mai chiesto politiche a favore delle imprese. Qualcuno ha mai fatto una manifestazioni contro la pressione fiscale e previdenziale record delle imprese italiane? No. Anzi, deve provarsi un governo nuovo a dire "non daremo soldi alle famiglie o ai disoccupati, vogliamo usare i soldi pubblici per sgravare le imprese di certi costi". :asd: Quindi, se ti va bene (non a te, dico in generale) che lo Stato abbia una politica così (molti costi per le aziende, molti vincoli, molte tasse, ecc.) alla fine ti meriti di avere poca occupazione e/o molta occupazione irregolare.

    Una giungla di norme e una tassazione folle lasciano nel mercato solo due categorie di operatori: quelli che possono comunque permettersi di seguirle e quelli che se ne fregano di seguirle. A giudicare dal crollo dei posti di lavoro a tempo indeterminato, i primi cominciano a scarseggiare...

    2) E chi lo compra quel prodotto? :) Lo Stato dice (scenario di fantasia, ma vedrai che in capo a 2/3 anni ci siamo) "Questo mese, patrimoniale su tutti i conti correnti". Risposta della gente: "No! Anticostituzionale! Antidemocratico! Illiberale!". Stato: "Ok, allora solo su patrimoni sopra i 100.000 euro". Popolo: "Ah ok, a posto, grazie". Così funzionano un po' tutti i Paesi eh, solo che il nostro ne ha fatto una filosofia di vita. Cofferati diceva "Non c'è democrazia senza articolo 18" e la gente lo ripeteva allo sfinimento. Cofferati non applicava l'articolo 18 ai suoi dipendenti perché i sindacati ne sono esclusi. :asd: "Armiamoci e partite!". :asd: Ci manca unità, Marco, ma unità vera, non la pagliacciata del nome dello Stato. Ci serve che quando lo Stato tratta diversamente i dipendenti parasubordinati pubblici e quando lo Stato tratta diversamente le imprese, la stessa persona dica "No, non ci sto". Invece oggi "non ci sto" lo si dice solo per comodo di categoria.

  Il vero problema dell'Italia sono gli italiani

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