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    Ultime 8 giornate tragicissime della scorsa stagione (E confronto con i risultati di quest'anno)

    Inter-Atalanta 3-4 (Stramazzarri 1-2)
    1 Handanovic; 23 Ranocchia, 25 Samuel,40 Juan Jesus; 4 Zanetti, 10 Kovacic, 19 Cambiasso (37' st
    Schelotto), 31 Pereira; 14 Guarin; 99 Cassano (32' Alvarez), 18 Rocchi
    Al 20' l'arbitro concede un inspiegabile calcio di rigore all'Atalanta: implacabile Denis, trova il gol. Note di cronaca. Al 65° si vinceva 3-1.

    Cagliari-Inter 2-0 (Stramazzarri 1-1)
    1 Handanovic; 4 Zanetti, 6 Silvestre, 40 Juan Jesus, 31 Pereira; 21 Gargano (8' st Kuzmanovic), 10 Kovacic,
    19 Cambiasso (22' st Nagatomo, 30' st Samuel); 11 Alvarez, 14 Guarin; 18 Rocchi
    Finimmo con Samuel centravanti, 0-1 di Pinilla su recore inventato. Per SW recore causato da Silvestre,
    procurato con astuzia da Pupillo Pinilla.

    Inter-Parma 1-0 (Stramazzarri 3-3)
    1 Handanovic; 42 Jonathan, 23 Ranocchia, 40 Juan Jesus, 31 Pereira; 4 Zanetti, 10 Kovacic, 17
    Kuzmanovic, 7 Schelotto (32' st Garritano); 11 Alvarez; 18 Rocchi (39' st Chivu)

    Palerrmo – inter 1-0 (non c'è confronto con Stramazzarri)
    1 Handanovic; 23 Ranocchia, 6 Silvestre (25' st Garritano), 40 Juan Jesus; 42 Jonathan, 4 Zanetti (17' st
    Schelotto), 10 Kovacic, 17 Kuzmanovic (41' st Forte), 31 Pereira; 11 Alvarez, 18 Rocchi

    Napoli-inter 3-1 (Stramazzarri perse 4-2)
    1 Handanovic; 23 Ranocchia (38' st Schelotto), 26 Chivu, 40 Juan Jesus; 42 Jonathan, 17 Kuzmanovic (38'
    st Pasa), 10 Kovacic, 24 Benassi (1' st Cambiasso), 31 Pereira; 14 Guarin, 11 Alvarez
    A disposizione: 27 Belec, 30 Carrizo, 18 Rocchi, 45 Forte, 61 Garritano, 62 Ferrara, 63 Spendlhofer
    Nota di cronaca: La formazia di Strapacchioni, e la rosa al completo.

    Inter-Lazio 1-3 (Stramazzarri giocherà 11 Maggio, a Roma Strapacchioni e Stramazzarri persero uguale, gol di
    Klose)
    1 Handanovic; 42 Jonathan (31' Benassi), 23 Ranocchia (8' st Pasa), 40 Juan Jesus, 31 Pereira; 17
    Kuzmanovic (35' st Garritano), 10 Kovacic, 19 Cambiasso; 14 Guarin, 11 Alvarez; 18 Rocchi

    Genoa-Inter 0-0 (Stramazzarri ha perso 1-0)
    Handanovic; Ranocchia (32'st Spendlhofer), Cambiasso, Pasa; Schelotto, Kuzmanovic, Kovacic,
    Nagatomo; Guarin (38'st Benassi), Alvarez (15'st Cassano); Rocchi. In panchina: Belec, Carrizo, Forte, Garritano, Ferrara, Olsen. Allenatore: Strapacchioni.

    Inter-Udinese 2-5 (Stramazzarri 0-0)

    Dopo 30 giornate e prima del filotto di cui sopra, Strapacchioni 50 punti, Stramazzarri 47.

    Nelle partite di cui sopra:
    Strapacchioni 50+4 = 54 (8 partite 4 punti, media 0,5)
    Stramazzarri 47+3 = 50 (6 partite 3 punti, media 0,5) Mancano Palermo fuori e Lazio in casa, che si
    disputerà in Maggio)

    Sono solo numeri ma guardando le formazie e la rosa a disposizione di Strapacchioni, dispiace che
    Stramazzarri con rosa al completo e più forte abbia fatto contro le misme squadre del tragico filotto finale del 2013, mas o meno gli stessi punti di Strapacchioni con Pasa, Garritano, Rocchi e compagnia bella.

    Sta uscendo il dossier sui recori non dati all'Inter dal campanile di Alvarez (Inter-Lazio 1-3) ad oggi, 14
    recori per 17 punti o 17 recori per 14 punti, non so. Io darei sempre e solo quelli evidentissimi, non quelli da
    moviola....Probabile ce ne manchino 2-3. Diciamo 6 punti, mica 17...

    Quello che importa, caro Stramazzarri che tanto ti impegni e per questo meriti rispetto, è che quando
    bisogna attaccare non sai come, salvo i duetti Guarin-Jonathan e Hernanes-Nagatomo...L'hanno capito anche i sassi. Se poi Guarin è in giornata che al primo fischio abbandona, Nagatomo non è in forma, Jonathan si sente nazionale ed Hernanes pippeggia...Finisce che se va bene si pareggia.

    Perchè fai sempre i soliti cambi al minuto 58 (giusto per far perdere 0,5 pf di eventuale gol al sostituito),
    75 e 89 ???


    Con le medio piccole, in casa...
    Ma cosa ti costa, guarda che il magnate vi osservava perplesso anzicheno, talvolta disgustato nel primo
    tempo...
    Ma cosa ti costa ?

    Piazzi Lentopede Ricky dietro Icardi e Palacio...
    Fai un centrocampo coraggioso con Guarin-Hernanes-Kovacic.
    Metti D'Ambrosio a destra e Juan a sinistra (Nagatomo e Jonathan non sanno difendere a 4, Juan sa
    giocare a sinistra e fa' meno danni che in mezzo)...Ranocchia e Rolando in mezzo.
    Con le medio piccole in casa così si vince, mettimi pure Cambiasso o Taider al posto di Guarin o Kovacic...

    Dai, non è possibile che con le 6 stesse squadre incontrate da Strapacchioni nelle ultime 8 partite
    disgraziatissime della sua gestione e da Stramazzarri quest'anno sparse qua e là...
    Strapacchioni ha fatto 4 punti e tu Stramazzarri 3.

    L'Inter era in caduta libera...da 50 a 54 in 8 partite.
    Mo' si parte da 47. Meno male che si incontrano altre compagini.
    E meno male che dopo il dossier ci daranno recori a manetta, nel cubo...

    Ah, trentesima giornata dello scorso anno.
    Strapacchioni Inter-Juventus 1-2
    Stramazzarri 1-2.

    Nel periodo disgraziato dell'Inter dell'anno scorso, le ultime 10 giornate....
    Palacio non c'era, Milito non c'era, Icardi non c'era, Hernanes non c'era...Sopra ci son le formazie.
    E un anno fa' si cominciò a luglio coi preliminari di europa league, finita ai supplementari dopo partitona
    col Tottenham. Quest'anno niente Coppe e insano turn over a Udine in Coppa Italia.

    Bologna fuori, Samp, Chievo, Catania, Cagliari e Udinese in casa. Sono 18 punti sulla carta, fatti 6
    Stramazzarri, te lo dò io il dossier...
    Da fine Novembre, dopo la sosta, s'è perso anche con Napoli-Lazio-Genoa-Juve-Atalanta...
    Diciamo che ci sta ? No.
    E s'è pareggiato bene con Parma e Roma.
    Le vittorie sono col Torino, bene. A Verona, squadra in crisi. Col Sassuolo, di misura 1-0.
    Col Milan, ci vuole poco...E con la Fiorentina, in periodo no...tant'è che ha perso anche col Milan.

    Ultime 18 partite, quasi un girone: 23 punti

    Stramazzarri vattene.
  2. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage #9460384
    .TonyManero.Te sei matto :rotfl;
    no no...sta solo attraversano una delle classici fasi post-trauma

    ora sta nella negazione...poi passerà all'accettazione e potremmo considerarlo guarito dalla mourinhite
    Superlega Serie A :cool:
    Campione Champions Superleague Apertura 2013/14 :cool:
    Campione Supercoppa Superleague Apertura 2013/14 :cool:

    di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a versare lacrime sulla propria situazione.Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose
  3.     Mi trovi su: Homepage #9460798
    superpadrepioE' stato Penitenz a rovinarmi :whistling:
    L'Inter e' 5 a 3 punti dal quarto posto con una rosa che non aveva cosi scadente dal 96 (Intendo 1896). Senza Mazzarri stareste probabilmente dietro. E' l'uomo giusto per portare una squadra da scarsa a buona. Se lo cambiate dovete almeno comprare 6 giocatori di livello.
  4.     Mi trovi su: Homepage #9460805
    giovanni1982L'Inter e' 5 a 3 punti dal quarto posto con una rosa che non aveva cosi scadente dal 96 (Intendo 1896). Senza Mazzarri stareste probabilmente dietro. E' l'uomo giusto per portare una squadra da scarsa a buona. Se lo cambiate dovete almeno comprare 6 giocatori di livello.
    leggi sopra e leggi dov' era Strapacchioni, mica un genio, l'anno scorso...con 10 infortunati, senza attaccanti e senza difendenti...

    Io vedo giocare l'Inter sempre. Tu non sai.
    E' un Mister da provinciali. Abbiamo perso 16 punti facili per pareggi impossibili...Ieri esempio tipico.

    Ogni volta che abbiamo avuto occasione di filotto di partite elementari, le ha sbagliate soprattutto lui per come le ha impostate all'inizio e corrette male e sempre allo stesso modo durante...

    Un solo modulo, sempre paura.. Sempre un tempo a studiare l'avversario...
    Quando c'è gioco e sempre lo stesso...Dichiarazioni da piangina. Ha buona stampa, tutto qui.

    Lascia stare, va...
  5.     Mi trovi su: Homepage #9460807
    giovanni1982L'Inter e' 5 a 3 punti dal quarto posto con una rosa che non aveva cosi scadente dal 96 (Intendo 1896). Senza Mazzarri stareste probabilmente dietro. E' l'uomo giusto per portare una squadra da scarsa a buona. Se lo cambiate dovete almeno comprare 6 giocatori di livello.
    naaaa .. troppo facile giudicare leggendo i numeri della classifica e non guardando le partite
    .
    la verità è che a parte Juve, Roma e un po' anche il Napoli, tutto il resto balbetta alla grande e perde punti su punti, tanto è vero che a poche giornate dalla fine, in lizza per l'EL ci sono anche Atalanta, PArma, questa Lazio, questo Milan, Torino e compagnia bella
    è per uno squallido equilibrio che l'Inter è quinta e di sicuro NON ha un organico messo male quanto quello dello scorso anno o sgonfiato quanto quello post-Triplete; di sicuro non ha un organico peggiore delle altre squadre che gli contendono il quinto posto.
    Ad inizio stagione ero sicuro che Mazzarri avrebbe fatto bene, dando una struttura solida ad una squadra sconclusionata, ma dopo tre quarti di campionato penso semplicemente che sia proprio MAzzarri a fare da freno al possibile gioco dell'Inter, e la partita di ieri è veramente emblematica.
  6. Stramazzarri torna  
        Mi trovi su: Homepage #9460897
    superpadrepioleggi sopra e leggi dov' era Strapacchioni, mica un genio, l'anno scorso...con 10 infortunati, senza attaccanti e senza difendenti...

    Io vedo giocare l'Inter sempre. Tu non sai.
    E' un Mister da provinciali. Abbiamo perso 16 punti facili per pareggi impossibili...Ieri esempio tipico.

    Ogni volta che abbiamo avuto occasione di filotto di partite elementari, le ha sbagliate soprattutto lui per come le ha impostate all'inizio e corrette male e sempre allo stesso modo durante...

    Un solo modulo, sempre paura.. Sempre un tempo a studiare l'avversario...
    Quando c'è gioco e sempre lo stesso...Dichiarazioni da piangina. Ha buona stampa, tutto qui.

    Lascia stare, va...
    MarcoMax vi ha appena dato di provinciali :asd:
  7.     Mi trovi su: Homepage #9460902
    LaLLo-dopo l'odierna giornata di SL fondo il "STRAMAZZARRI FOREVER INTER CLUB"

    dopo il primo tempo era una partita segnata, ma grazie al "nostro" in soli 45 minuti è accaduto "o miracolo" :asd:
    Io ho il Trapacchi che deve fare miracoli. Con in rosa tanti interelli qua e là, anche ieri ha vinto in SL e pareggiato contro il Socio nella forumisti...

    Basta cambiare il "Manico" e gli interelli splendono :rotfl:

    Nella "Sommo Ranking" invece, dove il Trapacchi è secondo matematico, abbiamo perso contro Facchinetti, detto Poohfan...

    Dopo il primo tempo della partita nel "Sommo Ranking", con Inter in vantaggio 2-0 a Livorno e Rolando in fascia con handa in porta...
    Vincevamo 4-1 in trasferta... :felix:

    Perso 5-4. :rolleyes:

    Il Trapacchi non ha potuto fare i giusti cambi nella ripresa :asd:

    Stramazzarri vattene.

    Detto inter nos...
    più che il mancato rigore su Palacio, ce ne danno uno su 33...Col Bologna arriva...

    Revedo e rerevedo l'assist di Guarin...
    No, non quello al lento Samuel...Con nessuno a dare una mano a Guarin pressato...E con Handanovic che, con palla alla propria costruzione a metà campo, se ne stava bello bello inchiodato sulla linea di porta...E te lo insegnano all'oratorio che devi salire anche Tu...Portierone distrattone...

    Revedo l'assist perfetto sulla capa di Rolando, di quelli che "Basta spingere"...Fuori di un soffio, gol divorato...Povero Guarin...
    Mi sembra sia suo anche l'assist in profondità per Icardi che, solo davanti a Bardi, gli tira addosso...
    E quello dal fondo dopo averne dribblati due, teso....finisce con un tiro fuori di poco...

    Poi certo, quello dalla panca avrà urlato di farla girare...Gira la palla, Gira la palla urlava Mr. Felice Caccamo Stramazzarri...
    Ma dove ? Dov'era Kuzmanovic ? E Zanetti, che non tornava dalla lenta incursione offensiva precedente e stava quasi ancora vicino alla bandierina in attacco...?
    Ed Hernanes sotto la doccia ? C'erano solo Samuel e il portiere inchiodato alla linea di porta...Solo una squadra di pippe diretta da una pippone è schierata così a fine partita e sul 2-1...


    Che siamo uno per uno superiori ad Atalanta-Udinese e Livorno è dato dalle tante palle gol sprecate nei secondi tempi soprattutto delle partite suddette...
    Dalle decine di calcio d'angoli tirati...Senza uno schema...
    Poi gli altri ne tirano uno, Paulinho dice a Samuel "Attento, una vespa..."... :whistling:
    Gli prende quattro metri in un battito d'ali...Greco la passa rasoterra, tipo calcio a cinque, dalla bandierina a Paulinho che bello bello e stracomodo la gira, ovviamente all'incrocio.
    Samuel e la vespa sono ancora lontani e discutono.
    Il trucco della vespa è una genialata suggerita a Paulinho da Belfodil, prima di tornare in panchina a missione compiuta. :clap:

    Il resto, spesso brutto ma a volte no, è il gioco insegnato e portato avanti a occhi chiusi dal Mister.
    Un modo di stare in campo sbagliato e un futuro campioncino, un talentorapido a marcire in panchina.

    Primi tempi di studio...L'altro giorno in conferenza stampa ha detto così...Ha aggiunto che avrebbe provato a studiare di meno, ma non troppo perchè...Prima studiamo cosa fa' il Livorno...

    Stramazzarri vattene.
  8.     Mi trovi su: Homepage #9479147
    Sono brani autentici e deliranti di Stramazzarri, tratti dal suo Volumetto "Il Meglio deve ancora venire".

    A discolpa di quelli che l'hanno assunto e pagato in questi anni va detto che non avevano potuto leggere cotanto delirio...Nelle peggiori librerie solo da qualche mese.

    1. Mazzarri e Dio
    “Credo nel Signore. E anche in me stesso. :rolleyes: Capita che non condivida certe sue scelte ma non le contesto :rotfl: . Io sono un allenatore di uomini e di cuori, Lui di anime, e a mio modo di vedere un allenatore prende decisioni difficili, ma comunque non sbagliate.”

    2. Mazzarri e Mazzarri
    Discorso durante l’intervallo di una partita alla squadra quando Mazzarri era l’allenatore dell’Acireale:
    “Poi ho riunito tutta la squadra nello spogliatoio, io in piedi davanti alla lavagna e gli altri seduti di fronte a me, disposti a U. U come Uditori. U come Uniti. U come Uno: io.” :laugh:

    3. Mazzarri e il rispetto per chi mette la malta per terra
    “Ai miei giocatori lo dico spesso, un po’ scherzando: «Non mi danno la Panchina d’Oro perché io merito la Panchina di Platino. Il giorno in cui la inventeranno, state sicuri che per me sarà un bellissimo momento». Un mio caro amico, una volta, mi ha fatto riflettere dicendo: «Walter, ascolta me. Einstein non può parlare con chi mette la malta per terra», con tutto il rispetto per chi mette la malta per terra. Intendeva dire che chi ha pensieri di livello superiore fa fatica a discutere con chi sta al piano di sotto, senza alcuna cattiveria. In certe cose io e Mourinho ci assomigliamo molto.” :lol:

    4. Mazzarri e Maradona
    “Il Pibe de Oro è stato lo sportivo più importante per i partenopei, per anni la squadra non è stata definita il Napoli ma il Napoli di Maradona. Come se gli appartenesse. Con me, nei discorsi della gente e nei titoli dei giornali, si è trasformato nel Napoli di Mazzarri.” :*)

    5. Mazzarri e il burrone come metafora di qualcosa
    “Con la Pistoiese sono stato su un campo che finiva dentro un burrone. Ero l’allenatore operaio: volevo un pallone mi hanno allungato una cazzuola.” :sisi:

    6. Mazzarri e le mogli dei giocatori
    Episodio realmente avvenuto quando Mazzarri era l’allenatore del Livorno durante la stagione 2003-04.
    “Pur di far rendere i giocatori facevo qualsiasi cosa. Una volta ho telefonato alla moglie di Vigiani, un fedelissimo che mi ero portato dietro alla Pistoiese. Dopo un inizio straordinario, a metà stagione nacque suo figlio: la sua compagna stava a Firenze, lui per rimanerle vicino (ma anche perché non aveva uno stipendio tale da potersi permettere un appartamento a Livorno) ogni giorno faceva la spola fra le due città, cento chilometri all’andata e cento al ritorno, millequattrocento a settimana. Il bambino non dormiva, Luca si faceva carico di tutti i problemi, anche di notte, e in campo non rendeva più. Capii. Non era più lucido. Stava facendo tutto in buona fede, però io dovevo far tornare i conti. Decisi di chiamare la moglie, trovai una persona molto intelligente, mi presentai dandole del lei: «Scusi se mi intrometto, signora. Lei è giovane e io un uomo che ha avuto un figlio. Deve capire che suo marito le vuole bene, e che quindi farebbe qualsiasi cosa per la famiglia, però è anche nel pieno della carriera, in un momento determinante. Se anche lei gli vuole bene, e non ho dubbi, gli faccia capire che non ha bisogno di averlo vicino a ogni ora del giorno e della notte. » Ai giocatori lo ripeto fino alla nausea: io guardo la prestazione, ma nel momento in cui il loro rendimento viene meno è un diritto-dovere da parte mia risalire la scala, cercare la causa, e non mi fermo più. A quel punto vado nel privato, lo analizzo a trecentosessanta gradi.”

    7. Mazzarri e la Natività
    “Mi hanno messo nel presepe. Né asino né bue, semplicemente Mazzarri, allenatore di un nuovo Napoli. La mangiatoia era occupata, intorno c’era spazio disponibile. A San Gregorio Armeno si sono accorti di me, è comparsa la mia statuina. Elevato a simbolo della (ri)nascita”. X(

    8. Mazzarri e il superamento delle barriere linguistico-culturali
    “Cercavamo un giocatore (parlando di Shunsuke Nakamura ndr.), ci hanno portato una spugna. Assorbiva, imparava ad una velocità supersonica. Spiegavo uno schema – lui capiva l’italiano come io il giapponese quindi gli facevo dei disegni, comunicavamo con i geroglifici – e dopo dieci secondi si spostava sul campo esattamente come avrei voluto. Pazzesco. Non sbagliava un movimento mentre i suoi compagni, italianissimi, ne azzeccavano pochi. Allora veniva da me, con i fogli in mano: «Mistel , io elo al mio posto, ma mio compagno fatto un ellole. Non ela dove doveva essele. Io cosa fale se lui non fale cose giuste?». Bella domanda.”

    9. Mazzarri e il futuro
    “E poi un giorno, dopo aver vinto tanto, vorrei comprare una società di calcio e diventarne il presidente, per mettere la mia esperienza a disposizione di chi sa ascoltare. Darei linee guida chiare fin dall’inizio, sceglierei il più bravo degli allenatori (ruolo che nei primi tempi sarei costretto a ricoprire io :asd: , perché mi fido parecchio di me e non so esattamente come gli altri siano abituati a muoversi e a gestire il gruppo)”

    10. Mazzarri e la musica
    ”Da allenatore, fino a oggi, ho fatto una vita da blindato, una delle poche evasioni che posso permettermi è prendere la macchina e andare a fare un giro, anche lungo, con la musica ad alto volume. È la gita più rilassante che mi sia concessa. Se sono felice, ascolto una bella canzone movimentata, dinamica, che mi carichi, tipo “Dov’è l’amore” di Cher. «Dov’è l’amore / dov’è l’amore / I cannot tell you of my love / here is my story. Dov’è l’amore / dov’è l’amore / non posso parlarti del mio amore / è nella mia storia».”

    11. Mazzarri e il Dream Team
    “Con 11 Hamsik in squadra a Napoli avremmo vinto ogni cosa, prendendo pochi gol e segnandone molti. Saremmo stati di fronte al Dream Team, al gruppo dei sogni, meglio della nazionale Usa di basket :rolleyes: del 1992 a Barcellona. Larry Bird, Magic Johnson, Charles Barkley, Karl Malone, Michael Jordan, Scottie Pippen, quella gente li. Classe allo stato puro, proiezione dorata di un altro pianeta. Volendo rimanere in tema, Marek ha la visione di gioco di John Stockton, il playmaker degli americani, l’inizio e a volte la fine dell’azione, quello che faceva gli assist a occhi chiusi, tanto sapeva esattamente dove e a chi avrebbe passato il pallone, ma che riusciva anche ad andare a canestro ad occhi aperti. Hamsik sa sempre cosa fare. È già un allenatore, lo sa, e infatti quello sarà il suo futuro!”

    12. Mazzarri e gli attacchi nucleari operati sul finire della Seconda guerra mondiale
    “L’investitura di Moratti mi aveva appena reso immortale. Carico come l’Enola Gay, l’aereo che trasportava la bomba di Hiroshima, perché carico come la dinamite lo sono già di mio.” :facepalm:

    13. Mazzarri e le mamme dei giocatori
    “Stringevo il volante. Gabriele, notando dei movimenti strani, ha richiamato la mia attenzione. Una signora, nella macchina di fianco, si stava sbracciando, sembrava volermi parlare. «Grazie mister, grazie di cuore». Il tono della voce era alto, sovrastava i rumori della strada, eppure non avevo capito bene.
    «Come dice? »
    «Grazie, mister, per tutto quello che ha fatto per mio figlio.»
    «Scusi, ma lei chi è? »
    «Sono la mamma di Ricky Alvarez.»
    Cioè di un calciatore fondamentale per la mia Inter, che nella stagione precedente veniva invece fischiato e contestato. Un antieroe, che la gente non voleva più vedere in campo.
    «Signora, non ringrazi me, ma suo figlio. Sta tenendo un comportamento eccezionale, io ho fatto semplicemente il mio lavoro.»
    Il discorso che mi aveva fatto Moratti in occasione del nostro primo incontro: «Mazzarri, non cambi, mi raccomando.»
    Non potrei mai. Lo devo a me stesso. Alla gente. E alla mamma di Ricky.

    14. Mazzarri e la lettera M
    “Sapevamo di avere poco tempo a disposizione, non volevamo sprecare neppure un secondo. Quante cose da dirci. Quante sensazioni intorno alle quali confrontarci. Il prima e il dopo nel medesimo calendario, l’Inter come filo conduttore. Mourinho e Mazzarri, stessa iniziale, stesso numero di lettere. M come Milano. M come il Meglio, che deve ancora venire”. :nono:
  9.     Mi trovi su: Homepage #9479160
    massituonon è normale :asd:
    Massi, ho cancellato i miei msg originali di là anche per pulire il 3D...Resta immutata la stima (pochissima :asd: :cool: ) anche se non scrivo più sul 3D dei sondaggi. Ammiro lo sforzo anche se non condivido il metodo....



    Stramazzarri...Ho trovato brani del suo delirio mentre stavo chiedendomi dove fosse finito...Su quale isola lontana :rotfl:

  StraMazzarri Ti Scrivo

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