1.     Mi trovi su: Homepage #9479602
    LotF richiama subito alla mente la saga di Demon/Dark Souls ma se le atmosfere cupe sono in effetti molto simili, a lungo andare le difficoltà mi sono sembrate molto minori. Non sono mai stato un fan dei giochi difficili o dove la morte costringe a rigiocare lunghi tratti o a perdere punti esperienza, e fortunatamente questo non avviene quasi mai in questo gioco. Questo alla lunga, unito a un eccesso di esplorazione - e quindi di combattimenti - ha reso il mio guerriero decisamente tosto e dopo un po' di fatica iniziale la seconda metà è stata decisamente in discesa.
    La formula è quella classica dell'action RPG abbastanza elementare (e la cosa non è una critica): si ammazzano i mostri, che ricompaiono identici a ogni morte del protagonista o cambio di area, si fa esperienza che viene spesa nelle caratteristiche, si collezionano armi e armature potenziabili con delle rune. Ci sono anche alcune sub quest ma non le ho trovate particolarmente interessanti.
    All'inizio la scelta è tra tre classi: guerriero, chierico e ladro, ma l'unico vincolo riguarda gli incantesimi correlati. Per il resto il nostro protagonista potrà usare qualsiasi armamento desiderato a patto di avere le caratteristiche richieste (e non sempre è indispensabile: uno scudo richiede una certa destrezza ma se non si arriva al punteggio lo si potrà comunque equipaggiare senza poter effettuare una certa mossa speciale). Questo in effetti è un po' strano e rende - per ora - molto agevole la NG+ dove anche se ho cambiato la classe sto praticamente rigiocando con la macchina da guerra che avevo, anche se alla lunga il gioco diventerà molto più ostico mentre il mio personaggi salirà al massimo 2-3 livelli.
    Dal punto di vista grafico e tecnico il prodotto non è eccelso, la grafica è negli standard di questo primo anno di PS4, ma essendo un titolo solo next gen forse era lecito aspettarsi qualcosa di più, mentre spesso ho trovato difetti e bug (tipo porte che non si aprono, save point che non si attivano, nemici che se li attacchi a distanza restano fermi). Niente male la musica di sottofondo.

    Consiglio caldamente questo titolo amanti dell'action fantasy in terza persona, come detto la difficoltà è sostenibile con un po' di pazienza soprattutto all'inizio, e personalmente l'ho trovato molto coinvolgente. E poi ritornare nelle prime aree (ogni zona esplorata è raggiungibile in qualunque momento anche se non è facile orientarsi) e devastare con una spadata nemici che ti avevano fatto impazzire, non ha prezzo!


  2. Ex editor di PlayGeneration  
        Mi trovi su: Homepage #9479778
    Sarebbe ancora meglio se me ne facessi un abstract per la rivista :P

    Oh, se non l'avete già fatto, scaricate la patch uscita qualche giorno fa, che elimina l'orrenda aberrazione cromatica del gioco anche su PS4 e un fracco di bug.
    Per qualsiasi domanda vi invito a contattarmi SU TWITTER @AleDV_Duffman

    *NON SARÒ PIÚ DISPONIBILE SUL FORUM*

    Duffman ci darà dentro FORTE E CHIARO
    in direzione di altri problemi!
    OOOH YEAH!!!

    Plèing: sempre. I giochini sono cose serie.
  3.     Mi trovi su: Homepage #9479780
    Lords of the Fallen viene giustamente avvicinato al genere Dark Souls anche se ho trovato la difficoltà più abbordabile (cresce nei NG+ e NG++) e soprattutto il tutto meno frustrante. Le dinamiche sono quello dell'action RPG base: esperienza, livelli, armi e armature. La storia principale è mediamente lunga mentre le subquest abbastanza anonime. Qualche bug, grafica ok, con ottimi effetti di luce. Nel complesso mi è piaciuto tanto, non sono riuscito a staccarmi fino ad averlo completato con ognuna delle tre classi. Voto 85.


  Lords of the Fallen [Dave]

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina