1. Ex editor di PlayGeneration  
        Mi trovi su: Homepage #9486641
    Apro io sto giro, visto che mi trovo :D

    Come forse saprete, al pari di Titanfall, Rise of the Tomb Raider sarà un'esclusiva MS (la prima assoluta, la seconda a tempo), per le buone grazie del portafogli della casa madre. Si tratta di progetti per cui le versioni per le console Sony erano in lavorazione, ma sono state bloccate per creare "artificialmente" un'esclusiva. Ergo, i giocatori della concorrenza perdono un gioco, o vengono "danneggiati" con attese prolungate

    Di norma, Sony finanzia i suoi first party, o in casi come SF V (al pari di Bayonetta 2 con Nintendo, per capirci) cofinanzia lo sviluppo di titoli che altrimenti non avrebbero visto la luce. Nessuno perde, i possessori delle console Sony guadagnano.

    Ora, la domanda è: che ne pensate delle esclusive "artificiali"? Vorreste che anche Sony si regolasse così o preferite la politica attuale?
    Per qualsiasi domanda vi invito a contattarmi SU TWITTER @AleDV_Duffman

    *NON SARÒ PIÚ DISPONIBILE SUL FORUM*

    Duffman ci darà dentro FORTE E CHIARO
    in direzione di altri problemi!
    OOOH YEAH!!!

    Plèing: sempre. I giochini sono cose serie.
  2.     Mi trovi su: Homepage #9486644
    Se fosse un "aut aut" tra first party e esclusive forzate io sosterrei l'attuale politica Sony: la vera forza non è solo il marchio di una saga, ma la consapevolezza che ci sono decine di creativi pronti a sfornare nuovi titoli (come The Last of Us per ND). Io scommetto sui team. Inoltre le esclusive forzate iniziano e finisco in sé stesse: quelle assolute se hanno successo proseguono con un seguito multipiatta e quelle temporali non muoveranno mai, a mio parere, grosse fette di pubblico sul lungo periodo.
    I miei romanzi: L'ineluttabile Fine (genere drammatico-romantico);

    Io e Yoko - La volontà del mare (esclusiva Amazon kindle);

  3.     Mi trovi su: Homepage #9486666
    Già nella parola c'è un po' tutto: "forzate". Non può venire nulla di buono se, come nel caso di TitanFall, si abbandona un progetto già avviato, si esclude una parte degli acquirenti... alla fine è un gatto che si morde la coda, in un periodo di vacche decisamente magre magre.
    Posso capire che nel primo anno di lancio di una console ci possa stare un ragionamento del genere, ma mi auguro venga ripetuto il meno possibile. Ben vengano le esclusive "first party", che di norma sono prodotti di molto sopra la media, mentre quello che deriva solo da un incentivo mi sembra, come ho detto, un giro autolesionista.


  4.     Mi trovi su: Homepage #9486676
    Ma assolutamente è da salvaguardare la situazione attuale in casa Sony: finanziare lo sviluppo di esclusive basandosi sulla fiducia e la voglia di far bene delle SH.
    Cose come le esclusive temporali come il caso ultimo di Tomb Raider servono solo a far male al consumatore, che avrebbe la possibilità di usufruire fin da subito del suo prodotto ma che invece deve aspettare del tempo in più per quanto guadagno in più a favore del finanziatore di turno?
  5.     Mi trovi su: Homepage #9487005
    Ho sempre preferito Sony proprio per la sua voglia di investire in esclusive first party originali e, ovviamente, di qualità. Finanziare esclusive temporali è assolutamente senza senso, uno spreco di risorse economiche inutile nonché una pratica odiosa verso tutti noi videogiocatori.
  6.     Mi trovi su: Homepage #9487056
    ok microsoft ha l'esclusività "temporale " sul secondo tomb rider ma che creedono che i possessori delle altre piattaforme vadano a comprarsi una xbox one o 360 solo per quel particolare gioco che poi ol stesso gioco a distanza di un anno magari esce anche sulle altre piattaforme ,comunque son contrario alle esclusive temporali perchè non e bello tagliare fuori gli utenti delle restanti piattaforme .
  7.     Mi trovi su: Homepage #9487945
    Personalmente penso che la strategia adottata da sony finora sia ottima e vincente per i seguenti motivi:
    1) La cooperazione con altri studi permette di ottenere vantaggi per entrambi; sony può ampliare la propria libreria di esclusive e fidelizzare maggiormente il pubblico, gli studi possono avvalersi della vicinanza di sony per meglio sfruttare la potenza di playstation e ottenere finanziamenti per creare un gioco migliore.

    2)Effettuare investimenti per creare titoli first party di qualità è essenziale per differenziare e ampliare la propria offerta rispetto ai concorrenti ( vedi Microsoft) nel lungo periodo.
    La strategia di Microsoft non credo che paghi molto visto che è sufficiente aspettare qualche settimana o mese prima di mettere le mani sul gioco, magari a quel tempo migliorato e privo di tutti i bug che lo affliggevano al lancio. Il ritardo temporale inoltre poi non giustifica da solo l' acquisto di una console cosa che invece porta a fare la politica di sony.

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