1.     Mi trovi su: Homepage #9488428
    Io non ho ben capito da cosa derivi un voto di sole 2 stelle su 5, ma in ogni modo mi chiedo come si possa bocciare (2 su 5 è una insufficienza) um MMORPG free to play del calibro di Neverwinter, portato su console, tradotto completamente in italiano che tra l'altro è bellissimo da giocare soprattutto con il proprio gruppo di amici, che su console credo tutti abbiamo. Io gioco solo su console e non sono certo un giocatore occasionale poichè quasi ogni sera durante la settimana, dopo una giornata di lavoro, passiamo qualche oretta con gli amici su console rimanendo in contatto sul live anche a discapito delle ns famiglie, ma la passione ci porta praticamente sempre a prendere il joypad in mano verso le 21.30 ... Credo che NW vada relegato tra le migliori esclusive di Xbox One e tra i migliori giochi usciti su console per diversi motivi che non mi metto qui ad elencare, ma tra i quali non posso non menzionare le svariate ore di divertimento che sta facendo passare ad innumerevoli gruppi di giocatori sul Live.
  2.     Mi trovi su: Homepage #9488538
    Purtroppo non sono d'accordo con ciò che scrivi: premesso che se leggi bene il testo senza soffermarti troppo sul voto potrai notare che uno dei tratti che elogio di più sta proprio nella modalità cooperativa, Neverwinter resta un titolo che ha vari difetti oggettivi che noi redattori abbiamo il dovere di evidenziare, a prescindere dal fatto che il titolo sia pubblicato gratuitamente. Bisogna cercare di essere ferrei nei giudizi, anche nei confronti di produzioni rivolte a un pubblico casual, magari distribuite gratuitamente come in questo caso, perché altrimenti si rischia di aprire un circolo vizioso in cui gli sviluppatori indipendenti si sentano liberi di tralasciare alcune caratteristiche dei propri lavori perché giustificati da un'atteggiamento permissivo da parte della critica. Basta dare un'occhiata ad alcune produzioni di dubbio valore sullo Steam Greenlight per rendersi conto di come questo fenomeno rischi di concretizzarsi realmente.
  3.     Mi trovi su: Homepage #9488668
    Ho notato gli elogi al titolo ed è anche per questo che non mi aspettavo le 2 stelle su 5. Io ad oggi sono un giocatore molto più "casual" di come ero prima per ovvi motivi legati all'età ed alla vita che cambia.
    Sono convinto che la critica sia indispensabile ed efficace, ed in generale la apprezzo, ma credo anche che vada riconosciuto del merito a chi si impegna a darci qualcosa che gli altri non ci offrono. A noi italiani piace giocare in Italiano, soprattutto i GDR. Io, come molti altri, parlo e scrivo più che bene in inglese, ma quando gioco voglio stare in relax e non mi devo sforzare a capire o a interpretare qualcosa che non mi è chiaro perchè non gioco per lavoro, ma per passione e voglia di relax. Credo che il solo sforzo per garantirci un MMORPG in italiano vada premiato, soprattutto in relazione ad un titolo del tutto godibile. Tra poco arriverà ESO, ed a oggi non c'è nessuna informazione o novità riguardante la lingua Italiana, il che sottolinea il disinteresse verso noi giocatori del bel paese (mi hanno risposto poco tempo fa su twitter). Ecco, io premierei prima di tutto chi mostra interesse per il videogiocatore italiano. Se ogni volta che c'è qualcuno che si impegna a regalarci qualcosa di più personalizzato lo bocciamo e gli diamo insufficienze (quindi meno gente lo compra o lo prova, con tutto ciò che ne consegue), anche i pochi sviluppatori che si curano di noi, smetteranno di farlo. Eclatante fu il caso di uno che per rimane uno dei giochi più sottovalutati della passata gen : Bluedragon: un GDR bellssimo e grandissimo per l'epoca (soprattutto per le quest secondarie...) per xbox 360 completamente doppiato in Italiano. Devo ammettere che il doppiaggio non era eccezionale, ma invece di incoraggiare e di premiare i produttori per lo sforzo fatto, si sono tutti messi a criticare dicendo "era meglio se non c'era" , oppure abbassando pesantemente i voti al gioco... Ma secondo voi, dopo quella reazione della stampa, qualcun altro proverà mai ad investire decine di migliaia di euro nel doppiaggio italiano col rischio che la critica abbassi i voti per il doppiaggio fatto male?
    In ogni modo Neverwinter, nella sua veste console dove non siamo certo abituati a titoli del genere, non mi sembra affatto un titolo rivolto ad un pubblico casual, soprattutto dopo il level cap. E' chiaro che può sembrare più casual a chi è cresciuto a pane e mmorpg, ma collocandolo nell'ottica console è tra i giochi più rivolti agli hardcore gamers insieme a Diablo 3, ma con diverse meccaniche più complesse. Sono daccordo sul criticare al fine di evitare che gli sviluppatori a causa di atteggiamenti permissivi, ma credo anche che come punto di partenza, ripeto, dovreste premiare gli svluppatori che mostrano interesse verso noi giocatori italiani.
    Ops... sono stato prolisso... , il fatto è che qui sul lavoro ci sono problemi coi server e ho approfittato del tempo libero per dilungarmi :)

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