Genere
Guida
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
64,00 Euro
Data di uscita
16/5/2005

Forza Motorsport

Forza Motorsport Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Genere
Guida
Data di uscita
16/5/2005
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
8
Prezzo
64,00 Euro

Hardware

Per giocare a Forza Motorsport saranno necessari una confezione originale del gioco PAL, un Xbox in versione europea e un joypad (o volante) compatibile con Xbox. Il gioco prevede il supporto per la modalità video a 60 Hz, per l'audio Dolby Digital 5.1 e sarà presente anche la modalità multi-monitor.

Multiplayer

Oltre alle classiche sfide offline, il gioco permette sino a otto utenti in contemporanea di gareggiare fra le piste presentate da Microsoft. Si prevedono servizi speciali per favorire la compra-vendita delle auto fra utenti.

Link

Anteprima

Forza Motorsport

Quando Polyphony Digital diede alla luce quel capolavoro che risponde al nome di Gran Turismo, in pochi sapevano che quel giorno avrebbe segnato l'inizio di un vero e proprio incubo digitale, con il quale ogni simulazione automobilistica avrebbe dovuto, suo malgrado, confrontarsi. Il 2005 sembra essere un tempo di grandi scommesse: dopo Konami, anche Microsoft lancia il guanto di sfida al campione.

di Andrea Focacci, pubblicato il

DIETRO AL VOLANTE

Abbiamo già parlato dell'ottimo modello di guida presente nel gioco, che riesce a restituire con convinzione le differenti prestazioni e reazioni che si possono aspettare da auto di differente trazione e potenza, tuttavia merita un discorso a parte il sistema di gestione dei danni creato per il titolo e che può essere suddiviso in tre categorie ben distinte. La prima di esse implica una penalizzazione puramente visiva, con le texture della vettura che si modificano di conseguenza e alcuni pezzi accessori – come paraurti e cofano – che vanno deformandosi in relazione all'urto. Il livello di danno intermedio comincia invece ad intaccare le prestazioni di guida, ma non pregiudica il completamento della gara. Previsione infausta che può invece avverarsi in caso di urti particolarmente violenti come nel caso del terzo e ultimo livello di danno. La percentuale di guasti collezionati, oltre che al livello di difficoltà e alla quantità di aiuti alla guida attivati (ABS, TSR e via dicendo) condiziona l'ammontare di denaro con il quale si verrà ricompensati al termine di una prova condotta sino al traguardo, denaro prezioso per ampliare il proprio garage o acquistare nuove elaborazioni per le tante componenti della vettura.

SVENTOLA BANDIERA GIALLA

Purtroppo, almeno da questa prova preliminare, anche Forza Fotorsport è costretto a passare sotto qualche bandiera gialla di troppo che, allo stato attuale, non precludono il successo finale ma ne ridimensionano le aspirazioni in confronto al ben più solido Gran Turismo 4. Partiamo con una componente forse accessoria alle orecchie del profano, ma che invece è particolarmente importante per ogni amante delle quattro ruote: il rombo dei motori è infatti poco diversificato, risultando sin troppo blando e uniforme. Passando alle cose più concrete, è logico individuare nel raffinamento dell'intelligenza artificiale uno dei lavori primari che il team di sviluppo dovrà assicurarsi di portare a termine: allo stato attuale delle cose gli avversari tendono sì a essere aggressivi e per nulla passivi, tuttavia a volte sfiorano manie suicide e istinti omicidi, sferrando urti violenti anche in rettilineo, quasi se la nostra presenza non si fosse notata. Inoltre, nell'arco di più giri, alcune Intelligenze Artificiali tendono a ripetere sempre gli stessi errori, quasi tornando al tempo di pattern che pensavamo ormai preistorici in questo tipo di giochi. Giudizio di conseguenza sospeso anche per la sezione Drivatar che, nelle intenzioni dei programmatori, dovrebbe permettere di addestrate un'intelligenza artificiale adattandola al proprio stile di guida, in modo da farla correre addirittura al nostro posto: allo stato attuale delle cose la situazione è risultata ancora troppo grezza per restituire un'impressione convinta della versione finale.
Il problema più evidente e, purtroppo, già confermato per il gioco completo è dato però dalla completa assenza di una sensazione di velocità accettabile: Microsoft ha già dichiarato di essere scesa a compromessi per mantenere un frame rate accettabile, tuttavia avremmo preferito un livello di dettaglio minore negli elementi di contorno – davvero elevato – pur di poter usufruire di sessanta fotogrammi al secondo fluidi e costanti. Tale standard è sempre più importante per i giochi di guida attuale e, a maggior ragione, per un titolo che vuole fregiarsi della palma di miglior simulatore di guida. Inutile dire che, in questo modo, Forza Motorsport perde molto del suo fascino al volante.

LA SCOMMESSA DELL'ONLINE

Fascino che ritorna a picchi piuttosto alti per quanto riguarda il multiplayer online – sul quale dobbiamo per forza di cose sospendere il giudizio sino alla recensione finale – e le modalità di compravendita delle vetture fra utenti. Nella versione completa, infatti, il giocatore sarà tenuto a scegliere una regione d'appartenenza che, di fatto, andrà a influenzare la reperibilità di certe vetture. L'idea di Microsoft è quella che una Nissan Skyline, vettura tipica del Giappone, debba essere più difficile e costosa da recuperare per un giocatore situato in America: in questo modo dovrebbe favorirsi la creazione di diverse comunità online dedite allo scambio e all'apertura al pubblico dei propri garage, magari con annunci appositi. Per concludere in bellezza, una chicca che dovrebbe far la felicità di tutti i fan di F355 Challenge: Forza Motorsport supporta l'opzione per il multi monitor, che dovrebbe permettere di suddividere l'azione in tre schermi differenti come accadeva con il vecchio cabinato Sega.