Genere
Action RPG
Lingua
Manuale in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
52,11 Euro
Data di uscita
6/8/2002

Freedom Force

Freedom Force Aggiungi alla collezione

Datasheet

Sviluppatore
Irrational Games
Genere
Action RPG
Distributore Italiano
C.T.O
Data di uscita
6/8/2002
Lingua
Manuale in Italiano
Giocatori
4
Prezzo
52,11 Euro

Lati Positivi

  • Originale
  • Molto esaltante
  • Ambientazione riuscita
  • Si può demolire tutto
  • Tanti supereroi diversi

Lati Negativi

  • Alla lunga può rivelarsi ripetitivo
  • Manca di oggettistica
  • In fondo è un simil-RPG

Hardware

Per giocare a Freedom Force vi serviranno un processore a 300 MHz o superiore, 96 MB di RAM, una scheda grafica 3D con almeno 16 MB di RAM e 400 MB di spazio libero su disco fisso. Il gioco è stato testato con l'installazione completa (570 MB) su di un Athlon a 900 MHz, con 256 MB di RAM e GeForce2 MX con 32 MB di RAM a bordo, senza che accennasse mai rallentamenti; anche i caricamenti ed i salvataggi si sono dimostrati rapidi.

Multiplayer

Il gioco offre una modalità multiplayer in stile deathmatch a squadre, in cui fino a quattro giocatori possono sfidarsi con team da quattro supereroi a testa. Naturalmente permane la possibilità di demolire l'area di gioco, ma logicamente non si può utilizzare la pausa in stile Baldur's Gate.

Link

Recensione

Freedom Force

E' forse un aereo? E' forse un uccello? E' forse Superman? No! E' El Diablo - The Fiery Latino - il supereroe dal tocco di fuoco che infiamma i corpi dei delinquenti ed i cuori delle fanciulle! La sua origine è un mistero, ma da qualche tempo lui ed i suoi amici difendono Patriot City dagli attacchi dei supercriminali. La gente li chiama... Freedom Force!

di Alberto Torgano, pubblicato il

I personaggi dei fumetti sono un ottimo canovaccio per film e videogiochi. Decine di esempi possono essere citati a sostegno di questa teoria, ma se i manga e gli anime sono la base della maggior parte dei lavori di software house giapponesi, ultimamente anche i comic americani stanno riguadagnando terreno sull'onda del successo di film come Spider-Man o X-Men. Tuttavia nonostante la gran copia di soggetti a cui ispirarsi, Irrational Games ha deciso di sviluppare un gioco dedicato ai supereroi "all'americana" nel loro complesso, senza acquistare costose licenze, ma semplicemente creando un proprio gruppetto di eroi e supercattivi... Per quanto non molto originale...

THE SECRET ORIGIN OF MINUTEMAN!

Il gioco inizia proprio con la nascita del supereroe protagonista dello story mode, ovvero Minuteman, la spudorata copia di Capitan America. Ascoltando la voce narrante ed osservando le immagini in stile fumetto anni '60 che scorrono sullo schermo, l'impronta che gli sviluppatori hanno voluto dare al titolo pare ben chiara: retrò, inverosimile e parodistica. La storia è volutamente scontata e si rifà alle mille saghe supereroistiche che qualunque appassionato Marvel o DC conosce bene: una razza aliena di conquistatori galattici vuole soggiogare la Terra per ultimare il suo piano di dominio, e decide di farlo in maniera originale, inviando sul nostro pianeta dosi massicce di Energia X, in modo da far sì che i bellicosi terrestri si sterminino a vicenda. Per fortuna il prode Mentor è contrario alla politica dei suoi compatrioti e fugge sulla Terra portando con sé un po' di Energia X da donare a uomini valorosi; sfortunatamente la sua astronave viene colpita ed il prezioso carico si disperde sul pianeta. La funzione di questa misteriosa energia è presto detta: dona superpoteri...

WE ARE FREEDOM FORCE!

Attorno a questa vicenda base, molti personaggi buoni e cattivi concorrono a creare l'ambiente tipico dei fumetti: ricco di colpi di scena, azioni eroiche, piani assurdi e soprattutto tanti tanti superpoteri. Il gioco è strutturato in missioni collegate da briefing e dialoghi tra i protagonisti senza possibilità di interazione da parte del giocatore; naturalmente la classica terminologia pomposa dei supereroi è padrona della scena, con tanto di voce narrante esaltata. Ma nel momento in cui si mette mano a mouse e tastiera Freedom Force si dimostra subito un valido esponente della categoria degli strategici d'azione, con anche un po' di componente RPG ben integrata.
Per portare a termine con successo ogni missione è necessario completare alcuni obiettivi primari, che spaziano dal "parla con Tizio", al "picchia Caio", o ancora al "non far morir Sempronio"; le cose da fare sono piuttosto varie nella teoria, ma nella pratica si riducono per lo più ad un "uccidi il cattivo di turno". A contorno degli obiettivi primari ve ne sono di secondari, non essenziali alla riuscita della missione, ma utili per racimolare punti esperienza. Da citare anche la modalità multiplayer per scontri tra gruppi di eroi e la possibilità di creare un personaggio personalizzato, anche con l'inserimento di skin originali. Quest'ultima opzione è molto stuzzicante, ed aumenta longevità e godibilità del gioco.
Le gestione del team di supereroi attinge a piene mani dal sistema di combattimento di Baldur's Gate e degli altri giochi Black Isle: ogni elemento della squadra può agire indipendentemente dagli altri attaccando i bersagli indicati dal giocatore o usando uno qualunque dei suoi poteri; per rendere meno confusionaria e più tattica l'azione è possibile e consigliabile entrare spesso in pausa, ovvero congelare il tempo mantenendo intatta la facoltà di modificare i comandi impartiti. Ogni supereroe è logicamente dotato di vari poteri, attivi e passivi, di resistenze e di debolezze; uno dei punti di forza di Freedom Force consiste proprio nello scoprire le potenzialità di ogni nuovo eroe, neanche fosse un Pokémon da collezione. Per esempio Minuteman è superforte e superagile, ed in più può attivare il National Defense, uno scudo che devia i proiettili, o almeno così si presenta all'inizio del gioco. In particolare la superforza apparentemente può sembrare un potere poco importante, ma in realtà è la capacità primaria del nostro novello Capitan America, poiché gli permette di sollevare macchine e di sradicare pali della luce!

CAN YOU STAND MY POWER?

Ai tempi della presentazione di Freedom Force uno dei fiori all'occhiello di Irrational Games era un motore grafico molto duttile che prometteva intere città da radere al suolo. Ora che abbiamo testato il gioco possiamo confermare la presenza di questa interessante caratteristica. Che senso ha possedere immensi poteri, se non è possibile usarli a proprio piacimento per portare ovunque distruzione? Questo avranno pensato gli sviluppatori ai tempi della progettazione del gioco e hanno fatto in modo di non frustrare le attitudini devastatrici di ogni novello supereroe. Freedom Force offre grandi ambientazioni cittadine e non, ricche di elementi con cui il giocatore può interagire a proprio piacimento; praticamente tutto può essere preso e lanciato o in alternativa distrutto. Durante le prime fasi di gioco è galvanizzante sollevare un'auto e scagliarla contro dei poveri delinquenti comuni, e globalmente l'ambientazione di gioco diviene sempre parte integrante dello scontro: proprio questo aspetto differenzia ulteriormente Freedom Force da altri titoli simili nel gameplay.
Da segnalare anche la possibilità di muoversi sui tetti degli edifici, per evitare sguardi indiscreti o anche solo perché i supereroi così amano fare e ovviamente solo personaggi in grado di volare o di superagilità potranno raggiungere le cime dei palazzi, nondimeno il gioco sfrutta la cosa in modo intelligente. Per il resto il motore grafico è più che buono, fluido in ogni occasione nonostante il buon numero di poligoni mossi; l'engine grafico implementa anche un'utile zoom e la possibilità di aumentare o rallentare lo scorrere del tempo, anche se quest'ultima caratterisica avrebbe potuto essere gestita meglio.

TAKE MY STRONGEST HIT!

Freedom Force offre un'esperienza di gioco molto originale e riesce ad appassionare fin da subito grazie alla sua carica di innovazione e ad una storia seriosa, ma parodistica; è il titolo che molti appassionati di fumetti americani aspettavano da tempo e possiamo assicurare loro che non tradisce le attese. Tuttavia non ci sono sfuggiti un paio di difetti che spiccano dopo alcune ore di gioco. Il primo e meno grave consiste in una certa imprecisione di fondo: a volte è necessario impartire più di una volta lo stesso comando, altre volte i personaggi agiscono in modo inaspettato e soprattutto spesso i colpi a distanza mancano il bersaglio. La possibilità di inserire la pausa a là Baldur's Gate argina grandemente il problema, ma ci auguriamo che eventuali patch lo risolvano definitivamente.
La seconda riserva risiede invece nel gameplay: alcuni giocatori potrebbero trovare l'azione di gioco ripetitiva a causa della mancanza di oggettistica o del limitato numero di poteri dei supereroi. Il sistema di crescita a punti esperienza, mutuato dai Giochi di Ruolo, limita il problema, nondimeno in un giocatore magari non troppo coinvolto dalla storia o dall'ambientazione potrebbe subentrare la noia dopo qualche intensa sessione di gioco.
Se però credete che sia esaltante gestire una squadra di supereroi in una grande città completamente demolibile, allora possiamo fugare ogni vostro dubbio: Freedom Force è il gioco dei vostri sogni!

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Freedom Force è un bel gioco che può vantare anche una certa originalità: in un mercato che ama poco inventare è una boccata di aria fresca e l'ottima realizzazione non fa che aumentare ancora di più il refrigerio. Il titolo è molto godibile per un qualunque appassionato di RPG e naturalmente è anche molto indicato agli amanti di fumetti supereroistici, del cui spirito Freedom Force è intriso dal primo all'ultimo pixel. Il problema dell'imprecisione dei comandi è in definitiva marginale, quello della ripetitività un po' meno, migliorare qualitativamente l'interazione con l'ambiente o inserire oggettistica avrebbe risolto la questione, ma così com'è il rischio più grosso di Freedom Force è quello di venire a noia in giocatori non troppo amanti del genere. Tuttavia anche questo problema non è tanto grave da intaccare un giudizio che non può che essere positivo. In questa calda estate il gioco di Irrational Games è un bella sorpresa da prendere in considerazione a meno che non odiate i Giochi di Ruolo.