Genere
Strategico
Lingua
Inglese
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
ND

Front Mission 3

Front Mission 3 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Square Enix
Sviluppatore
Square Enix
Genere
Strategico
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita giapponese
9/9/1999
Lingua
Inglese
Giocatori
1

Lati Positivi

  • Struttura di gioco meravigliosa
  • Combattimenti entusiasmanti
  • Background socio-politico intrigante e complesso
  • Interfaccia perfetta

Lati Negativi

  • Grafica non sempre meravigliosa
  • Qualche incongruenza logica

Link

Recensione

Front Mission 3

La Squaresoft continua a imbarazzare la concorrenza, facendo uscire un nuovo grande titolo per PlayStation. Se gli strategici a turni e i mech sono la vostra passione, potreste aver trovato il gioco che fa per voi. Per esserne sicuri basta continuare a leggere...

di Ugo Laviano, pubblicato il

EQUAZIONI ROBOTICHE

I mech sono composti da quattro parti distinte: il corpo, le gambe, il braccio sinistro e quello destro. Ogni parte possiede un certo numero di punti di vita, un certo peso e una certa energia, l'energia totale del mech determina anche qual è il peso massimo che può raggiungere.
A seconda del tipo di braccia si possono equipaggiare armi diverse, alcune componenti per esempio non permettono l'uso di armi da spalla (come i lanciamissili e i lancia granate) e naturalmente ogni arma ha un proprio peso. Prima di ogni scontro è possibile lavorare sui propri mech, comprando nuove componenti o migliorandole con diversi upgrade (che naturalmente si pagano) che ne migliorano la resistenza, la precisione nel caso delle braccia, o la capacità di movimento nel caso delle gambe, e via di seguito.
Elaborare i propri wanzer è una delle componenti fondamentali del gioco e si possono anche passare ore intere per organizzare in maniera equilibrata il proprio gruppo di mech, scambiando tra loro i vari arti, magari utilizzando quelli dei mech avversari che si sono arresi durante uno scontro. Ogni pilota inoltre sviluppa una certa affinità con le armi che utilizza, maggiore è l'affinità con un'arma, maggiore risulta la probabilità di colpire l'avversario, causando magari anche dei danni supplementari. I piloti, col tempo, imparano anche delle abilità speciali che però si attivano solo ogni tanto nel corso del gioco, senza possibilità di scelta da parte del giocatore e vanno dalla possibilità di eseguire due attacchi in un turno a quella di raddoppiare i punti esperienza racimolati durante l'attacco.
E' assolutamente esaltante vedere come durante uno scontro il nostro wanzer ridotto una ciofeca, con magari un solo braccio armato di mitra, parta con una combo in cui fa due attacchi più un tackle (con il quale carica con tutto il peso del proprio corpo il mech avversario) con cui devasta il nemico riducendolo ad un ammasso di lamiere fumanti.

INTERNET NEL FUTURO

Nel gioco è presente anche un'altra componente: Internet. No no, calmi calmi, non è uscito nessun modem per PlayStation, si tratta solo di una curiosa caratteristica di questo gioco. Attraverso il vostro computer portatile è infatti possibile accedere alla rete, tra uno scontro e l'altro. Parlando con i vari personaggi si possono ottenere gli indirizzi di alcuni siti in cui navigare, in linea di massima si tratta solo di siti ricchi di informazioni (quelle di cui vi parlavo all'inizio della recensione), in alcuni è però possibile scaricare dei documenti segreti o dei programmi che vi aiutano a decodificare dei file che magari qualcuno via inviato via mail (esiste anche la posta elettronica infatti, dove e possibile ricevere lettere di diversi personaggi e magari ottenere informazioni utili). In linea di massima si tratta solo di un qualcosa che aumenta lo spessore del gioco, ma la maggior parte dei segreti si ottengono così, riuscendo ad avere la password di un sito di un'industria che magari ci permette di scaricare delle componenti o dei mech nuovi (come sia possibile scaricare delle braccia di mech pesanti svariate tonnellate via modem rimane un mistero...) o dei simulatori con i quali allenarci. Volendo si possono passare ore e ore a navigare tra i vari siti creati dalla Squaresoft, risulta scomoda però la possibilità di memorizzare l'indirizzo di soli 8 siti, navigare nelle varie ramificazioni risulta spesso disorientante e ci si può mettere anche svariati minuti prima di ritrovare il sito a cui vogliamo arrivare. E' curioso come la rete del futuro vista dalla Squaresoft risulti più scomoda di quella attuale e graficamente meno elegante. Chicca finale: spesso è possibile scaricare dai siti nuovi fondini per il proprio finto desktop, assolutamente inutile in se come cosa, ma rende l'idea di come questa software house non si tiri indietro quando si tratta di aggiungere tocchi di classe ai propri titoli.

VI STUPIMMO CON EFFETTI SPECIALI E COLORI ULTRA VIVACI

Adesso parliamo un po' dell'aspetto tecnico di questo Front Mission 3. Graficamente il gioco ha i suoi alti e bassi, sicuramente non è all'altezza del più recente Vagrant Story (qui da noi sono usciti insieme ma in realtà in Giappone è uscito molto prima FM3), ma nel suo genere si difende più che bene. La visuale degli scontri è isometrica, è possibile ruotare la telecamera lungo l'asse orizzontale a seconda delle proprie esigenze e nel complesso risulta comoda; quando i mech compiono i loro attacchi si assiste invece a delle vere e proprie inquadrature ravvicinate che rendono gli scontri molto spettacolari e cinematografici. Il punto è che si tratta più che altro di zoomate che a volte mostrano delle texture un po' grossolane, niente da dire sui mech invece molto ben realizzati e caratterizzati. Le animazioni invece sono perfette e rendono molto bene il peso dei wanzer e la loro natura di bestioni metallici. Le scene di intermezzo sono sempre realizzate sfruttando il motore del gioco e lasciano a volte intravedere qualche bug qua e la ma nulla di allarmante o troppo fastidioso, si tratta proprio di andare a cercare il pelo nell'uovo insomma. Assolutamente spettacolari invece i filmati in CG veri e propri, ma in fondo stiamo parlando della Squaresoft, mica pizza e fichi. Gli effetti sonori sono ben realizzati mentre le musiche mancano forse un po' di carisma, ma non danno assolutamente fastidio. Adesso che vi siete sorbiti tutto questo papocchione potete anche andare a leggere il commento (tanto lo so che leggete sempre prima quello della recensione, infami!).

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Front Mission 3 è un grandissimo gioco, vasto e complesso al tempo stesso senza risultare incomprensibile, anzi. L'interfaccia nonostante i molti menu presenti nella sezione di customizzazione dei wanzer, per esempio, risulta intuitiva e comoda. Il gioco è appassionante, la trama tipicamente nipponica, sebbene non originalissima, riesce a coinvolgere e il background socio-politico è veramente vasto e ben costruito. I combattimenti a turni sono la parte più esaltante e divertente del gioco (stiamo parlando del cuore di FM3 in fondo), riuscendo ad essere altamente strategici senza per questo rinunciare alla spettacolarità. Si possono passare ore tra i menù per tirare fuori il meglio dai propri wanzer senza mai annoiarsi. La grafica nonostante alcune sbavature è comunque ottima oltre che funzionale e la longevità è assicurata dai diversi bivi che è possibile intraprendere nel corso della storia. Alcuni difetti ci sono sia chiaro: è ridicolo per esempio che se un nostro mech viene distrutto in uno scontro, in quello successivo ce lo ritroviamo comunque sano come un pesce con tutti suoi arti al posto giusto; così come lascia basiti l'idea che sia possibile scaricare da Internet interi mech, ma si tratta comunque di annotazioni minime che non scalfiscono questo titolo dalla solidità granitica. Un altro centro da parte della Squaresoft, per molti ma forse non per tutti, vista la sua natura di strategico a turni. Se avete adorato alla follia Final Fantasy Tactics, amerete anche quest'ultima fatica della Squaresoft, giurin giuretta.