Genere
Puzzle Game
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
Autunno 2011

Furmins

Furmins Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Housemarque
Sviluppatore
Housemarque
Genere
Puzzle Game
Distributore Italiano
App Store
Data di uscita
Autunno 2011

Hardware

Al momento Furmins è previsto solo sulle piattaforme iOS, ma Sami Koistinen non nasconde di avere già in mente – in caso di successo – conversioni a valanga, anche su piattaforme “tradizionali”, e, perché no, un seguito.

Multiplayer

Non sono stati fatti cenni ad eventuali modalità multiplayer.

Modus Operandi

Nel corso della Gamescom 2011 ci siamo recati allo stand degli sviluppatori nordici, dove Sami Koistinen di Housemarque ci ha mostrato il gioco in versione iPad per una buona mezz'ora.

Link

Eyes On

Palline di pelo

Housemarque tenta la via del mobile.

di Andrea Maderna, pubblicato il

Housemarque è uno studio di sviluppo finlandese nato nel 1995 e fattosi notare in quel periodo con sparatutto del calibro di Super Stardust e The Reap. Ma è nel decennio successivo che, dopo un'esperienza sulle nevi con un paio di giochi di snowboard, è arrivata la vera fama, grazie a una serie di titoli azzeccati come Super Stardust HD, Dead Nation e Outland. Oggi, Housemarque è al lavoro su un'edizione PlayStation Vita di Super Stardust e su Furmins, titolo per piattaforma iOS che ci è stato mostrato a Colonia dal producer Sami “Kraku” Koistinen.

problemi di esondazione

Furmins è entrato in lavorazione praticamente al momento stesso dell'annuncio del primo iPad: un singolo programmatore di Housemarque si è messo al lavoro su un prototipo a tempo perso e ha realizzato una bozza di gioco che è piaciuta talmente tanto al team da decidere di mettere il gioco in produzione. E di cosa parla, questo gioco? I furmin sono delle creaturine pelose che devono affrontare un problema piuttosto serio: il loro (enorme) re è cascato nel fiume e si è addormentato, bloccandone il corso, causando la siccità nella regione e costringendo i suoi sudditi a intervenire. Inizia così un viaggio che porterà i furmin in giro per tante diverse ambientazioni alla ricerca della salvezza. Insomma, non è certo la narrazione il punto forte di Furmins, che del resto, appartenendo al genere dei puzzle game, non ha bisogno di proporre chissà quale profondo racconto.
La peculiarità di Furmins sta tutta nella struttura di gioco, che fonde due diverse scuole dei puzzle game moderni: da un lato l'interazione “statica”, che richiede di preparare la situazione spostando oggetti in giro per poi dare il via all'azione, dall'altro l'interazione “in diretta”, che permette di compiere azioni mentre tutto è in movimento. I furmin sono le classiche pedine in balia degli eventi, che bisogna cercare di far arrivare incolumi all'uscita dei vari livelli (per completare uno stage bisogna salvarli tutti, per ottenere le classiche tre stelle bisogna riuscire a raccogliere tutte le... stelle, appunto). Prima di attivare il loro movimento bisogna quindi preparare il livello spostando in giro col dito piattaforme, respingenti, blocchi di ghiaccio che si sciolgono col passare del tempo e mille altre diavolerie. Una volta avviata l'azione, invece, è possibile attivare determinati oggetti con un semplice tap sullo schermo.

Talvolta troviamo oggetti da far cadere nel posto giusto al momento giusto - Furmins
Talvolta troviamo oggetti da far cadere nel posto giusto al momento giusto

semplicità e pulizia

Tutto quanto descritto fino adesso si va ovviamente a incastonare in un motore fisico che simula gravità, inerzia e quant'altro possa servire per dare sostanza e comprensibilità all'azione di gioco. Chiaramente, proseguendo di livello in livello, si sbloccheranno svariati altri oggetti da utilizzare per portare a destinazione le creaturine e diversi tipi di meccanismi attivabili tramite tap. Ma già dalla manciata di stage che ci sono stati mostrati, si vede chiaramente il potenziale per l'ennesimo irresistibile puzzle game portatile, di quelli che provocano assuefazione. Lo stile grafico è gradevolissimo, le meccaniche sembrano semplici, intuitive, ma anche esigenti in termini di pianificazione per chi volesse totalizzare i punteggi massimi. E il sistema di gioco appare ben organizzato in termini di accessibilità, funzionalità, semplicità (una volta notato un errore, si può per esempio scegliere se ripartire dall'inizio del livello o ritornare semplicemente all'istante prima di aver dato il “play”, in modo da apportare modifiche di fino). Insomma, non vediamo l'ora di metterci le mani sopra.


Commenti

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!