Genere
Sparatutto
Lingua
Italiano
PEGI
3+
Prezzo
800 MP
Data di uscita
29/6/2011

Galaga Legions DX

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Datasheet

Produttore
Bandai Namco
Sviluppatore
Bandai Namco
Genere
Sparatutto
PEGI
3+
Distributore Italiano
Xbox Live Arcade
Data di uscita
29/6/2011
Data di uscita americana
29/6/2011
Data di uscita giapponese
29/6/2011
Lingua
Italiano
Giocatori
1
Prezzo
800 MP

Lati Positivi

  • Magnetico
  • Controlli precisi
  • Commistione tra sparattutto e puzzle game interessante
  • Affascinante da vedere

Lati Negativi

  • Corto
  • Poche modalità di gioco
  • Troppo facile da completare
  • Annoia subito, se non si punta alle classifiche

Hardware

Galaga Legions DX richiede una console Xbox 360 o PlayStation 3 e una connessione a Internet per scaricare il gioco. Questa recensione è basata sulla versione per la console Microsoft, l'unica attualmente disponibile.

Multiplayer

Non sono previste modalità a più giocatori. Galaga Legions DX supporta una classifica online e prevede tornei periodici che, al momento della nostra prova, non erano disponibili.

Modus Operandi

Abbiamo scaricato Galaga Legions DX il giorno dell'uscita su Xbox Live Arcade e dedicato allo stesso diverse ore di gioco. Una volta completati i livelli a "normale" e a "difficile", abbiamo superato le prove a tempo, così da completare l'intera gamma di obiettivi proposti, per un totale di 200 facili punti. Nelle graduatorie online, abbiamo raggiunto in un paio di occasioni la centesima posizione, su un totale di cinque o seimila piazzamenti.

Link

Recensione

Verdetto in formato DX

Buono solo per i fanatici del punteggio?

di Vincenzo Ercole, pubblicato il

L'unica ragione concreta per sfidare Galaga Legions DX è realizzare punteggi elevati. Per riuscirci bisogna entrare nello spirito del gioco e accettarne le dinamiche. Le nove aree presenti, suddivise in cinque zone ciascuna, sono poche e risolvibili in qualche ora: in un pomeriggio di gioco intenso si può completare l'intero pacchetto offerto, obiettivi inclusi. Controllando le classifiche, però, ci si accorgerà di essere distanti anni luce dalle prime posizioni. Come fare, allora? Oltre a posizionare in modo corretto la navetta rispetto agli sciami di Galaga, cosa che richiede studio e pratica costante, e a scegliere il miglior tipo di arma da utilizzare, si deve imparare a velocizzare i nemici.

La velocità, indicata nella parte bassa dello schermo, condiziona i flussi di Galaga. Per incrementarla bisogna eseguire manovre impeccabili - Galaga Legions DX
La velocità, indicata nella parte bassa dello schermo, condiziona i flussi di Galaga. Per incrementarla bisogna eseguire manovre impeccabili

Una questione di secondi

La velocità dei Galaga può essere portata da un valore minimo, che varia in base al livello di difficoltà scelto, a un valore massimo di 140. Gli incrementi dipendono dalle prestazioni del giocatore: se si completa una schermata in breve tempo e senza farsi toccare, evitando quindi di attivare l'effetto rallentante, si otterrà il massimo incremento possibile. La variabile velocità è determinante nell'economia dei punteggi, non tanto nelle prime quattro zone che caratterizzano ciascuna delle nove aree, quanto nell'ultima, che a dispetto delle prime offre più tempo, raddoppia i punteggi e presenta novantanove orde nemiche potenziali da affrontare. Nelle prime quattro zone, in sostanza, si combatte per risparmiare secondi, che verranno aggiunti come bonus al tempo standard dell'ultima, dove la velocità dei Galaga è quasi sempre ancorata al valore massimo e dove si realizza buona parte dei punti complessivi. Galaga Legions DX è quindi una corsa implacabile contro il cronometro, una sfida frenetica che costringe il giocatore a prendere decisioni immediate: come trattare, per esempio, le bombe Galaga?

Eccole, nella parte alta delle schermo, incastrate nello sciame. Se distrutte, le bombe provocano un effetto a catena che spazza via tutto: dimezzano i tempi, ma anche i punti rilasciati. A volte è difficile colpirle, altre evitarle... - Galaga Legions DX
Eccole, nella parte alta delle schermo, incastrate nello sciame. Se distrutte, le bombe provocano un effetto a catena che spazza via tutto: dimezzano i tempi, ma anche i punti rilasciati. A volte è difficile colpirle, altre evitarle...

Tre o quattro stelle?

Per un giocatore interessato solo a completare i livelli proposti, Galaga Legions DX sarà un titolo deludente: dura poco, presenta sfide risibili (le prove a tempo, per dire, sono inutili e noiose), è troppo spezzettato per restituire le sensazioni di uno sparatutto classico, non racconta una storia, non ha continuità e nemmeno una vera e propria fine, e inoltre, giocandolo in modo normale, intenti solo a distruggere quello che si presenta su schermo, annoia dopo poco, dato che la sensazione di pericolo è quasi del tutto assente. Si rischia di giocare pensando ad altro. Qualora scattasse la "molla", invece, e si entrasse nello spirito della struttura descritta, pronti a ripetere più e più volte gli stessi livelli, a memorizzare il flusso di comparsa dei Galaga e a sperimentare con i metodi di attacco, per verificare punteggi e tempi di esecuzione, si scoprirà un sistema di gioco rifinito, per niente banale o scontato, con poco spazio lasciato alla casualità: il miglior punteggio si raggiunge rasentando la perfezione. La differenza tra un giocatore occasionale e uno esperto è tangibile: conquistare un posto valido in graduatoria è questione di pratica e volontà. Nella nostra prova, per quanto approfondita, a fatica siamo riusciti a entrare nei primi cento posti delle diverse classifiche, posizioni dalle quali, per altro, siamo stati scalzati velocemente. A dispetto, quindi, di una quantità di contenuti scarsa e di una struttura solo in apparenza immediata, ci sentiamo di premiare Galaga Legions DX per la profondità di gioco e per il notevole tasso di sfida proposto, qualora ci si volesse misurare con i "Top Player" delle classifiche online. Di base, allora, un gioco per i fanatici del punteggio, che troveranno pane per i loro denti, un sistema di controllo adeguato e una meccanica che, se domata, li saprà ampiamente premiare.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Ben congegnato, magnetico e incentrato sul delicato rapporto tra tempo di completamento e punteggio ottenuto, Galaga Legions DX è una sfida contro il cronometro alla ricerca del record assoluto.

Commenti

  1. chrono

     
    #1
    Dà l'idea di essere passato sottotraccia, questo Galaga DX (almeno qui). Eppure, la comunità online è nutrita e in crescita costante. Le classifiche, partite con uno spicchio di due-tremila utenti registrati, segnano ora circa 10.000 posti. Nessuno che lo stia giocando?
  2. jpeg

     
    #2
    E' come per i platform...

    Queste contaminazioni mi eccitano pochissimo: gli shooter a schemi 'da risolvere' - avevo provato il primo Legions (se non ricordo male il titolo... Quello superflashante, uscito prima di questo DX) - decisamente non fanno per me.
  3. chrono

     
    #3
    jpegE' come per i platform...

    Queste contaminazioni mi eccitano pochissimo: gli shooter a schemi 'da risolvere' - avevo provato il primo Legions (se non ricordo male il titolo... Quello superflashante, uscito prima di questo DX) - decisamente non fanno per me.

    Sì, in effetti è una tipologia di gioco che può annoiare presto. Se avessi scaricato DX a uso personale, senza l'impellenza di doverlo sviscerare in ogni sua parte e di approfondirlo, probabilmente lo avrei mollato quasi subito (dopo aver completato i livelli a normale, e forse a difficile). Poi, a furia di provarlo, il gioco si apre a una nuova e più completa valutazione. Resta però il fatto che si ragiona, come da te perfettamente riassunto, a schemi da capire e risolvere quanto più velocemente possibile. Si gioca contro se stessi, più che contro un nemico (sorta di sparring partner). Non mi sorprende che alcune valutazioni, in Rete, divergano fortemente.
  4. jpeg

     
    #4
    chronoSì, in effetti è una tipologia di gioco che può annoiare presto. Se avessi scaricato DX a uso personale, senza l'impellenza di doverlo sviscerare in ogni sua parte e di approfondirlo, probabilmente lo avrei mollato quasi subito (dopo aver completato i livelli a normale, e forse a difficile). Poi, a furia di provarlo, il gioco si apre a una nuova e più completa valutazione. Resta però il fatto che si ragiona, come da te perfettamente riassunto, a schemi da capire e risolvere quanto più velocemente possibile. Si gioca contro se stessi, più che contro un nemico (sorta di sparring partner). Non mi sorprende che alcune valutazioni, in Rete, divergano fortemente.
    Riconosco che è al 100% un limite mio, eh.
    Così come non riesco a godere appieno di cose come Super Meat Boy, Pixeljunk Shooter, GeoWars...

    Sono per natura legato ad approcci diciamo più tradizionali. :D
  5. Mdk7

     
    #5
    L'originale mi era piaciuto di bestia... questo non so se prenderlo, boh.
  6. chrono

     
    #6
    Mdk7L'originale mi era piaciuto di bestia... questo non so se prenderlo, boh.
    Mmm, ipnotico lo è sempre, affascinante anche. Solo che il drastico abbattimento del livello di difficoltà, o meglio, le novità introdotte che rendono l'approccio più facile, rischiano di far diventare il titolo una robetta da due pomeriggi, che tanto basta a terminare tutto. Dipende se si ha il desiderio di star lì a ripetere e ripetere schemi per minimizzare la perdita di secondi e massimizzare la velocità. Quello che a me è piaciuto, è che l'allenamento e la bravura fanno la differenza: a caso qui non si combina proprio nulla. Bisogna anticipare, seguire linee, intuire, tartassare il pad, scorrere sui dorsali per cambiare arma e buttarsi a capofitto tra un insetto e l'altro, dribblando tutto il possibile. Alcune sequenze di gioco "vero e proprio" sono da brivido.
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