Genere
ND
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
22/6/2001

Game Boy Advance

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Datasheet

Produttore
Nintendo
Sviluppatore
Nintendo
Data di uscita
22/6/2001
Notizia

Satoru Iwata parla di Internet, Game Boy Advance e PSP

Nintendo affronta le questioni multiplayer, la concorrenza nei portatili e il mercato odierno.

di Alessandro Martini, pubblicato il

Ieri si è svolta una conferenza organizzata da Nintendo per fare il punto sulla sua posizione nel mercato dei videogiochi che la vede ancora in pieno attivo malgrado l'avanzare dei concorrenti e il moltiplicarsi delle critiche alla sua attuale strategia (nessun interesse verso la rete, eccessiva concentrazione sul mercato dei più giovani, supporto delle terze parti ancora limitato). Satoru Iwata, presidente della società, ha affrontato alcuni di questi argomenti...
- Per quanto riguarda il gioco online, Iwata si è dimostrato ancora dubbioso verso la diffusione dei collegamenti a banda larga e del multiplayer, specificando che Nintendo ha interesse solo in un mercato globale (ed esclude i sistemi a pagamento fisso usati dalla concorrenza).
- Riguardo ai titoli moderni, Iwata ha definito "nociva" la direzione attuale del mercato, che predilige videogiochi sempre più complessi e realistici. In questo senso, il nuovo progetto che verrà mostrato nella primavera 2004 rappresenta un ritorno alle tradizioni.
- Sulla PSP, Iwata ha risposto ai proclami firmati Sony notando che il supporto ottico presenta tutta una serie di problemi aggiuntivi per un portatile, come la sua fragilità, l'ingombro dato dal lettore e costi che (secondo Nintendo) non sono poi così inferiori alle cartucce
- Il Game Boy Advance appare come il formato di preferenza: Iwata ha annunciato 50.000 pezzi venduti a settimana solo in Europa per il modello SP, affiancati da altri 30.000 per la versione tradizionale. Per la fine dell'anno fiscale 2004, Nintendo prevede una base installata di quasi 50 milioni di pezzi.

Satoru Iwata ha poi ricordato la "missione" di Nintendo: acquisire la fedeltà dei nuovi utenti e richiamare a sé i giocatori che hanno lasciato la casa di Mario, pubblicando titoli semplici all'apparenza ma dalla grande profondità.