Genere
ND
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
5/5/2002

GameCube

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Datasheet

Produttore
Nintendo
Distributore Italiano
Nintendo Italia
Data di uscita
5/5/2002
Lingua
Tutto in Italiano

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Speciale

È ora di GameCube!

L'abbiamo provato alle fiere, l'abbiamo osservato imprigionato in teche protettive infrangibili... non ci era mai stato concesso di avvicinarlo troppo, figuriamoci di toccarlo! Oggi, finalmente, possiamo allungare la nostra manona e afferrare la maniglia: GameCube è tra noi.

di Simone Soletta, pubblicato il

CHE LO SHOW COMINCI

Tutto a posto? I fili sono collegati? Bene, è il momento di premere il tasto Power e di assistere per la prima volta al logo di benvenuto. Anche questa è un'operazione rituale, da svolgersi in religioso silenzio: fra qualche giorno non faremo più caso a questa prima schermata, ma nel momento della prima accensione rappresenta la conferma che un nuovo mondo di giochi sta per avere inizio. In passato abbiamo potuto ammirare i loghi Sony e PlayStation sulla prima, grigia macchina giapponese, la spirale del Dreamcast, le sfere roteanti di PlayStation 2. E' incredibile il fascino che queste semplici animazioni riescono a trasmettere, spesso uniti a jungle e sottofondi sonori d'atmosfera.
GameCube si presenta con un'animazione molto divertente e la scelta degli effetti sonori che l'accompagnano aiuta ad apprezzare l'impostazione giocosa del tutto. A far da contrappunto al primo impatto, ecco arrivare il menu di gestione della macchina, un cubo trasparente che è il preludio alle schermate delle opzioni. In alto troviamo il menu relativo al disco inserito, a destra le opzioni relative all'orologio-datario, in basso il manager delle memory card, a sinistra le impostazioni video. Ovviamente, in presenza di un disco all'interno del lettore, il sistema operativo salterà il menu iniziale per caricare immediatamente il gioco.
I caricamenti sono rapidissimi, complice probabilmente l'esiguo seek time derivante dall'adozione di un disco così piccolo. Sia con Wave Race Blue Storm che con Luigi's Mansion sembra di trovarsi di fronte a un sistema a cartucce: il gioco parte immediatamente e solo in Wave Race Blue Storm si deve attendere qualche attimo prima di poter scendere in pista. Il caricamento iniziale di Super Monkey Ball è invece un pochino più lungo, ma durante il gioco tutti i vari percorsi vengono caricati in maniera praticamente istantanea.

LA QUESTIONE VIDEO

La cocciutaggine di Nintendo, a volte, raggiunge livelli francamente incomprensibili. Mettetevi il cuore in pace: non esiste allo stato attuale alcuna possibilità di poter godere dei giochi per GameCube utilizzando un cavo RGB. Non sappiamo, al momento, se sarà possibile effettuare modifiche in questo senso, ma è chiaro che lanciare una console nel 2001 dotata solamente dell'uscita composita non rappresenti una mossa molto intelligente. La qualità video dei giochi ne risente in maniera abbastanza consistente, i bordi delle scritte e dei personaggi tremano talvolta in maniera sostanziale, i colori molto saturi tendono a sbordare un pochino dai contorni. I soliti difetti del composito, insomma. Non ci serve a molto sapere che il GameCube potrà giovarsi di un cavo a componenti separati, visto che in Europa tale standard, di fatto, non esiste se non su proiettori di fascia medio-alta. In giappone tali ingressi sono sicuramente più diffusi, ma non è annunciata l'uscita RGB nemmeno per le versioni PAL del GameCube, cosa che ci lascia ancor più con l'amaro in bocca. Non possiamo fare a meno di domandarci a cosa serva realizzare una console in grado di generare una grafica eccellente se poi è il cavo che deve inviarla al televisore che la rovina irrimediabilmente... Mah!

RUMORI DI FONDO...

L'accrescimento delle potenze in ambito console hanno forzatamente introdotto un problema ben conosciuto dagli utenti PC: il surriscaldamento. Per mantenere nella corretta temperatura d'esercizio una console di nuova generazione è sicuramente necessario affrontare questo problema; in particolare una console minuta come il GameCube, a prima vista, sembra poter soffrire in misura ancora maggiore di questo antipatico problema. Per ovviare al rischio di trovarsi con una pozza di plastica viola fusa sul tavolino del salotto, Nintendo ha deciso di inserire una ventola che estrae continuamente aria calda dall'interno della macchina, creando inoltre la depressione necessaria per il risucchio di aria fresca dall'esterno. Le feritoie non sono per nulla nascoste da particolari studi di design: si tratta di due griglie a maglia piuttosto larga che dovrebbero garantire il corretto afflusso d'aria all'interno della macchina. La ventola è sempre in funzione (non si attiva, quindi, quando la temperatura raggiunge un certo limite), ma è molto silenziosa nel funzionamento.
Anche le meccaniche di lettura possono essere molto rumorose, come può testimoniare ogni possessore di Dreamcast: per fortuna non è il caso del GameCube, che può vantare una meccanica praticamente inavvertibile, tanto che è difficoltoso capire quando la macchina sta accedendo al disco.

BUON DIVERTIMENTO

Dopo aver analizzato nei particolari tutti gli elementi "accessori", è ora giunto il momento di dedicarci all'unico motivo che ci dovrebbe spingere all'acquisto di una console: i giochi.
Nei prossimi giorni su Nextgame.it pubblicheremo le recensioni dei primi giochi realizzati per questa nuova console e potremo finalmente verificare, con tutta la calma del caso, se le ottime impressioni iniziali saranno confermate nella comodità delle nostre postazioni da gioco preferite.
Luigi's Mansion, Super Monkey Ball e Wave Race Blue Storm sono al momento sotto tortura: ancora un po' di pazienza...