Siamo troppo vecchi per queste stronzate
Comincia malissimo la nostra Gamescom 2011.
Non si sa per quale motivo, ma per noi la trasferta in Germania è ogni anno foriera di incidenti, malattie, piccoli drammi. Un po' è colpa della sfiga, un po' è colpa nostra. Quest'anno, soprattutto la seconda.
spine di pesce e altre amenità
Se parliamo di disavventure, nessuno può battere il nostro amatissimo Scamu. Non c'è stato viaggio verso la Germania, a mia memoria, che non abbia visto qualche imprevisto per il nostro Matteo. Un anno, addirittura, si è portato una spina di acciuga da casa fino a Lipsia, il che certo non è una cosa piacevole. Come non è stato piacevole farsela togliere, poraccio: non ricordo più quanti ospedali tedeschi abbiamo girato prima di trovarne uno che avesse il reparto giusto, e lo strumento giusto, per risolvere il problema. Se fai questa cosa in un giorno normale, già ti infastidisce. Se la fai dopo una notte insonne passata a guidare in autostrada, beh, svalvoli.
Ormai è una costante, per Matteo: un anno, per un piccolo problema, ha dovuto addirittura lasciare la compagnia (e la sua auto) per rientrare a casa in aereo (niente di serio, non preoccupatevi), l'anno scorso la febbre l'ha colto a poche centinaia di chilometri da Colonia. Insomma, per Matteo la trasferta in Germania si trasforma ogni anno in una sorta di via crucis, speriamo vada meglio quest'anno!
E se di disavventure stiamo parlando, quest'anno dobbiamo citare l'incriccamento della schiena di Teokrazia, giusto qualche giorno fa, che ora è in cura a base di sabbiature da qualche parte nello stivale (e speriamo che ritorni abbastanza in forma). E su babalot che dire, se non che quest'anno non viene, ma comunque è riuscito a farsi cogliere dalla longa mano del virus Gamescom e ad ammalarsi proprio in questi giorni?
essere coglioni dentro
Quello che è successo a Matteo, Teokrazia e babalot, però, è fatalità. Non è colpa loro. Non se la vanno a cercare, la febbre, l'ìncriccamento o la spina - quella è colpa mia, insistetti alla morte perché assaggiasse quelle deliziose acciughe ripiene! Invece, di coglioni redazionali c'è pieno.
Prendiamo il sottoscritto, che si è fatto coinvolgere l'tre giorni fa in una partita a rugby "grandi-bambini" sulla spiaggia e che solo ora riesce a muoversi senza l'ausilio di un'autogru: con la schiena a pezzi, le ginocchia doloranti, una caviglia gonfia e un alluce che manda fitte lancinanti, la mia Gamescom si preannuncia ricca di cocktail di antiinfiammatori.

E poi c'è il capo. Il magnifico rettore dell'università dei minchioni. Il grand'ufficiale dei coglionazzi, al secolo Lorenzo "Fotone" Antonelli. Che dando seguito a un'idea che gli frullava in testa da un po', qualche giorno fa ha comprato un monopattino.
Del resto, il monopattino è perfetto per la fiera, ce lo siamo detto cento volte. E per di più, è perfetto per la Gamescom, con il suo corridoio lungo settanta chilometri e levigatissimo, che devi percorrere settemila volte al giorno. Ebbene, l'ha comprato.
Messaggio di Fotone, 9 agosto 2011, mattina:
From: Fotone
Subject: [non inerente](ho comprato il monopattino super light, che si richiude con un clic e
porta fino a 100 Kg: le distanze della Gamescom non saranno più un
problema).
Messaggio di giopep, 9 agosto 2011, sera:
From: giopep
Subject: Fotone
Al pronto soccorso perché ha comprato il monopattino da portarsi a Colonia per girare per la fiera e si è ribaltato facendo il coglione in garage.
Non so se sperare che abbia subito danni permanenti o meno.
Ovviamente, il coglionazzo era all'ospedale ad attendere il risultato delle lastre. Ma il morale era alto, cito:
From: Fotone
Ho riso per mezz'ora. Poi il dolore. Aspetto la lastra e ti faccio sapere. Qualunque sia il responso, ne è valsa la pena, impennata memorabile!
Siamo veramente alla frutta.

UPDATE: Prima di pubblicare questo post si è conosciuto il responso: distacco ulnare, tutore di Jin Kazama. Cominciamo davvero bene!


