Una volta e mezzo
Altro che fiera di secondo piano.
Un anno fa, la Gamescom, pur fra tanti alti e bassi e pur col fascino di andare per la prima volta alla GDC Europe, mi era parsa nel complesso piuttosto deludente. Quasi un rigurgito dell'E3 2010, in cui trovavano spazio le stesse demo, gli stessi giochi, pochissime novità orchestrate malamente, quasi nulla davvero in grado di sorprendere e dire la sua. Quest'anno, perlomeno se si guarda al solo fronte numerico, la situazione sembra essere diversa. Ho cominciato a intuirlo un paio di settimane fa, quando mi sono reso conto che non ci stavo veramente capendo più nulla nell'organizzazione degli appuntamenti, mentre per Los Angeles non avevo avuto il minimo problema. Ho avuto la conferma ieri, quando, spinto da curiosità e dal fatto che teoKrazia aveva manifestato panico e preoccupazione dopo aver dato un'occhiata al calendario, ho provato a fare un veloce confronto: per questa Gamescom ho fissato magari non il doppio, ma certamente almeno una volta e mezzo il numero di appuntamenti che avevamo all'ultimo E3. E questo risulta senza neanche contare i due giorni della GDC Europe!
E insomma, ok, Microsoft, Ubisoft e Nintendo non fanno la conferenza (ma la fanno altri), mancano alcuni giochi importanti come Bioshock Infinite e XCOM, oltre che Tomb Raider e in generale Square Enix tutta, ma in compenso ci sono tante novità, che ho elencato ben benino nell'apposito articolo dell'altro ieri. La mia impressione è che sarà una gran bella fiera, e lo dico con tutto l'entusiasmo che faccio sempre fatica a esprimere in questi casi. Di sicuro, come sempre, anzi anche più del solito, sarà una faticaccia. Fra l'altro è meglio che smetta di scrivere, chiuda la valigia e mi avvii... ho un aereo da prendere!



