Ultima notte a Colonia
Pensierini dal cuscino verde e un po' di cose che non capirà nessuno.
È l'una di notte, qui a Colonia. Sono l'unico ancora in piedi (non è vero: sono seduto), anche se probabilmente almeno Pocoto e Fotone sono ancora svegli e si chiedono che cacchio stia scrivendo. Fotone, fra l'altro, si è dimenticato di passarmi le sue fotografie. Adesso vado a tirargli il collo.
Fatto.
Oggi si è chiusa la nostra Gamescom, domani si riparte. La giornata è stata piuttosto serena: in mattinata, Sole e Scamu sono andati in fiera a fare cose brutte e sconce in sala stampa, mentre quelli dell'albergo svernavano e il quartetto Falinovix-Fotone-giopep-Pocoto si aggirava a caso per Colonia, spendendo soldi, bevendo beveroni, mangiando schifezze e rotolandosi nell'erba. Poi siamo tornati tutti a casa per l'ultima diretta e ci siamo separati di nuovo. Il quartetto scemo, a quel punto, è rimasto a casa, a lavorare duramente. A parte Fotone, che non si sa cosa caspita abbia fatto, chiuso in camera abbracciato al cuscino di Pocoto.
Io ho passato il pomeriggio sdraiato per terra davanti alla finestra spalancata, a prendere il sole mentre scrivevo di Resistance 3.
Poi, in serata, momenti di delirio, fra Fotone che rifà la messa in piega a teoKrazia, la scofanata al ristorante giapponese (buono, ma non come il vietnamita di venerdì sera), Pocoto che ci fa tirare tardi coi suoi video sconci e le sue idiozie...
E adesso son qui da solo, che non prendo sonno nell'unica sera in cui proprio quello dovrei fare. E non so bene che fare, quindi scrivo un vuoto post per il blog di Videogame.it.
Si chiude un'altra Gamescom, e sono contento di tornare a casa, anche se un po' mi dispiace, perché in fondo, nonostante la stanchezza, nonostante il fastidio per certi aspetti della fiera, nonostante in fondo ci si odi un po' tutti, è bello stare qua a divertirsi e a fare i sciemi. E perché comunque, nonostante tutti i meh e mah, almeno una, due, talvolta perfino tre cose belle belle al giorno le ho fatte. Roba di cui mi sono sentito proprio soddisfatto, eh, mica pizza e fichi! Roba che ancora non tutta ha visto la luce, e che pian piano arriverà sugli schermi di chi ci segue. Roba, insomma.
Poi ho anche rivisto un po' di persone che, da quando vivo a Monaco, ho davvero poche occasioni di vedere. Gli altri nove sciemi della spedizione di Videogame.it, certo, ma anche qualche simpatica faccia della concorrenza, incrociata fra un corridoio e l'altro, scambiando un saluto veloce, magari due insulti, qualche battuta e un po' di scherzi. E pure qualche simpatica faccia di quelle che stanno dall'altra parte della barricata e che di solito vedo solo sotto forma di nomi in fondo a comunicati stampa. Insomma, dai, alla fine è sempre una bella esperienza.
Soprattutto perché oggi la fiera non l'abbiamo vista manco da lontano. Sessantaduemilapersone, ma siamo matti? Secondo me non è neanche legale. Roba assurda, davvero.
Comunque, sto divagando, sto parlando del nulla.
Il carosello delle fiere si ferma anche quest'anno.
Oppure no, vai a sapere, magari quest'anno al Tokyo Game Show ci andiamo.
Chi lo sa.
L'importante è che adesso dovrei starmene a casa per un po'. Sarebbe il caso, visto che fra giugno, luglio e agosto ci sarò stato un totale di due settimane circa.
Quindi niente press tour, casomai ce ne fossero a breve.
A meno che non siano per i giochi 2K.
(Ciao Fotone)



Comunque shame on gli sciemi: questa settimana abbiamo messo sul blog solo due post, prima di questo, firmati da me e Fotone. Non siamo più gli inviati sciemi di una volta. Colpa delle dirette che ci prosciugano?




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