Genere
MMOG
Lingua
Inglese
PEGI
ND
Prezzo
Gratuito
Data di uscita
Aprile

Dungeon Empires

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Datasheet

Produttore
Gamigo Games
Genere
MMOG
Data di uscita
Aprile
Lingua
Inglese
Prezzo
Gratuito

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Speciale

Tra futuro e medioevo

Altri due progetti agli antipodi.

di Stefano F. Brocchieri, pubblicato il

Ad Amburgo gamigo ha presentato anche Grimlands, MMO client-based che mischia una tipica ambientazione apocalittica, alla Fallen Earth, con forti influenze Western. Il gioco, in lavorazione da tre anni presso lo studio polacco Drago Entertainment, sposa le caratteristiche tipiche di un RPG ambientato in un mondo persistente con quelle di uno sparatutto in prima e terza persona.

TERRA DI NESSUNO In Grimlands i giocatori si muoveranno in quel che rimane della Terra 20 anni dopo che una devastante serie di terremoti ne ha sconvolto la superficie. Nemmeno a farlo apposta, il nostro pianeta è diventato un posto inospitale, in cui, tolta la cravatta imposta dalla civiltà, la popolazione mondiale si divide tra predoni, spesso organizzati in bande, mutanti e psicopatici, e ha un solo chiodo fisso in testa: sopravvivere. Meglio se a spese degli altri.
Ci si muove così in uno scenario persistente, con un ciclo giorno e notte, NPC e tante quest da affrontare, da soli o in compagnia, tanti oggetti da scovare, tanti oggetti da fabbricare e tanti oggetti da scambiare, come in un MMORPG. A caratterizzare dal punto di vista ludico il progetto di gamigo dovrebbero essere il sistema di combattimento e quello di sviluppo del personaggio, legati a doppio filo attraverso un fil rouge diverso dal solito. I primi sono infatti basati pesantemente sull'abilità effettiva del giocatore, come in uno shooter vero e proprio, mentre il diagramma di crescita del proprio alter ego viene definito dagli sviluppatori come “lineare ma flessibile”: in pratica si approfondiscono solo le abilità che si usano effettivamente, mentre quelle ottenute ma non impiegate troppo spesso dopo un po' verranno dimenticate. A dare sostanza e sapore alla pietanza, sul piatto Drago Entertainment mette anche dei nemici dall'intelligenza artificiale annunciata come stimolante, in grado non solo di opporre una degna resistenza al giocatore, ma anche di sorprenderlo con delle trappole, veicoli altamente modificabili e un apparato piuttosto articolato di controllo e gestione delle città, con cui si intrecciano funzioni dedicate al proprio clan.

Grimlands: l'ambientazione pare aver indovinato i tratti essenziali degli immaginari di riferimento e sembra avere un buon sistema di illuminazione, mentre il resto visto in movimento necessita ancora di tanto olio di gomito - Grimlands
Grimlands: l'ambientazione pare aver indovinato i tratti essenziali degli immaginari di riferimento e sembra avere un buon sistema di illuminazione, mentre il resto visto in movimento necessita ancora di tanto olio di gomito

Dopo che Grimlands ci è stato illustrato con questo invitante trailer in computer grafica, successivamente ci è stato mostrato con un secondo filmato, relativo a fasi di gioco vere e proprie estratte da una alpha, facendoci un'impressione piuttosto mediocre, con un comparto grafico grezzo e blocchettoso e combattimenti legnosi e apparentemente poco gratificanti, proprio sull'aspetto che dovrebbe rappresentare il suo piatto forte, quello action. Gamigo sostiene che manca ancora di più di un anno all'uscita, per cui non rimane che augurarsi che investa nel miglior modo possibile il tempo a disposizione, facendo tesoro eventualmente anche del feeback che arriverà dalla beta, prevista per fine 2011.

NON CHIAMATEMI DUNGEON KEEPER Il classico Dungeon Keeper di Peter Molyneux salta prepotentemente in testa di fronte a Dungeon Empires. Gamigo lo sa, ma ci tiene subito a precisare che ci sono delle differenze sostanziali, tutte riconducibili fondamentalmente a una cosa: si tratta di un titolo online massivo. Oltre che coltivare l'orticello del proprio dungeon, come nel gestionale firmato dal papà di Fable, occorre anche pensare a depredare quelli degli altri giocatori.
Basato su Unity, per essere un browser game Dungeon Empires graficamente si presenta massiccio, in particolare per l'illuminazione in tempo reale. Da quel che abbiamo visto e provato ad Amburgo, il gioco sembra destinato a colpire perfettamente nel segno l'obiettivo prefissato dai suoi realizzatori: risultare user friendly ma profondo al tempo stesso. Ci si può gestire in maniera semplice e intuitiva praticamente tutti gli aspetti del gioco, ma volendo scavare è possibile scoprire una complessità all'altezza di un MMO vero e proprio.

MEDIA=6
Si prende e tramite una classica interfaccia 3D a volo di uccello si costruisce una stanza del proprio sotterraneo, accedendo a una lista veramente nutrita di materiali per pavimento, mura e altre strutture principali, poi si passa all'arredamento e successivamente a eventuali oggetti di specifica utilità (un vasto campionario di trappole e strumenti di tortura, ma non solo) o dotati di proprietà elementali (fuoco, acqua, oscurità e luce, riconducibili alle divinità contemplate dall'immaginario del gioco). Zoom-out e si passa in tempo reale a una rappresentazione in 2D del proprio dungeon, per meglio gestirsi la creazione di altre stanze e i collegamenti tra loro, progettandoselo in maniera veramente agile. Zoom-in e si torna a lavorare sui dettagli di una zona specifica del complesso, che al lancio del gioco, previsto per aprile, sarà unicamente monolivello anche se il team prevede in futuro di rendere possibile la creazione di dungeon su più piani.
Fatto questo, si passa alle vere protagoniste del gioco, le proprie creature. La varietà di mostri che si possono avere dalla propria parte è decisamente considerevole: si parla di Bestie, Non-morti, Umanoidi, Creature mitologiche elementali e Draghi. Se consideriamo che la seconda categoria, per fare un esempio, contempla mercenari, ladri, stregoni, troll, goblin, orchi e succubus, e che ciascuna di queste razze è presente in un ampio campionario di variazioni sul tema, spesso dotate di una o più proprietà elementale, ci si può fare un'idea spannometrica dell'ampiezza del bestiario. Le creature possono essere disposte liberamente all'interno del proprio dungeon, per presidiarlo poi all'interno di un sistema di combattimento strategico a turni. E anche qui si presenta un nuovo strato di profondità: le loro caratteristiche interagiscono con quelle delle stanze, a vari livelli e secondo varie combinazioni. Se si è attaccante, invece, si controlla il proprio eroe, magari in compagnia di qualche amico con cui ci si è voluti coalizzare per depredare le ricchezze di uno sfortunato.
Trattandosi di un MMO (“Tactical Browser RPG, per l'esattezza”, hanno puntualizzato gli sviluppatori, i tedeschi Limbic Entertainment, durante la nostra prova), Dungeon Empires cercherà di promuovere l'interazione tra giocatori, rendendo necessario, ad esempio, avventurarsi nei sotterranei altrui o uccidere gli eroi nemici per ottenere il know-how necessario a costruire nuove parti di dungeon o evocare nuove creature. E poi c'è il carattere persistente: se, ad esempio, non si gioca per una settimana, collegandosi si troverà un bollettino dettagliato di tutto quello che è successo nel frattempo. Il che dovrebbe fornire sempre un'ottima scusa per coccolare o sculacciare i propri mostri, nel caso in cui agendo automaticamente si siano comportati più o meno bene con gli intrusi...


Commenti

  1. Bruce Campbell87

     
    #1
    Black Prophecy for the win!Poi le altre pagine le ho lette distrattamente :D
  2. giopep

     
    #2
    Well, in arrivo una recensione. :)
  3. Bruce Campbell87

     
    #3
    giopepWell, in arrivo una recensione. :)
    con te non ci parlo! :asd:
  4. giopep

     
    #4
    Bruce Campbell87con te non ci parlo! :asd:

    Hahahahaha, se è per quello che credo, sappi che finalmente oggi ho trovato il tempo di mettermi a scriverne.
    Guardando alla roba che abbiamo da pubblicare, se tutto va bene, se ne parla per la prossima settimana.
  5. Bruce Campbell87

     
    #5
    fra un po' lo pubblicano e tu sei a scrivere il first view XD ahuahuahuahua. Però vero, state pubblicando un mare di roba, ma quello doveva avere la precedenza su tutto :D
  6. giopep

     
    #6
    Bruce Campbell87fra un po' lo pubblicano e tu sei a scrivere il first view XD ahuahuahuahua. Però vero, state pubblicando un mare di roba, ma quello doveva avere la precedenza su tutto :D

    Lamentati con Tripwire: io ero pronto a scriverne direttamente da San Francisco, ma non mi hanno mandato i materiali che mi avevano promesso. Poi, una volta tornato a casina bella, sono emerse altre priorità. Comunque, suvvia, son passate due settimane da quando l'ho visto, non è ancora marcio. :D
  7. Airal

     
    #7
    Ora c'è anche la versione italiana di Loong!!! Bellissimo!

    [EDIT]
  8. utente_deiscritto_116

     
    #8
    Ora c'è anche il post di uno che si iscrive apposta e ripesca una roba di tre anni fa per spammare fingendo di essere un utente!!! Fintissimo!

    Seriamente, davvero: ditelo, se state spammando. Cancello lo stesso, ma almeno non ci prendiamo per il naso.
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