Genere
Azione
Lingua
ND
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
20/9/2011

Gears of War 3

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Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Sviluppatore
Epic Games
Genere
Azione
PEGI
18+
Data di uscita
20/9/2011
Data di uscita americana
20/9/2011
Data di uscita giapponese
22/9/2011

Hardware

Gears of War 3 è un'esclusiva Xbox 360. L'installazione facoltativa su disco fisso occupa 7.4 GB. Supportata la visualizzazione in 3D, che non abbiamo però messo alla prova.

Multiplayer

Come da tradizione della serie, sono presenti numerose modalità di multiplayer competitivo, arricchite in questo caso da un complesso sistema di statistiche e medaglie. Torna anche la possibilità di affrontare la campagna in cooperativa, questa volta addirittura in quattro giocatori, accompagnata dalla Orda 2.0 in salsa tower defence e dalla nuova modalità Bestia.

Modus Operandi

Abbiamo ricevuto il gioco in versione finale pacchettizzata da Microsoft e abbiamo impiegato poco meno di undici ore per il completamento della campagna in modalità Normale, recuperando circa un terzo dei vari segreti collezionabili. Considerando che a livello Normale il gioco è davvero una passeggiata di salute (siamo morti non più di tre o quattro volte), è chiaro che ai livelli superiori (compreso il Folle, che come da tradizione si sblocca dopo aver terminato la campagna) la durata può aumentare sensibilmente. Abbiamo poi dedicato un paio d'ore a provare altri livelli di difficoltà e diverse ore ad affrontare le modalità multiplayer.
Recensione

Crollano le barriere

Un'esperienza coesa e priva di confini.

di Andrea Maderna, pubblicato il

Anche sul fronte più legato all'esperienza di gioco, comunque, ci sono elementi nuovi che spiccano fin dal primo avvio. Ogni secondo trascorso all'interno di Gears of War 3, che sia nei menu, nella campagna, nel multiplayer, viene speso all'interno di un unico sistema di statistiche, punti esperienza, premi, medaglie, Achievement. Qualsiasi azione si compia va a comporre il quadro del proprio account all'interno dell'universo Gears of War, in un insieme coeso che regala davvero la sensazione di essere costantemente partecipi di un'esperienza unica, senza soluzione di continuità, capace di andare anche a pescare i nostri scheletri nell'armadio, con trofei legati agli Achievement sbloccati nei primi due episodi e all'eventuale partecipazione alla beta di quest'ultimo. Ci siamo perfino ritrovati davanti a un messaggio che ci dava il benvenuto in quanto parte del gruppo di fortunati che possono giocare a Gears of War 3 prima del lancio!

La modalità Arcade permette di affrontare sezioni della campagna alla ricerca di punteggi record, applicando divertenti modificatori sullo stile di quelli visti negli Unreal Tournament e negli Halo - Gears of War 3
La modalità Arcade permette di affrontare sezioni della campagna alla ricerca di punteggi record, applicando divertenti modificatori sullo stile di quelli visti negli Unreal Tournament e negli Halo

la guerra come al cinema

Una volta entrati in gioco, comunque, ci si trova a casa, in quello che è come detto un terzo episodio chiaramente pensato per dare la maggior soddisfazione possibile ai fan, recuperando quanto di buono fatto in precedenza, impreziosendolo con un po' di novità e puntando molto anche sull'aumento di dimensioni e quantità, per cinque atti di racconto davvero strabordanti. Il gameplay rimane quello solito, con grande enfasi sulla visceralità dello scontro ravvicinato e sull'importanza delle coperture nei conflitti a distanza. Va anche detto che a livello di difficoltà Normale le coperture diventano più un simpatico diversivo che una necessità, dato che ci si aggira per le mappe in preda all'onnipotenza (non parliamo poi di come sia il livello Casuale). Se si cerca un tasso di sfida decente, insomma, bisogna puntare più in alto, e probabilmente il miglior bilanciamento, come in passato, emerge affrontando in cooperativa la difficoltà Folle, che si sblocca dopo aver terminato il gioco una prima volta. Anche se la possibilità di giocare in quattro, di fatto, smorza forse troppo pure quell'ambito.
La sostanza, come detto, non varia di molto e rimane quella di uno sparatutto in terza persona che punta tantissimo sul coinvolgimento dato dall'esperienza globale e sul divertimento da luna park. Un continuo turbinio di eventi scriptati, mostri giganti che saltano fuori da tutte le parti, battute à la Schwarzenegger dei tempi d'oro, nel tentativo di tenere sempre salda l'attenzione grazie al ritmo incessante. In questo senso Epic ha evitato di scherzare col fuoco e non ha voluto cambiare molto, anche a costo di scivolare nel déjà-vu che in più di un'occasione si respira. E non manca anche qualche momento di stanca, in cui si ha l'impressione di essere fatti girare un po' troppo in tondo per allungare artificiosamente, o con quel lungo passaggio a cavallo fra quarto e quinto atto che davvero sembra non finire mai.

Quando si scavalca una copertura adesso si sferra anche un bel calcione all'eventuale nemico. Ovviamente si tratta di una mossa che possiamo anche subire - Gears of War 3
Quando si scavalca una copertura adesso si sferra anche un bel calcione all'eventuale nemico. Ovviamente si tratta di una mossa che possiamo anche subire

dimensione e distruzione

Allo stesso tempo, però, non mancano momenti particolarmente riusciti, che si incentrano come sempre sulla voglia di strafare. Il taglio “bigger, better, more badass” prosegue imperterrito, per esempio ponendoci nella posizione di combattere a fucilate enormi mostri che un tempo giocavano il ruolo dei boss onnipotenti. E poi non manca anche qualche novità molto gradita sul piano delle attrezzature, con per esempio un paio di esoscheletri d'assalto (uno dei quali fa da evidente riferimento al finale di un certo film con gli alieni), davvero gustosi, e qualche nuova arma sfiziosa, fra cui delle meravigliose granate in grado di raggiungere il bersaglio scavando sotto terra e il Lancer vintage, che invece di una motosega monta una semplice lama, fra l'altro utilissima per disfarsi dei fissati di shotgun in multiplayer. Nel complesso la campagna è insomma solida e all'altezza degli standard imposti dalla serie, seppur con qualche alto e basso.
C'è anche l'immancabile momento horror, che questa volta si incentra su una rilettura degli onnipresenti zombi di cui potevamo francamente fare a meno, anche perché finiscono per risultare fastidiosamente simili all'equivalente visto nella saga di Resistance già dal secondo episodio. Più in generale, va detto che i Lambent, nuovi nemici figli dell'Imulsion, risultano molto meno carismatici rispetto alle Locuste. Se da un lato aggiungono un pizzico di novità alla struttura degli scontri, data la loro natura esplosiva che costringe ad affrontare in maniera diversa il corpo a corpo, dall'altro fanno un po' rimpiangere i cattivoni dei passati episodi. E non è certo un caso se ogni volta che abbiamo visto tornare in scena le Locuste ci si è dipinto un sorriso sul volto. Ma se su questo aspetto è probabilmente anche una questione di gusti e sensibilità personale, dal punto di vista del gameplay certo l'esperienza guadagna della buona varietà di nemici che la presenza di tre fazioni in gioco garantisce.


Commenti

  1. dis-astranagant

     
    #1
    Ma sbaglio o trovo tutti più.. dimagriti? Umani?



    Un lieve cambio di character design?
  2. giopep

     
    #2
    Sì, è un'impressione che ho avuto anche io, e pensavo rientrasse tutto nel discorso del taglio narrativo un po' diverso. Però, in realtà, dando uno sguardo ai primi due episodi, non è che ci sia 'sta gran differenza. Secondo me il problema è che nel ricordo 'sti bestioni ci sembrano più grossi. :D
  3. thegreatpretender

     
    #3
    5 stelle sammontana!!!
  4. PaulVanDyk

     
    #4
    ma alla fine sta benedetta campagna dura 10 o 14 ore?
  5. DoctorGeo

     
    #5
    Non vedo l'ora. E martedì pomeriggio a casa per iniziarlo.
  6. GioB

     
    #6
    contento che ha preso 5 stelle

    speriamo che con l'online sia più stabile del predecessore,ricordo diverse patch e modifiche a gow2,a mesi dal lancio,per sistemare l'online

    confermate che è cambiato il doppiatore di marcus?si nota molto la differenza?
  7. giopep

     
    #7
    PaulVanDykma alla fine sta benedetta campagna dura 10 o 14 ore?

    A me, come ho scritto, a livello Normale è durata dieci ore e rotti. E a livello normale per morire devi veramente impegnarti. A Difficile o Folle (che però si sblocca dopo averlo finito una volta) penso le 14 si possano raggiungere senza problemi.
  8. babaz

     
    #8
    qualche maggior accenno alla componente "tecnica" del gioco??... si parla molto bene, ad esempio, del sistema di illuminazione, che ne pensi gio?
  9. PaulVanDyk

     
    #9
    giopepA me, come ho scritto, a livello Normale è durata dieci ore e rotti. E a livello normale per morire devi veramente impegnarti. A Difficile o Folle (che però si sblocca dopo averlo finito una volta) penso le 14 si possano raggiungere senza problemi.


    ah perfetto grazie, è sempre un'ottima durata, tanto lo comincerò direttamente a difficile
  10. PaulVanDyk

     
    #10
    DoctorGeoNon vedo l'ora. E martedì pomeriggio a casa per iniziarlo.


    :DD


    sei sempre il numero uno! Vedi di non fare come con resistance però eh

    :zzz: :approved:
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