Genere
Azione
Lingua
ND
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
20/9/2011

Gears of War 3

Gears of War 3 Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Sviluppatore
Epic Games
Genere
Azione
PEGI
18+
Data di uscita
20/9/2011
Data di uscita americana
20/9/2011
Data di uscita giapponese
22/9/2011
Speciale

Uno sguardo al passato

Hardware e software, mano nella mano.

di Andrea Maderna, pubblicato il

Quella di Epic è una storia lunga ormai quasi vent'anni, che racconta di un Unreal Engine identificato da Game Developer Magazine come il migliore nel suo campo fin dal 2004, di un Gears of War in grado di vincere trenta premi di Game of the Year, di un pubblico d'appassionati che si dedicano al cosplay, si tatuano addosso i simboli dei COG, costruiscono Lancer da regalare alle proprie figlie... un vero e proprio impero, che però nel 1991 era ancora molto lontano dal nascere.

dalla cantina al paradiso

Nel 1991 c'era un Tim Sweeney ancora studente che lavorava nella cantina del suo college per mettere in pedi un'aziendina dedicata allo sviluppo di videogiochi. E tirò fuori il nome più figo e travolgente che gli venne in mente: Epic MegaGames. Quasi vent'anni dopo, Michael Capps non nasconde la gioia derivante dalla scelta di abbandonare la seconda delle due parole, appena un decennio fa. Il primo gioco sviluppato da Epic MegaGames si chiamava Zzt, ed era una roba oggi al limite dell'inguardabile, ma che già rifletteva la filosofia di fondo alla base di tutte le produzioni successive. Zzt era infatti sostanzialmente una mappa, alle cui spalle si nascondeva un editor di livelli, che i giocatori utilizzarono per creare una marea di mappe alternative, anche di gran lunga superiori all'originale. Insomma, fin dal primo gioco pubblicato, già esisteva l'idea di dare all'utenza gli strumenti per lo sviluppo di versioni modificate dei loro titoli. Da quello si è arrivati alle competizioni per i modder con premi di milioni di dollari in palio.

Anche l'arcaico Zzt nascondeva i germi della filosofia Epic Games - Gears of War 3
Anche l'arcaico Zzt nascondeva i germi della filosofia Epic Games
Fra il 1991 e il 1996, poi, Epic MegaGames intraprese la strada dello shareware. Giochi divisi in episodi, la cui prima parte era scaricabile e le successive andavano pagate. Una formula passata poi di moda, ma che oggi è sostanzialmente tornata in voga grazie al modello free to play. Fra il 1996 e il 1998 nasce la saga di Unreal e nasce con essa un'altra scelta chiave di Epic: lavorare per portare avanti la tecnologia e farlo in collaborazione con gli sviluppatori hardware. Unreal venne infatti creato in partnership con le aziende che si occupavano delle principali schede 3D del periodo, cosa che offrì, fra l'altro, anche un tipo di visibilità maggiore e diverso da quello tipico per un videogioco. Epic si metteva in mostra alle fiere dedicate alla tecnologia, Unreal veniva trattato non solo come un videogioco interessante ma anche come il portatore sano di un importante avanzamento nel mondo dell'hardware.

Lo sviluppo incentrato sull'avanzamento tecnologico genera molteplici vantaggi - Gears of War 3
Lo sviluppo incentrato sull'avanzamento tecnologico genera molteplici vantaggi

sei mesi fondamentali

Il 1999 è l'anno in cui arriva sul mercato un altro gioco fondamentale, Unreal Tournament. Gli ultimi sei mesi di sviluppo, immediatamente precedenti all'uscita del gioco, non erano inizialmente previsti, e furono figli dei problemi nel trattare gli accordi con il publisher sul fronte delle royalty, della distribuzione, ecc... Sarà un caso, ma proprio durante quei sei mesi, sfruttati anche per rifinire e mettere a punto la struttura di gioco, nacquero tanti di quelli che ancora oggi sono considerati i punti cardine di UT, quelli in grado di segnare a fuoco un genere: gli headshot e le frasi di commento all'operato del giocatore, per dirne due... Insomma, il messaggio è chiaro: bisogna lavorare, lavorare, lavorare e lavorare, fino all'ultimo, per realizzare il miglior prodotto possibile: sei mesi di lavoro in più possono cambiarti la vita.


Commenti

  1. babaz

     
    #1
    "lecture" interessante, ma onestamente ci credo poco che han preso Shadow Complex 2, lo hanno appallottolato e buttato nel cestino per dedicarsi a sviluppare su iOS

    ok che Apple ruba la scena (e il danaro!) ma non si butta via così il seguito di uno dei titoli più amati su XBLA di sempre. Un SC2 - magari anche in versione PC - venderebbe come il pane, di nuovo

    vabbuò, speriamo che sia solo in standby e (soprattutto) che non sia stato migrato con capre e cavoli su iOS (non in esclusiva almeno)
  2. giopep

     
    #2
    Beh, magari ha fatto la fine di quell'Unreal Warfare ed è semplicemente diventato un altro gioco. In fondo è probabile che fra i cinque titoli in lavorazione ce ne sia almeno uno Live Arcade...
  3. YARKAN63

     
    #3
    ma la data di uscita del gioco e confermata...?
Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!