Genere
Azione
Lingua
ND
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
20/9/2011

Gears of War 3

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Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Sviluppatore
Epic Games
Genere
Azione
PEGI
18+
Data di uscita
20/9/2011
Data di uscita americana
20/9/2011
Data di uscita giapponese
22/9/2011
Speciale

Le dimensioni non contano

Da Unreal a Infinity Blade, nelle parole del presidentissimo.

di Andrea Maderna, pubblicato il

Introdotto dal mitico Mark Cerny (del cui successivo, bellissimo, intervento vi parleremo in un'altra occasione), il keynote che ha tenuto banco ieri alla GDC Europe, nella grande Congress Saal 1 dell'impianto fieristico di Colonia, vedeva protagonista Michael Capps, presidente di Epic Games. Capps si è presentato ricordando che appena nove anni fa lavorava sulla serie America's Army, e prima ancora era un professore universitario. Oggi, invece, è fra i super capi di uno fra i più importanti sviluppatori di videogiochi sulla piazza e si dichiara estremamente orgoglioso di uno studio impegnato su tanti fronti, che lavora tanto su titoloni “tripla A” come i Gears of War quanto su un Infinity Blade o uno Shadow Complex.

“Gears of War 3 ha un budget altissimo. È un modello difficile da sostenere, e infatti la classe media sta svanendo. Le cose devono cambiare: non sarebbe bella un'industria in cui ci sono solo COD, Halo e Gears of War...” - Gears of War 3
“Gears of War 3 ha un budget altissimo. È un modello difficile da sostenere, e infatti la classe media sta svanendo. Le cose devono cambiare: non sarebbe bella un'industria in cui ci sono solo COD, Halo e Gears of War...”

la mentalità di epic

“Size Doesn’t Matter: How Epic Brings AAA Attitude to Every Game, from Gears of War 3 to Infinity Blade” era il titolo della conferenza, in cui Capps si proponeva di comunicare ai presenti la mentalità, lo spirito, l'approccio culturale con cui Epic Games si dedica allo sviluppo di videogiochi. Per introdurre il discorso, Capps parte da un esempio d'attualità: il ritardo nella pubblicazione di Gears of War 3 non è figlio di problemi nella lavorazione – il gioco è teoricamente pronto – ma di una richiesta precisa da parte di Microsoft, che vuole averlo sugli scaffali nel momento più propizio per le proprie strategie. In Epic hanno colto la palla al balzo per mettere in piedi, per la prima volta nella storia della serie, una fase di beta (per i due precedenti episodi non ce n'era stato il tempo). Ed ecco che – sorpresa! - diventa finalmente possibile scoprire e correggere tanti piccoli e grandi problemi di bilanciamento. Tutto un lavoro che il team sta svolgendo per rifinire ulteriormente un gioco in teoria già pronto, invece di riposarsi o, magari, iniziare la lavorazione dei prossimi titoli.

“È bello dichiarare che il gioco verrà pubblicato quando sarà perfetto, ma a volte, soprattutto quando si lavora in partnership, è necessario annunciare una data d'uscita. Con Microsoft capitolammo a tre mesi dal lancio del primo Gears of War” - Gears of War 3
“È bello dichiarare che il gioco verrà pubblicato quando sarà perfetto, ma a volte, soprattutto quando si lavora in partnership, è necessario annunciare una data d'uscita. Con Microsoft capitolammo a tre mesi dal lancio del primo Gears of War”
Il punto, insomma, almeno del messaggio veicolato dalle parole di Capps, è che in Epic si lavora con passione e orgoglio, nel tentativo di portare avanti una precisa scuola di pensiero. La demo dell'Unreal Engine 4, intitolata Samaritan, che Epic ha preparato e presentato alla GDC 2011, non nasceva con fini commerciali (non solo, comunque), ma era figlia del desiderio di spingere l'innovazione tecnologica in una direzione sensata e vicina a quelli che sono i desideri e le esigenze del team (a cominciare da una nuova generazione di console dall'hardware privo di clamorose disparità, che permetta uno sviluppo multipiattaforma lineare ed efficiente). Una filosofia simile, legata alla ricerca del futuro, allo sviluppo di nuove strade, è dietro anche alla scelta di non realizzare uno Shadow Complex 2. Il gioco, seguito di un titolo dal grande successo e pionieristico nell'ambito del digital delivery, era in realtà a uno stadio di lavorazione particolarmente avanzato. Ma proprio in quel periodo cominciò ad emergere con prepotenza iOS come piattaforma per videogiochi ed Epic, anche a fronte di un Unreal Engine capace di girare sorprendentemente bene in quell'ambito, ha scartato tutto e si è buttata sulla produzione di Infinity Blade. Molti pensavano fosse un errore, e invece...


Commenti

  1. babaz

     
    #1
    "lecture" interessante, ma onestamente ci credo poco che han preso Shadow Complex 2, lo hanno appallottolato e buttato nel cestino per dedicarsi a sviluppare su iOS

    ok che Apple ruba la scena (e il danaro!) ma non si butta via così il seguito di uno dei titoli più amati su XBLA di sempre. Un SC2 - magari anche in versione PC - venderebbe come il pane, di nuovo

    vabbuò, speriamo che sia solo in standby e (soprattutto) che non sia stato migrato con capre e cavoli su iOS (non in esclusiva almeno)
  2. giopep

     
    #2
    Beh, magari ha fatto la fine di quell'Unreal Warfare ed è semplicemente diventato un altro gioco. In fondo è probabile che fra i cinque titoli in lavorazione ce ne sia almeno uno Live Arcade...
  3. YARKAN63

     
    #3
    ma la data di uscita del gioco e confermata...?
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