Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
9/11/2007

Gears of War

Gears of War Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Sviluppatore
Epic Games
Genere
Sparatutto
PEGI
18+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
9/11/2007
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
8

Lati Positivi

  • Grande ritmo e spettacolarità
  • Materiale bonus eccellente
  • Multiplayer ben fatto

Lati Negativi

  • Solo otto giocatori online

Hardware

Per giocare Gears of War è richiesto almeno un PC con processore a 2,4 GHz e 1 GB di RAM, oltre a una scheda video GeForce 6600 o Ati X700 (come minimo). Solo per gli utenti Windows Vista con schede DirectX 10 è disponibile l'AntiAliasing mentre lo spazio su disco richesto ammonta a ben 12 GB. Provato su un AMD 4200 X2 con 2 GB di RAM e scheda video GeForce 7900GT, il gioco ha offerto prestazioni soddisfacenti a dettaglio medio-alto, alla risoluzione di 1280x720 pixel.

Multiplayer

Un massimo di otto giocatori possono prendere parte al gioco online nella modalità Versus, mentre due utenti in contemporanea possono attraversare tutta la campagna per giocatore singolo impersonando i relativi protagonsiti.

Link

Recensione

La guerra in steadycam

Epic Games torna all'ovile e premia gli utenti PC.

di Alessandro Martini, pubblicato il

Il motore di Unreal in versione 3 ha esordito con lo stesso Gears of War un anno fa, benché su PC arrivi dopo che altri titoli, basati sulla medesima tecnologia, si sono già presentati nei negozi. Il percorso avviato dall'Xbox 360 fino alle macchine Windows delinea un risultato che cambia decisamente in base al team di sviluppo impegnato su questo motore: nel caso in questione, le avventure di Marcus Fenix in terra PC si attestano su livelli altissimi per qualità estetica e compatibilità hardware, cosa impensabile guardando ad altre uscite che usano la stessa tecnologia.

OLTRE IL CONCETTO DI "HD"

Stupisce soprattutto come una tale mole di dettaglio, effetti speciali e animazioni riesca a muoversi con pochissimo sforzo su computer non più attuali, rinunciando giusto a qualche dettaglio ininfluente sull'impatto complessivo.
Potendo "spingere" la qualità fino al massimo consentito, si ottiene una resa visiva superiore (e non di poco) alla versione originale per Xbox 360. Parliamo soprattutto di maggiore "pulizia" nella grafica, texture più dettagliate e colori meglio contrastati, come se il team avesse lucidato la versione originale rendendola ancora più brillante.
Naturalmente, la perfezione non esiste e infatti spuntano qua è la piccoli caricamenti a volte invasivi (per quanto istantanei), mentre in generale la varietà non spicca di certo sul fronte di scenari e personaggi, che si legano sempre al binomio "devastazione con marine spaziali".
Come avveniva nell'originale, la trama appena abbozzata e i dialoghi da circolo bevitori (turpiloquio compreso) potrebbero venire a noia, ma il forte umorismo di alcune situazioni e l'evidente auto-ironia dei personaggi limano questo effetto in modo sensibile.
Proprio come nella prima uscita su console, bisogna veramente impegnarsi per trovare grosse mancanze sul lato tecnico e il discorso vale anche analizzando la colonna sonora in stile cinematografico, che vi troverete a fischiettare senza accorgervene e che dà ulteriore "potenza" ad alcune scene.

IL RITMO E L'AZIONE PRIMA DI TUTTO

Sparatutto nel senso letterale del termine, Gears of War mantiene intatto il suo appeal a distanza di un anno anche in casa Windows dove, in virtù degli extra più volte elencati ha, se possibile, ulteriore motivo di esistere.
Benché si facciano le stesse cose dall'inizio alla fine, ossia ripararsi, abbattere nemici e correre a perdifiato lungo i livelli, il modo in cui l'azione si presenta viene di rado a noia, soprattutto giocando in cooperativa. Il motivo sta nel ritmo sempre sostenuto e nel design dei livelli, costruiti come scene di un film e costantemente ripieni di colpi di scena.
Questi elementi si evidenziano soprattutto giocando in cooperativa con un altro giocatore, tanto che tale soluzione resta il modo più consigliato per provare questo videogame. Non bisogna dimenticare, inoltre, la presenza del multiplayer competitivo sulla rete, ben realizzato nonostante le limitazioni "da console" (gli otto giocatori in particolare) e alcuni orpelli legati alla presenza di Games for Windows Live, peraltro meno invasiva di quanto si potesse supporre.
Osservando altri titoli provenienti dalle console non si può che elogiare il lavoro svolto da Cliff Blezsinky, Mark Rein e soci, nonostante l'attesa di circa un anno. Infatti, il tempo trascorso dalla prima uscita ci ha portato un gioco se possibile ancora più bello e immancabile, cementando la fama che precede da anni il marchio Epic Games.

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
Malgrado un anno di attesa rispetto all'edizione Xbox 360 e la concorrenza non certo limitata in campo PC, Gears of War resta una delle cose migliori viste nella categoria sparatutto dalla nascita di questo genere. Tale considerazione ha più peso se guardiamo l'ottimo supporto multiplayer e il materiale inedito rispetto alla prima uscita: soprattutto i livelli extra e i perfezionamenti alla grafica che (hardware permettendo) non incidono più di tanto sulle prestazioni. In definitiva un titolo da non farsi scappare se amate gli sparatutto e tuttora una delle maggiori prove di forza nella grafica applicata ai videogame.