Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
ND
Data di uscita
17/11/2006

Gears of War

Gears of War Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Microsoft Game Studios
Sviluppatore
Epic Games
Genere
Sparatutto
PEGI
18+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
17/11/2006
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
8

Hardware

Per giocare servono una console Xbox 360 europea, una confezione originale di Gears of War e un abbonamento Xbox Live Gold.

Multiplayer

Il gioco supporta un massimo di otto partecipanti

Link

Recensione

Lo scontro tra umani e locuste si allarga

Quattro passi tra le novità della patch e le mappe di Hidden Fronts.

di Alessandro Martini, pubblicato il

Con il totale delle vendite che si avvia verso la soglia trionfale dei quattro milioni di copie, Gears of War è decisamente uno dei videogiochi più popolari degli ultimi anni, nonché la prima vera "killer application" delle console di nuova generazione. Dal 15 giugno 2007 sarà disponibile un aggiornamento, composto da una nuova patch (gratuita). Cogliamo l'occasione per un excursus tra le mappe già disponibili da qualche settimana su Xbox Live e scaricabili previo pagamento di 800 Microsoft Points.

PATCHATEMI TUTTO!

L'aggiornamento è obbligatorio per coloro che vogliono giocare online e richiede una manciata di secondi per essere installato. Analizzando i contenuti, si inizia da un set di otto nuovi obiettivi dedicati alla modalità di gioco Annex recentemente rilasciata (una sorta di Re Della Collina, analoga alla Re Folle conosciuta in Halo), che permetteranno di guadagnare 250 punti se completati tutti. Gli obiettivi in questione sono un po' deludenti per ciò che riguarda la loro originalità, ma i più patiti del gioco suderanno certamente le fatidiche sette camicie per completarli (specialmente per quanto riguarda l'obiettivo "QUESTA! È! ANNEX!" da 40 punti, che richiede di giocare ben cento partite nella modalità Annex conquistando almeno tre obiettivi in ogni match). Con un occhio malizioso si può notare che quattro degli otto obiettivi non possono venire completati a meno di non giocare all'interno delle quattro nuove mappe rilasciate a pagamento.
Oltre agli obiettivi aggiuntivi, l'aggiornamento introduce una serie di piccole correzioni, la più notevole delle quali è una bella "limata" alle collisioni quanto il nostro personaggio entra in modalità "corsa": le possibilità di rimanere bloccati a qualche spigolo della mappa sono sensibilmente ridotte, sebbene sia necessario fare un po' di pratica alle collisioni più "scivolose" e all'angolo di curvatura in corsa leggermente ampliato. I (pochi) fan del bistrattato Lancer possono gioire: la patch rende tale arma leggermente più competitiva, aumentandone un po' i danni inflitti e il raggio d'azione, sebbene la sensazione è che rimanga ancora uno strumento decisamente secondario, salvo forse in quei frangenti in cui la mappa garantisce un po' di azione "verticale" (molto rari...). Ad occhio, la patch ha anche ridotto il tempo di risposta delle armi stesse, qualcosa che si nota particolarmente usando il fucile a pompa.
Insomma, piccoli aggiustamenti, alcuni facilmente percepibili, altri meno, che riescono a migliorare la già eccellente esperienza di gioco.

QUATTRO NUOVE ARENE

Chi volesse invece spendere 800 Microsoft Points può scaricare il pacchetto denominato Hidden Fronts, che include quattro mappe inedite dedicate ovviamente al multiplayer di Gears of War. Analizziamole più in dettaglio, ricordando che diventeranno in ogni caso gratuite a partire dal prossimo 3 Settembre 2007.
Sottopassaggio: si parte piuttosto male con una mappa che definire "banale" è un eufemismo; ambientata in una stazione della metropolitana, la mappa include una ridotta sezione all'aperto (sotto la pioggia battente) e un'ampia zona sulla banchina, con scalinate che collegano superficie e sottopassaggio e una discreta quantità di nascondigli. In generale l'arena sa molto di già visto, o comunque non deve aver fatto sudare la creatività dei designer di Epic. La modalità consigliata è decisamente un caro vecchio deathmatch, mentre la mappa funziona malino con Annex.
Giardino: ricordate il nostro secondo incontro coi cari Berserker, in quella sorta di orto botanico? Ecco, questa mappa lo re-interpreta proponendo un'arena praticamente piana che si articola in alcune aree collegate da passaggi più stretti. Più interessante, l'arena include due zone in cui un diserbante risulta letale ai personaggi: apposite valvole permettono di bloccare temporaneamente la fuoriscita del gas. Sembra studiata particolarmente per Annex, considerando che ciclicamente il recinto del punteggio compare anche nelle zone avvelenate, con ovvie conseguenze per la partita...
Processo: ampia mappa ambientata in una miniera sotterranea e caratterizzata da un'ottima visibilità (dovuta anche al bagliore di Imulsion) e da una grande quantità di coperture. Una manna dal cielo per chi apprezza le sfide tra cecchini, un po' meno per chi teme i soliti "camper", che qui potranno facilmente individuare un paio di ripari sin troppo sicuri. Ottima per Zona di Guerra e Assassinio, un po' troppo ampia per Annex.
Palude: pioggia, buio, umidità e... Kryll. La migliore mappa del poker è ambientata nella palude che abbiamo già visitato durante la campagna di gioco ed è caratterizzata da una visibilità pessima (tra buio e pioggia si vede davvero poco...) e dalla presenza dei terribili uccelli rapaci che non esitano a mangiarsi i giocatori che si allontanano dalla luce (o che rimangono troppo a lungo nelle zone in cui l'illuminazione va e viene...). Davvero bella sia per aspetto sia per struttura, Palude funziona altrettanto bene sia con le modalità di gioco classiche, sia con Annex.

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
La patch appena rilasciata aggiunge alcuni obiettivi piuttosto trascurabili, ma allo stesso tempo corregge in modo tangibile alcuni aspetti del gioco, riuscendo efficacemente a migliorare l'esperienza online. Il pacchetto di quattro mappe Hidden Fronts contiene un paio di arene effettivamente "innovative" per il gioco (Palude e Giardino) e un paio che sanno un po' di già visto. La qualità media è abbastanza elevata, ma il prezzo a cui vengono proposte appare forse un po' troppo alto.