Genere
ND
Lingua
Manuale in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
200 Euro
Data di uscita
6/2/2004

GeCube Radeon 9600 XT

GeCube Radeon 9600 XT Aggiungi alla collezione

Datasheet

Data di uscita
6/2/2004
Lingua
Manuale in Italiano
Giocatori
0
Prezzo
200 Euro

Lati Positivi

  • Buona qualità costruttiva
  • Memorie a 650 MHz

Lati Negativi

  • Manca l'OverDrive
  • Niente coupon per Half-Life 2

Hardware

La scheda GeCube è stata provata su un Pentium 4 a 2,2 GHz con 512 MB di memoria PC2100 Corsair, montati su scheda madre i845D. L'hard disk utilizzato per i test è stato un IBM GXP da 60 GB Ultra ATA 100. Come sistema operativo si è naturalmente scelto Windows XP Professional, mentre i driver utilizzati sono stati i Catalyst 3.10.
Recensione

GeCube Radeon 9600 XT

Radeon 9600 XT, alias RV360, è l'ultimo esponente della linea per la fascia media di ATI. C'è il supporto per OverDrive, ma grazie alla tecnologia costruttiva a 0,13 e al dielettrico low-k, il balzo in frequenza è ancora più significativo di quello di Radeon 9800 XT. Vediamo in dettaglio l'offerta GeCube, che si caratterizza anche per memorie un po' più veloci della norma.

di Antonino Tumeo, pubblicato il

GeCube è il "brand name" per i prodotti di Info-Tek Corp., dinamica società taiwanese fondata nel 1990 che fin dall'inizio ha operato nel mercato della costruzione di sistemi elettronici. Non appena è stato deciso che il mercato maggior di interesse per Info-Tek Corp. sarebbe stato quello dei prodotti multimediali, con un particolare occhio di riguardo per le schede grafiche, è stato stabilito il nome GeCube, si è creato un forte gruppo per la ricerca e il progetto e si sono fatti grossi investimenti per cercare di riuscire ad emergere dall'"anonimità" e rendere il marchio uno dei più importanti e conosciuti in questo mercato, per qualità, prestazioni ed affidabilità. Il lavoro è stato ricompensato da ATI, il partner scelto da Info-Tek per le proprie schede grafiche, che l'ha ufficialmente designata tra i suoi partner AIB (Add In Board) di riferimento, al pari di società come ASUS, Hercules e Sapphire.
I risultati si vedono, e non c'è dubbio che oggi i prodotti della linea GeCube siano tra quelli più interessanti che il mercato offre: ricchi di funzionalità, sono costruttivamente molto ben realizzati e possono così permettersi di garantire prestazioni spesso superiori alla media della concorrenza in grado di soddisfare anche gli utenti più esigenti. Un marchio che punta ad avere successo globale, però, non poteva naturalmente prescindere dal farsi conoscere anche nel nostro paese, che, per quanto forse non sia ancora "decisivo", ha comunque senza ombra di dubbio una grandissima importanza negli equilibri del mercato europeo. E quale soluzione migliore per presentarsi ai lettori di Nextgame.it se non con una scheda basata su un chip grafico che proprio del rapporto prezzo/prestazioni vuol fare il suo punto forte? Ecco a voi, quindi, la GeCube Radeon 9600 XT!

LA SCHEDA

La scheda grafica GeCube Radeon 9600 XT oggetto della prova è quella che potremmo definire "media" nell'intera linea di prodotti basati su questo chip grafico realizzati da Info-Tek Corp. Siglata GC-R96XTGU, si distingue per l'utilizzo di memorie un po' più veloci rispetto a quelle suggerite dal "progetto" di riferimento di ATI, ma più lente rispetto alla scheda "Xtreme Edition" sempre prodotta da GeCube. Infatti, se la società canadese suggerisce nel reference design l'utilizzo di memorie a 300 MHz DDR, con questa scheda grafica è stato deciso di utilizzare moduli da 325 MHz (per equivalenti 650 MHz contro i 600 "consigliati"). Per confronto, la scheda Xtreme Edition monta moduli da 2,5 ns (in grado quindi teoricamente di raggiungere i 400 MHz), ma impostati a 370 MHz.
Il core, invece, come stabilito da ATI per le Radeon 9600 XT, ha frequenze di 500 MHz, ben 100 MHz in più rispetto a Radeon 9600 PRO. Il salto da 400 a 500 MHz è stato reso possibile dalla scelta di utilizzare, assieme alla tecnologia costruttiva a 0,13 micron che già caratterizzava le Radeon 9600 PRO e non PRO, dei dielettrici a bassa costante (i cosiddetti dielettrici low-k). E' bene precisare che i dielettrici a cui ci si riferisce quando si parla di low-k (tristemente famosi per i problemi incontrati nel loro utilizzo da nVidia) sono quelli utilizzati per separare i vari strati di metallo che connettono i transistor, e non gli ossidi che invece servono a realizzare il "gate" di un transistor (che rimane invariato). Sono quei dielettrici, cioè, che vengono sfruttati come isolanti tra i vari strati, e l'utilità di una bassa costante dielettrica risiede nel fatto che, come ben noto, se si fa scorrere corrente su facce piane parallele (ed anche "fili di interconnessione" con distanze negli ordini dei micron possono essere considerate tali) si creano dei piccoli condensatori. Si hanno così capacità "parassite" che vanno ad aumentare la capacità parassita intrinseca all'interconnessione stessa e che, in definitiva, poiché il filo ha anche una sua resistenza, rallenta il segnale (le costanti di tempo sono infatti determinate dalla capacità per la resistenza) e costringe ad abbassare le frequenze di clock. Riducendo la costante di questi dielettrici, si riduce un po' questa capacità parassita e di conseguenza si possono aumentare le velocità.
Dunque, Radeon 9600 XT riesce, anche per questo motivo (oltre ad una probabile re-ingegnerizzazione che ha evidentemente permesso di accorciare magari certi percorsi di interconnessione determinanti per i tempi di commutazione) a guadagnare ben 100 MHz rispetto al suo predecessore. A questo si dovrebbe anche aggiungere il supporto per OverDrive, che, se le temperature operative lo permettono, consente al chip grafico di innalzare dinamicamente e autonomamente le sue frequenze ben oltre i 500 MHz "overclockando" la GPU, continuando comunque a garantire tutta la stabilità necessaria. Diciamo "dovrebbe" perché se tale caratteristica è sempre fornita con i Radeon 9800 XT, con Radeon 9600 XT i produttori possono "optare" se scegliere chip che l'abbiano abilitato o chip che non lo abbiano. L'utilizzo di OverDrive su Radeon 9600 XT, infatti, implica anche l'utilizzo di circuiterie aggiuntive sulla scheda che possono alzare un po' il costo del prodotto e, a quanto ci è stato riferito da GeCube, può creare qualche problema di resa nella produzione del chip stesso. GeCube, almeno con questo modello, ha deciso di non utilizzarlo.
Dal punto di vista del layout, la scheda GeCube sembra molto ordinata. La sezione di alimentazione è molto contenuta (del resto il chip non dissipa moltissimo e non ha bisogno di prese ausiliare per fornire energia), mentre grande spazio è occupato dal sistema di raffreddamento, dalle forme simili a quello di riferimento che viene utilizzato sulle Radeon 9800 XT (cioè un'ampia placca che copre sia chip grafico che memorie con una ventolina di discreto diametro), ma forse un po' più spesso e sicuramente meno raffinato e globalmente più economico. Sul retro niente placca dissipante che si aggancia al dissipatore frontale, ma dei semplicissimi elementi di alluminio posti sopra i moduli di memoria. Le caratteristiche grafiche sono naturalmente le stesse fornite su tutta la linea Radeon 9600: la GPU offre il supporto per AGP 8X, quattro pipeline di rendering che supportano precisione di colore a 96 bit in Floating Point e sono compatibili con i Pixel Shader in standard 2.0, oltre a presentare l'F-Buffer che consente l'esecuzione di multipass solo sui pixel che lo richiedono, rendendo più pratico l'utilizzo di shader che hanno lunghezze superiori ai limiti di ogni singola passata. Due sono le unità geometriche, e supportano Vertex Shader in standard 2.0. Non manca il supporto per SmoothVision 2.1, con il suo AntiAliasing in MultiSampling fino a 6X e il filtro Anisotropo adattivo fino a 16X, sia in modalità qualità (con gestione corretta delle superfici a 45 gradi) sia in modalità normale. Presenti sono le efficaci tecniche di riduzione di banda di memoria di HyperZ III+, qua assolutamente necessarie visto che il bus di memoria è di soli 128 bit. Supportati sono VideoShader, le soluzioni per l'accelerazione del full motion video tramite le unità di shading, e FullStream, la tecnologia utile a ridurre la "blocchettosità" dei filmati compressi. La scheda offre le "solite" uscite: VGA a 15 poli che, grazie al RAMDAC integrato da 400 MHz, consente risoluzioni fino a 2048 x 1536 a 32 bit, TV-Out di tipo S-Video (con supporto anche per videocomposito), e uscita per pannelli digitali DVD-I.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
GeCube si presenta al pubblico di Nextgame.it in una delle migliori maniere possibili: propone un prodotto interessante, basato su un chip di sicura qualità con il Radeon 9600 XT, e lo rende ancora più appetitoso corredandolo di memorie leggermente più veloci rispetto alle specifiche di riferimento, forse per "sopperire" alla mancanza di OverDrive. Questa piacevole "modifica" permette alla scheda GeCube GC-R96XTGU di superare i prodotti equivalenti basati sulla stessa GPU e consente a un prodotto basato su chip ATI di riconfermare la leadership nella fascia media, benché l'arrivo della GeForce FX 5700 Ultra abbia un po' livellato la situazione (cosa che, ai fini della concorrenza, non è certo un male, visto che anzi dà finalmente ottime e varie opportunità di scelta pure in questo settore del mercato). Ci chiediamo comunque se l'utilizzo di OverDrive avrebbe potuto ancora migliorare la situazione e quanto meglio possa ancora fare la Xtreme Edition con i suoi 740 MHz sulla memoria. Si tratta in definitiva di un buon prodotto, che arriva a un prezzo decisamente interessante e dimostra di poter essere un buon viatico per l'affermazione del marchio GeCube anche nel nostro mercato, ed è senza dubbio una soluzione che chiunque necessitasse di una scheda in grado di dare soddisfazioni anche nel medio periodo, ma non volesse imbarcarsi nelle spese necessarie per assicurarsi uno dei prodotti di punta, deve tenere in considerazione. Ci dispiace un po' per la mancanza nel pacchetto del coupon per Half-Life 2 (presente su tutte le schede basate su Radeon 9600 XT di GeCube fino allo scorso dicembre), ma non si può avere tutto...