Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
3+
Prezzo
44,99 Euro
Data di uscita
25/1/2008

Geometry Wars: Galaxies

Geometry Wars: Galaxies Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sierra Entertainment
Sviluppatore
Kuju Entertainment
Genere
Sparatutto
PEGI
3+
Distributore Italiano
Vivendi Games
Data di uscita
25/1/2008
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
2
Prezzo
44,99 Euro

Lati Positivi

  • Adrenalinico
  • Introdotte ottime idee allo schema conosciuto
  • Bilanciamento perfetto

Lati Negativi

  • Meglio lasciar perdere il telecomando...
  • Traduzione (testuale) in italiano con qualche errore
  • Dà assuefazione

Hardware

Tra le console casalinghe, Geometry Wars: Galaxies è previsto unicamente per Nintendo Wii. Oltre al duo Telecomando + Nunchuck, è supportato anche il Classic Controller (consigliatissimo), ma non i joypad per GameCube.

Multiplayer

Geometry Wars: Galaxies prevede modalità multigiocatore per due partecipanti, sia competitive sia cooperative. Se sì è in possesso della versione Wii e anche di quella per Nintendo DS è possibile collegarle via Wi-Fi e sbloccare contenuti bonus.

Link

Recensione

Una galassia ricca di novità

Buone idee accompagnano questa nuova versione di Geometry Wars.

di Simone Soletta, pubblicato il

La versione Xbox Live Arcade di Geometry Wars era piuttosto povera: un solo schema che veniva progressivamente riempito di nemici da distruggere e da temibili buchi neri. La sostanza ovviamente non cambia in questa nuova versione, ma il team di sviluppo Kuju Entertainment ha elevato il concept di gioco all'ennesima potenza, offrendo - per l'appunto - una galassia intera in cui combattere.

QUESTIONE DI DESIGN

I livelli sono molto appaganti e offrono un buon tasso di sfida, specialmente per chi è davvero competitivo e punta alle medaglie d'oro: le forme degli schemi sono sempre diverse, così come diverso è il tipo di approccio che il "nemico" sfrutterà per darci del filo da torcere. Ci troveremo di fronte a grandi figure geometriche che si spezzano via via in elementi più basilari o immersi in veri e propri torrenti di nemici in un'orgia multicolore dalla quale è davvero difficile staccarsi. Per non parlare dei vortici spaziali che fanno ruotare velocissimamente navicella e nemici in giro per il livello o degli ostacoli presenti in alcuni schemi, alcuni dei quali pronti anche a muoversi per aumentare la confusione, come se ce ne fosse bisogno!
In più, non sempre le regole sono quelle "classiche" (tre vite e tre smart bomb), ma vengono proposti schemi da "partita secca", nei quali avremo a disposizione una sola vita e nessuna smart bomb a tirarci fuori dagli impicci. È proprio in questi casi che diventa importante conoscere il terreno di battaglia e scegliere con cura gli aiuti che il gioco può fornirci. Già, perché non è solo la varietà degli schemi a fare la fortuna di Geometry Wars: Galaxies: il team di sviluppo ha introdotto anche variazioni notevoli nella giocabilità rispetto al "remix" visto su Xbox Live Arcade.

MIO PRODE, seguimi

Innanzitutto ci sono i droni, piccoli aiutanti che possono davvero fare la differenza tra un punteggio elevato e una rovinosa sconfitta. Il drone si aggira attorno alla nostra navicella e svolge il compito per il quale è designato: può attaccare, può difendere, può raccogliere i Geom che i nemici lasciano una volta distrutti e molto altro. Ci sono otto tipi di droni diversi, e con "l'esperienza" (leggi: giocando e sfruttandoli) possono essere sviluppati per raggiungere livelli sempre più elevati di efficienza.
In generale, i droni si adattano bene a situazioni diverse: un "pianeta" da affrontare con una singola vita e senza smart bomb è più adatto a un drone difensivo, come il Tornado, che ruota attorno alla navicella distruggendo i nemici che si avvicinano. Ci sono schemi, invece, simili a Galaga, con orde e orde di nemici che scendono principalmente dall'alto: ebbene, in questi casi un drone offensivo ben sviluppato, come Attacco o Torretta, è certamente più adatto.
Gli schemi, poi, offrono anche ulteriori possibilità di attacco: per esempio, possono essere popolati da strane figure che dispongono una serie di mine sul campo di gioco. Le mine sono innocue per il giocatore (non però gli oggetti che le dispongono), ma letali per le forme geometriche nemiche: basta passare sopra una mina per attivarla e innescare una reazione a catena che, come ulteriore bonus, moltiplica progressivamente i punteggi ottenuti via via che i nemici vengono distrutti. Insomma, se affrontate un livello e vi accorgete che richiede 20.000.000 di punti per una semplice medaglia di bronzo, non disperate: c'è sicuramente un modo per ottenerli mantenendo il livello di sfida sempre su livelli appaganti senza mai scadere nella frustrazione.

DUECENTOMILA GEOM? NON è un po' caro?!?

Un'altra grande novità introdotta da Geometry Wars: Galaxies è rappresentata dai Geom, vera e propria moneta di scambio nell'universo del gioco. Ogni figura che distruggeremo rilascerà una di queste piccole gemme che, una volta raccolte, portano a due vantaggi. Il primo, e più immediato, è quello di incrementare il moltiplicatore, che non è quindi automatico come un tempo, ma può essere "costruito" direttamente dal giocatore. Scegliere se buttarsi a capofitto per raccogliere i Geom oppure rinunciare per non rischiare è uno dei tanti dilemmi che il gioco ci propone con maliziosa costanza, complice anche il fatto che i Geom non restano che pochi secondi sul campo di battaglia.
La scelta di utilizzare i Geom per il moltiplicatore, inoltre, rende il gioco molto meno frustrante, visto che anche morendo nella fase avanzata di un livello sarà relativamente semplice ritornare a livelli di moltiplicatore rispettabili, complice anche il fatto che il potenziamento dell'arma fino a quel momento ottenuto non va disperso. Il moltiplicatore in sé è "cappato" a 150X, cifra oltre il quale smette di aumentare, ma non per questo bisogna smettere di raccogliere Geom perché, come dicevamo, questi vanno spesi per sbloccare i droni, i pianeti inesplorati e intere galassie.

aiuto! Staccatemi!

L'insieme di tutte queste variazioni rende Geometry Wars: Galaxies davvero imperdibile per ogni amante dei giochi arcade "vecchia scuola" e per chi si è consumato gli occhi di fronte alla limitata versione Xbox Live Arcade. Il team di sviluppo è davvero riuscito a cogliere l'essenza di questo titolo e a espanderla senza snaturarne le caratteristiche, un compito certamente non facile, ma il cui risultato non può che meritare il nostro plauso.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Al di là di qualche empasse con il sistema di controllo via Wii-mote, specie su televisori di piccole dimensioni, Geometry Wars: Galaxies ci ha convinti appieno. Abbiamo trovato in questa riedizione la stessa, meravigliosa frenesia arcade che avevamo imparato ad amare nella versione XBLA, e la grande varietà di schemi, pianeti, tattiche adottabili non fanno altro che rendere questo gioco, meravigliosamente retrò nella grafica e negli schemi, ancora più affascinante. Se avete un Wii e vi piacciono i giochi "d'altri tempi", in cui non ci si poteva permettere di sbagliare, non fatevelo scappare.