Genere
Gestionale
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
55,00 Euro
Data di uscita
10/6/2003

Ghost Master

Ghost Master Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Empire Interactive
Sviluppatore
Sick Puppies
Genere
Gestionale
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
10/6/2003
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
55,00 Euro

Lati Positivi

  • Idea originale e ben implementata
  • Grande quantità di citazioni
  • Controlli pratici e intuitivi

Lati Negativi

  • Scarsa longevità
  • Graficamente non troppo evoluto
  • Assenza di multiplayer

Hardware

Ghost Master non è particolarmente esoso in quanto a richieste hardware: basteranno un Pentium II a 450 MHz, 128 MB di RAM, una scheda grafica 3D e un CD-ROM per giocare senza eccessivi problemi. Non dimenticate una confezione originale del gioco.

Multiplayer

Nessuna modalità multigiocatore è presente nel gioco.

Link

Recensione

Ghost Master

Ricapitoliamo il piano di battaglia: tu, gremlin, ti infili nell'impianto stereo e inizi a suonare a tutto volume. Tu invece, fantasma, rimani in cucina, scateni un bel poltergeist e fai volare tutte le stoviglie. Infine tu, tarantola fantasma, completi l'opera con un bel nugulo di ragni velenosi. Ok, ragazzi. Tutti pronti? Arrivano i mortali: non fatemi fare brutta figura, eh!

di Stefano Castelli, pubblicato il

Per esempio, in Amyville Possession dovremo portare alla luce alcuni delitti compiuti da un'anziana signora: per farlo avremo a disposizione alcuni poltergeist con cui possedere i bambini che vivono in casa e spingerli a compiere azioni di un certo tipo. Ancora, in Cabin Havoc avremo a che fare con un professore che si è rifugiato in una casupola sperduta nei boschi, intento a decifrare le evocazioni di un antico e pericoloso libro di magia nera: il riferimento a Evil Dead ("La Casa") di Sam Raimi è evidentissimo, con tanto di perfetta riproduzione della capanna e altri importanti dettagli (l'immancabile registratore a bobina, per esempio).
La comparsa di elementi importanti come gli acchiappa-fantasmi nelle fasi avanzate di gioco porta ovviamente alla mente ulteriori citazioni cinematografiche. In aggiunta, i fantasmi che incontreremo nel gioco mostrano spesso e volentieri evidenti segni di deja-vu: chiunque abbia mai visto un film della saga di Venerdi 13 o Hellraiser non impiegherà molto a scovare qualche simpatica citazione. Dunque, siamo dinanzi a un gioco che per i patiti di film horror guadagna un fascino tutto particolare grazie al gustoso substrato di conoscenze cinematrografiche impiegato nel suo sviluppo. Le ambientazioni del gioco non includono solamente delle semplici case, ma anche luoghi particolari come un ospedale, una centrale di polizia e persino una nave.
Le varie "ispirazioni" si rispecchiano anche nei differenti obiettivi da portare a termine: ben presto verranno infatti assegnati al Ghost Master compiti che vanno oltre il semplice terrorizzare mortale e che richiederanno maggiore pianificazione e strategia. Da notare come ciascuna casa abbia anche dei fantasmi "propri", rimasti incatenati in quel luogo (e molto spesso fonti di citazioni loro stessi...). Ciascuno di loro può essere sfruttato a nostro vantaggio, ma non spostato da una stanza all'altra.

Tali sfortunate infestazioni rappresentano una importantissima risorsa, in quanto soddisfando alcuni requisiti è possibile liberarli e aggiungerli alle proprie fila di spaventatori: basterà cliccare su di loro per conoscere la loro triste (e spesso spassosa) storia e ricevere magari qualche indizio su come liberarli.

UN PC DA ESORCIZZARE?

Tra un livello e l'altro si può decidere di visitare un luogo molto importante per il gioco: l'Oscura Magione. Accedendo a questa infestatissima villa si possono incontrare tutti i fantasmi a disposizione del giocatore: a questo punto è possibile consultare la loro scheda di presentazione oppure, cosa ben più importante, potenziarli. Al completamento di ciascuna missione del gioco viene infatti assegnata al giocatore una certa quantità di Fluido Dorato (che varia secondo la riuscita più o meno buona delle infestazioni): questa sostanza mistica può essere spesa per fare apprendere dei nuovi poteri ai nostri scagnozzi ectoplasmatici. Il gioco è strutturato in maniera che in una singola partita non sia possibile attivare tutti i poteri: infatti, alcuni sono mutualmente esclusivi e vanno dunque scelti con una certa logica, privilegiando l'uno all'altro. Una volta presa confidenza con i poteri di un fantasma è anche possibile pianificare in dettaglio le sue mosse tramite un apposito menu degli ordini, che si può modificare in tempo reale durante la partita: una funzionalità un po' complicata all'inizio ma che tornerà utile ai Ghost Master più perfidi.
La realizzazione tecnica di Ghost Master è abbastanza valida e presenta una grafica molto chiara, sebbene non molto evoluta. Alcuni effetti speciali sono belli da vedere e si adattano bene al gioco, mentre certi modelli dei personaggi e alcune animazioni appaiono un po' troppo elementari.
Le ambientazioni tridimensionali sono ben realizzate e dettagliate, anche se la qualità generale delle texture è piuttosto bassa. Ottimo il sonoro del gioco: le musichette creano una valida atmosfera "oscura", mentre gli effetti sonori sono divertenti e azzeccati. Ma il top dell'audio di Ghost Master riguarda il validissimo doppiaggio in italiano, davvero ben realizzato e ottimamente recitato.

L'interfaccia di gioco è molto completa e intuitiva: basta qualche minuto di pratica con mouse e tastiera per tenere sotto controllo la situazione. Particolarmente bene sono sfruttate le funzioni del mouse: grazie a certe combinazioni si tiene in pugno ogni aspetto del gioco, compresa la gestione delle inquadrature (grazie anche all'intelligente utilizzo della rotella di scorrimento). Parlando di difetti veri e propri, Ghost Master ne ha uno principale che è la sua longevità. Portare a termine le quindici missioni richiederà pochi giorni di gioco, mentre trovare il modo di ottenere tutti i vari spettri e poteri può comportare ulteriori ore di infestazione e spaventi, a patto però di apprezzare la singolare (e un po' ripetitiva) natura del gioco.
In definitiva, una ventata di aria fresca (o meglio, gelida...) nel mondo dei giochi gestionali per PC: i videogiocatori che hanno apprezzato titoli come Dungeon Keeper o Theme Park faranno bene a dare una bella occhiata a Ghost Master.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Il mestiere del Ghost Master è originale, divertente e stimolante. Spaventare i malcapitati "mortali" è indubbiamente un compito singolare e ben implementato in questo originale videogioco. Le buone trovate sono molte e il gran numero di citazioni farà sorridere gli amanti dell'horror cinematografico. Allo stesso tempo, non è un impiego per tutti: alcuni giocatori potrebbero comunque trovare ripetitivo e noioso Ghost Master dopo poche missioni, perdendo l'interesse per proseguire nel gioco. Un difetto oggettivo riguarda invece la longevità del gioco, tutto sommato limitata. In conclusione, i giocatori che apprezzano lo stile di titoli come Theme Park o Dungeon Keeper e gli utenti in cerca di un videogame davvero originale dovrebbero seriamente pensare di accettare l'impiego come Ghost Master. <b>Secondo Commento</b> Chi non ha mai guardato con sospetto uno specchio? Qualche vecchietto artritico ricorderà <i>Haunting: starring Polterguy</i> per MegaDrive, ma fino a oggi raramente si sono visti simulatori di fantasmi. Figurarsi uno scanzonato come Ghost Master! La forza del gioco è nella sua idea di fondo e nei mille dettagli e riferimenti di cui è pieno. La meccanica è quella di un Commandos spruzzato di The Sims, ma è l'evidente cura e sensazione di divertimento a rendere il titolo Empire unico: sotto una pelle fatta di riferimenti alla cultura horror e scenette degne del miglior <i>Ghost Buster</i>, si celano 15 eccellenti infestazioni, intelligenti e risolvibili in modi diversi, la più lunga delle quali dura un'oretta. Un titolo accattivante e dannatamente divertente, che sorprende a sogghignare davanti allo schermo come non capitava da tempo. Perfetto per un'afosa serata estiva o una cupa notte di halloween, e per tutti quelli che cercano qualcosa di originale e diverso. Peccato per la scarsa longevità, appena addolcita dalla buona rigiocabilità delle missioni. Se l'originalità nei videogiochi è morta, bisogna dire che il suo spettro è in forma smagliante. <div align="right"><i>Filippo Caprioli</i></div>