Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
ND
Data di uscita
28/4/2004

Tom Clancy's Ghost Recon: Jungle Storm

Tom Clancy's Ghost Recon: Jungle Storm Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore
Red Storm Entertainment
Genere
Sparatutto
PEGI
16+
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
28/4/2004
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
8

Lati Positivi

  • Fascia di prezzo ridotta
  • Molte modalità di gioco online e offline
  • Valido sistema di controlli

Lati Negativi

  • Problemi nel riconoscimento vocale
  • Design delle mappe un po' piatto
  • Tecnicamente debole

Hardware

Per giocare avrete bisogno di una PlayStation 2 PAL, di una memory card con almeno 500KB liberi e di un joypad per ciascun giocatore. Per usufruire dei servizi di gioco online è necessario inoltre l'uso del Network Adaptor, unitamente ad una connessione a banda larga. Supportato il kit di comunicazione vocale.

Multiplayer

Due giocatori possono sfidarsi o cooperare giocando in split screen, mentre un massimo di otto partecipanti possono interagire con le numerose modalità di gioco online.

Link

Recensione

Tom Clancy's Ghost Recon: Jungle Storm

Il Ghost Team si ritrova ad operare nella Cuba del dopo-Castro, tra azioni terroristiche giocate sul filo del rasoio e nuovi equilibri politici. Due nuove campagne militari, sistema di riconoscimento vocale ed inedite opzioni di gioco online attendono i patiti degli sparatutto tattici in questo nuovo capitolo della saga ispirata ai racconti fantapolitici di Tom Clancy.

di Stefano Castelli, pubblicato il

HO DETTO "AVANZATE"!!!

Il sistema di comandi vocali implementato in Ghost Rechon è uno dei suoi aspetti più interessanti, ma allo stesso tempo uno dei lati del gioco che volge il fianco ad un gran numero di critiche. Esistono quattro categorie di ordini da impartire a voce: ordini per interi team (avanzare, difendere, ricognizione e via dicendo), ordini "mirati" (ad esempio, "Squadra Bravo attaccare bersaglio 1"), selezioni (utili per scegliere rapidamente un soldato o un bersaglio, magari) e opzioni (mappa o salvataggio, ad esempio). Per impartire un ordine basta premere il tasto L2, pronunciarlo in maniera corretta (in italiano) e quindi rilasciare il pulsante: se tutto sarà andato per il verso giusto il comando apparirà su schermo e i soldati eseguiranno. Tutto questo in linea teorica, perché talvolta il gioco non accetta frasi apparentemente ben scandite e, più raramente, sembra confondersi creando alcune situazioni tragicomiche.
Ad esempio, la parola "Avanzare" viene molto spesso confusa con "Salva": ciò comporta la perdita di uno dei pochi salvataggi rapidi a disposizione del giocatore (in quantità limitata) e rischia inoltre di compromettere il salvataggio precedente. Anche tenendo in considerazione questi problemi giocare con il microfono è comunque molto divertente, ed è anzi l'unico modo per godere pienamente di Ghost Recon: Jungle Strike evitando scomode contorsioni sul joypad.

BATTAGLIE ONLINE

A disposizione dei giocatori ci sono ben trenta mappe su cui affrontarsi o cooperare in tre tipologie di partite: cooperative (in cui team di giocatori online affrontano missioni e ricognizioni), a squadre (che vedono lo scontro di due squadre di utenti online) e solitarie (le classiche battaglie tutti-contro-tutti). Ciascuna di queste modalità prevede a sua volta numerose varianti, per un totale di dodici differenti modalità di gioco, tra cui spiccano proposte interessanti come Cerca e Recupera (una ricerca di ostaggi che vede contrapposte due squadre di giocatori) e Gatto e Topo (gara in solitario in cui i partecipanti sono identificati come "gatti" e "topi" e debbono eliminarsi secondo alcune regole).

Organizzare o partecipare alle battaglie online è molto semplice grazie ad una semplice interfaccia che include opzioni classiche come l'immissioni di password per organizzare scontri "privati" e la lista degli utenti "amici", utile per capire quando sono online i nostri conoscenti. Interessante inoltre la presenza di una vera e propria classifica dei giocatori, compilata in base alle prestazioni "sul campo". La solidità del servizio online è piuttosto buona e raramente si incorre in disconnessioni o lag: da segnalare inoltre la disponibilità della chat vocale durante le missioni (opzione che era rimasta stranamente disabilitata nell'edizione americana del gioco).

SOLDATI NELLA NEBBIA

La realizzazione tecnica del gioco non è particolarmente esaltante, purtroppo: la definizione di personaggi e texture è di scarsa qualità, la fluidità non è sempre stabile e, in generale, la resa visiva appare obsoleta.
Inoltre, il gioco adotta un sistema di riduzione dei fotogrammi di animazione dei personaggi che agiscono in lontananza (analogo, ad esempio, a quello visto in The Elder Scrolls III: Morrowind su Xbox), col risultato di ottenere un innaturale effetto "stop-motion" che viene mantenuto persino quando si utilizza il mirino per cecchinare (avvicinandosi così parecchio ai bersagli). Ultimo aspetto negativo della grafica del gioco riguarda la distanza dell'orizzonte, piuttosto ridotta. I dettagli sul terreno (erba, pietre e via dicendo) appaiono a pochi metri dal giocatore e l'orizzonte prossimo è sempre avvolto in una sgradevole nebbiolina, nella quale ci troveremo spesso e volentieri a scrutare in cerca delle sagome dei nemici. Questi ultimi due problemi diventano particolarmente importanti quando consideriamo il tipo di ambientazione presente nel gioco, così ricca di spazi aperti: l'utilizzo dei cecchini è praticamente incessante, per cui il giocatore passerà gran parte del suo tempo zoomando verso soldati che camminano a scatti in mezzo ad una nebbiolina azzurrina.
Per il resto, il sonoro è sufficientemente valido e adeguato al gioco, sebbene qualche digitalizzazione vocale in più per i nostri soldati sarebbe stata apprezzata.

Globalmente, Tom Clancy's Ghost Recon: Jungle Storm è una valida "estensione" di un gioco già collaudato e apprezzato da molti utenti, che presenta però una grande quantità di aspetti discutibili: a parte la già citata realizzazione tecnica non si può non considerare l'impostazione della maggior parte delle mappe, che predilige ambienti aperti tralasciando le azioni in edifici o altre strutture e rischiando così di risultare monotona.
I fan della saga avranno di che divertirsi con le nuove missioni, gli eventi bonus aggiuntivi da sbloccare e sopratutto con le valide opzioni di gioco online, coadiuvati anche dalla ristretta fascia di prezzo in cui il gioco è presentato. Tutti gli altri farebbero bene a provare a fondo il gioco prima di acquistarlo: probabilmente potrebbero rimanere maggiormente affascinati da giochi come Socom II: U.S. Navy Seals o il recentissimo (ma meno tattico) Tom Clancy's Rainbow Six 3.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Impossibile pensare a Tom Clancy's Ghost Recon: Jungle Storm come a un vero e proprio sequel: il gioco è chiaramente una raccolta di nuove missioni, potenziato dalle opzioni di gioco online. Purtroppo, pur risultando decisamente completo grazie alla grande quantità di opzioni con cui è stato confezionato, il gioco non riesce ad eccellere in alcun aspetto, rivelandosi in evidente affanno rispetto alla concorrenza. La realizzazione tecnica è discutibile sotto molti aspetti, il design delle mappe può risultare presto ripetitivo e il gioco online è limitato a squadre di soli otto partecipanti, che operano su mappe molto ampie. Il prezzo molto ridotto gioca notevolmente a favore di Tom Clancy's Ghost Recon: Jungle Storm e lo rende comunque un acquisto appetibile per tutti gli amanti degli sparatutto tattici, specialmente se dotati di Network Adaptor e kit di comunicazione vocale.