Genere
Avventura
Lingua
Italiano
PEGI
12+
Prezzo
€ 39,99
Data di uscita
14/1/2011

Ghost Trick: Detective fantasma

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Datasheet

Produttore
Capcom
Sviluppatore
Capcom
Genere
Avventura
PEGI
12+
Distributore Italiano
Leader
Data di uscita
14/1/2011
Data di uscita americana
11/1/2011
Data di uscita giapponese
19/6/2010
Lingua
Italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 39,99

Hardware

Il gioco sarà compatibile sia con il Nintendo DS che con il nuovo modello DSi,

Multiplayer

Al momento non sono state comunicate notizie a proposito di eventuali modalità multigiocatore.

Link

Eyes On

Lo spirito delle cose

Un "fantasma" tenacemente legato... agli oggetti!

di Fabio Mogavero, pubblicato il

Niente Lost Planet, altro che Resident Evil: il Game of The Show di Capcom all’ultimo Tokio Game Show, a detta di molti, è stato Ghost Trick, intrigante puzzle-game scaturito direttamente dalle fucine del team diretto da Shu Takumi, papà che ha concepito e allevato la serie avvocatesca di Ace Attorney. Prepariamoci allora quest’anno a un altro gioco investigativo, elegante, originale e tanto prodigo di stile quanto, sembra, di divertimento.

Lo spirito del viaggio

Questa volta le aule del tribunale e la ricerca di indizi schiaccianti sarà sostituita da un concetto di gioco un po’ meno statico e maggiormente votato alla risoluzione di puzzle.
Nei momenti iniziali del gioco il protagonista, Sissel (un tizio in giacca rossa, alto, snello, dai capelli gialli a pennello), giace morto al suolo, terga all'aria: un individuo mascherato ha appena posto termine alla sua vita con un colpo di pistola. Quello che ci ritroveremo a comandare sarà quindi niente meno che il suo spirito, capace di muoversi in un mondo parallelo, un anfratto di invisibile universo dal quale dovremo riuscire a influire sul mondo attuale e dei vivi, attraverso piccole modifiche agli oggetti tangibili che lo compongono.
La nostra abilità principale sarà infatti la capacità di possedere gli oggetti che si trovano nelle vicinanze del cadavere del nostro colorato e stecchito alter-ego.
Gli oggetti posseduti dovranno essere utilizzati per interagire con l’ambiente circostante al fine di portare a termine determinati compiti. Essendo Sissel ovviamente incapacitato a deambulare per lo schema di gioco, la nostra capacità locomotiva sarà determinata dalla vicinanza degli oggetti possedibili: entro un certo raggio d’azione il suo spirito potrà spostarsi in un secondo suppellettile di scena, da questo ad un terzo e così via, fino a quando, incatenando oggetti e reazioni, arriveremo alla meta del nostro percorso, ossia l’oggetto chiave che porterà alla risoluzione del livello.

Schivando la morte da morto

Al fianco di Sissel troveremo una manciata di strambi personaggi tra cui Linne, una frizzante ragazzina dai capelli rossi - presumibilmente una detective - e Kanon, un’inquietante bambina dai capelli rosa accompagnata da un giallo cagnolino.
Per quanto ci è stato possibile sapere della storia, lo scopo di Sissel sarà evitare che si verifichino gli eventi che hanno portato alla sua prematura dipartita. Durante la sua avventura avrà occasione di salvare altre vite umane e, tramite l’aiuto dei suoi nuovi compagni, potrà venire a capo della situazione nonché della sua temporanea perdita della memoria. Per questo motivo farà di tutto pur di proteggerli, anche nel suo svantaggioso stato ectoplasmatico.
Ghost Trick può farsi già vanto di un croccante e colorato impianto visivo 3D, allo stesso momento stylish e stilizzato, con colori saturi e animazioni fluide che contribuiscono alla “cartoonizzazione” del tutto.

Possessioni a catena

La centralità dell’azione di gioco sarà determinata dal comportamento degli oggetti che a mano a mano andremo a possedere. Le meccaniche sembrano quelle del più classico dei “trial and error”: prevediamo il comportamento di un oggetto ma, se questo non reagisce come ci si aspetta, possiamo tentare con altre soluzioni fino alla reazione voluta e attesa.
Manipolando gli oggetti, ognuno di essi reagirà in una peculiare maniera: una chitarra suonerà, un valigia si aprirà, una persona deceduta verrà rianimata. Queste azioni si riveleranno essenziali per risolvere il problema del nostro amico spilungone…
Verremo allora a trovarci in situazioni nelle quali, ad esempio dovendo salvare un alleato dalla minaccia di un nemico in procinto di sparare, potremmo trasferire il nostro spirito in uno strumento musicale nelle vicinanze e suonarlo per distrarre l’assassino e guadagnare prezioso tempo; agendo nel frattempo sugli altri oggetti potremmo avvicinarci all’elemento nel tentativo di sventare, passo dopo passo, la minaccia. In questo caso, trasferendoci in una scala ci sarà possibile muoverla e farla dondolare fino al punto di farla precipitare vicino ad una leva: possedendo quest’ultima possiamo provare ad azionarla per far sì che un meccanismo venga innescato e che una pesante palla demolitrice caschi sull’assassino.
I puzzle che ci troveremo ad affrontare orbitano quindi non solo attorno all’uso dell’oggetto giusto per causare l’effetto voluto ma anche all’usarli in modo tale che la sequenza delle nostre azioni faccia sì di portarci il più vicino possibile all’oggetto chiave con il quale vogliamo interagire e che presumibilmente risolverà il livello.
Tutto ciò, unito all’ulteriore abilità di portare indietro il tempo di qualche minuto, fa di questo gioco un prodotto interessante e sicuramente da tenere d’occhio.


Commenti

  1. XESIRROM

     
    #1
    sembra veramente carino *_*
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