Genere
Azione
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
12+
Prezzo
ND
Data di uscita
6/11/2009

Ghostbusters

Ghostbusters Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Atari
Sviluppatore
Terminal Reality
Genere
Azione
PEGI
12+
Distributore Italiano
ATARI Italia
Data di uscita
6/11/2009
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
4
Formato Audio
Surround 5.1

Hardware

Ghostbusters è atteso nei negozi ad autunno 2008 su PlayStation 3, Xbox 360 e PC (versioni curate da Terminal Reality cui si riferisce il presente articolo - e la prova giocata è avvenuta su Xbox 360) alle quali si affiancheranno le versioni PlayStation 2, Wii e Nintendo DS realizzate da Red Fly Studios (cui dedicheremo un articolo a parte).

Multiplayer

Le versioni PlayStation 3, Xbox 360 e PC di Ghostbusters avranno una o più modalità multigiocatore di carattere competitivo strutturate come confronto fra fantasmi e Ghostbusters. Ancora in valutazione una modalità cooperativa che sarebbe perfetta visto il concept del gioco.

Link

Hands On

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di Matteo Camisasca, pubblicato il

Fondamentale per il gioco era ovviamente la presenza "viva" e "fisica" dei protagonisti assoluti, gli acchiappafantasmi: possiamo subito confermare che delle buone versioni 3D digitali di Bill Murray, Dan Aykroyd, Harold Ramis e Ernie Hudson saranno i "primi attori" del videogioco, formando la squadra che in esso controlleremo.
Il gioco è ambientato nel 1991, due anni dopo i disastri paranormali scatenati da Vigo e una volta ancora è New York l'ambientazione scelta per questa produzione. Nello specifico abbiamo visto in azione i Ghostbusters all'interno di una grande biblioteca e nei suoi sotterranei, in una sontuosa sala da ballo dove abbiamo rivissuto la caccia a Slimer (altra immancabile icona della serie), il buffo ectoplasma che come sempre si ingozza di cibo, tracanna vino e per non farsi acchiappare ci scaglia addosso cosce di tacchino arrosto!
Non mancano gli esterni come le strade della Grande Mela, oppure un lugubre cimitero - in cui apprezziamo particolarmente la tecnologia che gestisce le ombre in tempo reale - o ancora abbiamo visto in azione una scena "boss" in cui dall'alto di un grattacielo tentiamo di contrastarne la scalata da parte dell'omino di Marshmellow gigante, altro inossidabile ritorno in scena.
Infine abbiamo visto alcuni scorci di livelli a metà fra questo e l'altro mondo, livelli diroccati e sospesi in un cielo rosseggiante e turbinante che hanno ricordato molto al sottoscritto alcune scene di American McGee's Alice.
Personaggi, ambientazioni, ironia a piene mani nei dialoghi, ricreazione di situazioni molto simili a quelle viste nei film... tutto è concepito da un lato per mettere massimamente a proprio agio il giocatore che già conosce a menadito i leggendari acchiappafantasmi e le loro gesta, e dall'altro per far apprezzare questo "universo" in modo vivo, fedele, autentico e ora interattivo a chi vent'anni fa non c'era o era troppo giovane per gustarlo.

PRIMI ASSAGGI DAL GIOCO

Venendo al gameplay, Ghostbusters si presenta come un moderno mix di azione/sparatutto in cui controlliamo un singolo acchiappafantasmi, mentre uno o più degli altri componenti della squadra vengono gestiti automaticamente dalla CPU dandoci una mano in quello che è ovviamente il compito fondamentale e basilare di ogni singola missione: acchiappare fantasmi!
Per farlo spazieremo in lungo e in largo per la Grande Mela, indagando fenomeni strani e sospetti, per poi dare la caccia e catturare i fantasmi e poi su su fino ad avvenimenti e situazioni che si riveleranno ironicamente di enorme e apocalittica portata, come da tradizione della serie.
Entrando nel dettaglio, la fase di esplorazione si avvale dei tipici gadget in stile Ghostbusters, dagli Ecto Googles al PKE Meter che servono a scovare i fantasmi. Una volta individuati va in scena il mitico Proton Pack, l'ingombrante "zaino" dotato di estensione a mo' di fucile che spara un raggio energetico e che serve in primo luogo a stordire il fantasma, compito tutt'altro che banale come abbiamo potuto sperimentare nella nostra personale caccia a Slimer sperimentata su Xbox 360.