Genere
Azione
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 39,98
Data di uscita
26/3/2008

God of War: Chains of Olympus

God of War: Chains of Olympus Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sony Computer Entertainment
Sviluppatore
Ready at Dawn
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Sony Computer Entertainment Italia
Data di uscita
26/3/2008
Data di uscita americana
4/3/2008
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 39,98
Formato Video
PAL
Formato Audio
Stereo

Lati Positivi

  • Kratos su PSP!
  • Atmosfera incredibilmente epica
  • Gameplay collaudato in ogni dettaglio
  • Scenografico e coreografico
  • Tecnicamente al top di PSP

Lati Negativi

  • Un gioco bello dura poco
  • purtroppo

Hardware

Per divenire un fantasma di Sparta sono necessari una console PSP, una confezione originale di God of War: Chains of Olympus e una Memory Stick per salvare i progressi di gioco ottenuti.

Multiplayer

God of War: Chains of Olympus non supporta alcuna modalità per più giocatori.

Link

Recensione

PSP in vetta all'Olimpo

God of War: Chains of Olympus è una vera killer-application!

di Luca Airoldi, pubblicato il

God of War: Chains of Olympus è prima di tutto, anche su PSP, un action-game in cui è proprio la giocabilità ad assurgere come fondamento principale di tutta l'esperienza proposta. Da questo punto di vista, i ragazzi di Ready at Dawn sono riusciti a far emergere fedelmente il gameplay immediato, profondo e palpitante che contraddistingueva i due precedenti episodi disponibili su PlayStation2.

IL KRATOS DEI TUOI GUSTI

Da una parte, dunque, anche in God of War: Chains of Olympus possiamo familiarizzare nell'arco dei primi scontri con le potenzialità di Kratos, ma soltanto con la dovuta dose di pratica e impegno saremo in grado di padroneggiare al meglio il sistema di combo su cui il fantasma di Sparta può fare affidamento. Abilità che non fanno solamente leva sulle ormai storiche lame del caos, ma che coinvolgono oggetti da rinvenire durante l'avventura e, non ultime, importanti magie da intervallare all'arma bianca (peraltro tutte praticamente inedite). L'insieme di possibilità di attacco dà origine a un gameplay incredibilmente vario negli approcci che sa offrire: semplice e diretto per chi non intende prodursi in manovre complesse, profondo e appagante per chi vuole essere raffinatamente coreografico oltre che terribilmente feroce. In questo frangente, è inoltre importante sottolineare come l'ottima mappatura dei comandi ben sopperisca all'ovvia mancanza su PSP di alcuni tasti ritenuti fondamentali sul pad Dual Shock 2 di PlayStation2.

L'OLIMPO DEL GAMEPLAY

Nondimeno, il sistema di potenziamento di armi e abilità (sempre correlato al reperimento delle essenziali sfere rosse) spinge il giocatore ad acquisire quanto è nelle sue possibilità, per poter sprigionare la potenza di attacchi di cui Kratos è dotato. Appaiono inoltre ancora una volta incredibilmente indicati gli immancabili Quick Time Event, grazie ai quali esibirsi in proiezioni tanto cruente e scenografiche, quanto letali per l'avversario, sia esso un semplice soldato oppure un basilisco di proporzioni colossali. Senza contare che tali sequenze cinematiche possono coinvolgere la stessa interazione con l'ambiente, quando Kratos apre a forza porte sbarrate o distrugge pilastri di templi per farsi strada verso la meta.
È dunque questa sensazione di sovrumana - o per meglio dire, divina - potenza, sempre più tangibile immergendosi al meglio nel sistema di combo di Kratos, che consegna (anche su PSP) il gameplay di God of War direttamente al vero Olimpo dei giochi d'azione.

PERFEZIONE DIVINA

Di difetti infine, il titolo di Ready at Dawn ne ha davvero pochi, tutti decisamente sorvolabili a fronte dell'esperienza ludica che esso è in grado di offrire. Certo, la durata complessiva non proprio consistente (nonostante la presenza di qualche extra sbloccabile) e l'assenza del benché minimo supporto multigiocatore potrebbero far storcere qualche naso ma, del resto, God of War: Chains of Olympus è un titolo da vivere in "solitaria", da veri fantasmi di Sparta, lasciando da parte timer di controllo e godendosi l'epicità che ogni scena di gioco trasuda da tutti i pori.
L'alto tasso di crudeltà e di ferocia, ovviamente presenti anche in questa versione per PSP, deve inoltre essere filtrato e contestualizzato da una corretta sensibilità, poiché è parte integrante dell'esperienza ludica offerta dall'action-game di Ready at Dawn: un elemento da tenere in considerazione con attenzione nel momento in cui il fruitore dovesse essere rappresentato da un giocatore decisamente giovane. A tal proposito, non mancano nemmeno le ormai note scene a sfondo sessuale, dalle quali trarre addirittura un ritorno in termini di importanti benefici...

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
Il sottotitolo di questo pezzo conclusivo parla da solo: God of War: Chains of Olympus è una killer-application per PSP. Perfetto dal punto di vista del gameplay e impressionante in termini estetici, il gioco sviluppato da Ready At Dawn per Sony riesce a trasportare senza compromesso alcuno le qualità che abbiamo felicemente apprezzato nei due capitoli della saga disponibili su PlayStation2. Un action-game coinvolgente, immediato e profondo, ma anche dannatamente feroce, cruento e incredibilmente sfacciato: poco importa se - come spesso accade - le cose belle durano poco, perché God of War: Chains of Olympus è sempre e comunque un'ottimo action-game. O meglio, una killer-appplication.