Genere
Guida
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
3+
Prezzo
39,90 Euro
Data di uscita
27/3/2008

Gran Turismo 5 Prologue

Gran Turismo 5 Prologue Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sony Computer Entertainment Europe
Sviluppatore
Polyphony Digital
Genere
Guida
PEGI
3+
Distributore Italiano
Sony Computer Entertainment Italia
Data di uscita
27/3/2008
Data di uscita americana
17/4/2008
Data di uscita giapponese
13/12/2007
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
16
Prezzo
39,90 Euro
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Surround 5.1

Link

Intervista

Deus ex machina

Dieci minuti faccia a faccia con Kazunori Yamauchi.

di Sebastiano Pupillo, pubblicato il

Kazunori Yamauchi è nella stanza di un albergo romano a rispondere alle domande di alcuni giornalisti; purtroppo i ragazzi di Sony ci comunicano che il creatore della serie Gran Turismo ha deciso di anticipare la sua partenza e quella che doveva essere per noi un'intervista completamente "faccia a faccia" si è trasformata nel breve scambio di battute che leggerete tra poco. Ciò non ci ha però impedito di farci raccontare alcune risposte interessanti date da Yamauchi prima del nostro arrivo e si tratta ovviamente di informazioni ghiotte che meritano di essere riportate.

LA DOMANDA PRINCIPE Quello che tutti vogliono sapere da Yamauchi è così riassumibile: come è destinata a evolversi la serie di Gran Turismo? Adesso che la grafica è quasi fotorealistica e c'è una modalità multiplayer online, cos'altro può aggiungere Polyphony al suo pargolo? La diplomatica risposta del simpatico Kazunori non ha bisogno invece di essere riassunta visto che è traducibile con l'espressione più sintetica che possiate immaginare: "non lo so". Possibile, vi starete chiedendo, che il creatore di una delle serie più amate nel genere dei giochi di guida non abbia nemmeno un'idea in merito a cosa ci attende?
È quasi scontato pensare che le idee non manchino affatto ma considerata la concorrenza agguerrita di altre software house sarebbe tremendamente ingenuo pensare che Polyphony le vada a spifferare a qualche giornalista.
Di certo c'è che il multiplayer online viene visto da Polyphony come un primo passo verso la creazione di quello che Yamauchi definisce un "triangolo" ai cui vertici troviamo Polyphony, le case automobilistiche e i giocatori, in una specie di mutuo scambio di idee e opinioni dal quale scaturirà, forse, il Gran Turismo di domani. Che i giocatori possano comunicare direttamente con i costruttori d'auto attraverso la mediazione di Polyphony sembra una prospettiva eccitante, che preferiamo comunque catalogare più tra le "visioni" di Yamauchi che tra i progetti più facilmente realizzabili.
Tra questi ultimi, il creatore di GT non esclude un simulatore di Formula 1, dal momento che l'eventuale sforzo produttivo sarebbe irrisorio se paragonato a quello di GT5: poche auto e pochi tracciati, alcuni dei quali già pronti, sono certamente un'inezia per chi è abituato a pensare in termini di centinaia di auto e decine di tracciati; è del resto lo stesso Yamauchi a quantificare esattamente l'ordine di grandezza del lavoro che sta "dentro" GT5: cinquanta volte quello che fu necessario per creare il primo capitolo della serie, risalente al 1997 ma pubblicato in Europa circa dieci anni or sono.

NON SOLO VIDEOGIOCHI Una scoperta interessante, che abbiamo fatto ascoltando Yamauchi, riguarda il ruolo di Polyphony Digital come fornitore di consulenze per le case automobilistiche. Sapevamo che le "prestazioni" di questo game designer fossero ormai richiestissime da molte case ma non potevamo immaginare che metà del suo lavoro fosse ormai tutto orientato alla progettazione di automobili "vere". Questo nuovo impegno, inimmaginabile all'epoca in cui Gran Turismo esordì sul mercato dei videogiochi degli anni '90, è arrivato ormai a coinvolgere gli stessi dipendenti della software house e non più soltanto Yamauchi. Per quanti fossero curiosi di saperlo, tra le case che hanno usufruito dei servizi di Polyphony negli ultimi anni troviamo sia nomi giapponesi come Nissan, Toyota, Mazda e Mitsubishi ma anche case europee come BMW e Citroen. E adesso, via alle domande!