Genere
Guida
Lingua
Giapponese
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
12/1/2002

Gran Turismo Concept: 2001 Tokyo

Gran Turismo Concept: 2001 Tokyo Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Sony Computer Entertainment Japan
Genere
Guida
Data di uscita
12/1/2002
Lingua
Giapponese
Giocatori
6

Lati Positivi

  • Buona selezione di vetture
  • Meccanica di gioco divertente
  • Ancora ottimo dal punto di vista tecnico

Lati Negativi

  • Un po' troppo breve a livello normal e pro
  • Nulla di nuovo sul lato della struttura

Hardware

Per giocare a Gran Turismo Concept è necessaria una PlayStation 2 in versione giapponese, una copia del gioco, un controller Dual Shock 2 e, opzionalmente, una Memory Card per salvare i propri progressi (110 KB richiesti). Come già visto nel predecessore, sono pienamente supportate le funzioni di vibrazione del controller Sony e le leve/tasti analogici.

Multiplayer

Gran Turismo Concept offre le stesse opzioni multiplayer di Gran Turismo 3: A-spec ossia split-screen per due giocatori oppure gioco via cavo i.Link per un massimo di sei utenti.

Link

Recensione

Gran Turismo Concept: 2001 Tokyo

Sull'onda di un successo planetario e della celebrazione di prima "Killer Application" per la console a 128 bit di casa Sony, il marchio Gran Turismo torna su PlayStation 2. E lo fa con una edizione speciale pensata espressamente per gli appassionati. Sony e Polyphony Digital sono lieti di inaugurare il primo salone dell'auto dedicato a Gran Turismo...

di Alessandro Martini, pubblicato il

La vittoria è ovviamente concessa al primo classificato proprio come avviene nelle competizioni standard del vendutissimo predecessore. Passando alle gare rally, la seconda categoria di competizione presente, anche qui non ci sono particolari novità da segnalare: si tratta di un testa-a-testa contro una vettura identica alla nostra su un circuito sterrato molto ampio e chiuso alle estremità, quindi ancora piuttosto lontano da un rally tradizionale organizzato a tappe. In aggiunta alla modalità di gioco principale sono disponibili le classiche opzioni accessorie come la gara libera per familiarizzare con il circuito e ovviamente il multiplayer via schermo diviso o in rete locale (il dispendioso i.Link per un massimo di sei utenti con relativi televisori, console e copie del gioco).
Sul lato opzioni abbiamo gli stessi setting di Gran Turismo 3 A-spec nella sua ultima versione europea, ovvero la regolazione dello schermo in orizzontale/verticale (omessa dalla prima uscita giapponese di GT3), le impostazioni relative alle musiche (una selezione degli accompagnamenti già ascoltati nel precedente episodio) e altre chicche per appassionati come la regolazione del volante ufficiale GT Force, ovviamente supportato anche da questo aggiornamento. Tornando brevemente alle specifiche iniziali, va segnalata la presenza di Autumn Ring, circuito che ha esordito nel primissimo episodio per PSone e qui riproposto in una versione graficamente migliorata che fa apparire l'originale un pezzo da museo. Malgrado la sua non eccessiva lunghezza, il ritorno di Autumn Ring è sicuramente ben accetto e dona un pizzico di varietà in più a un package non certo esuberante di sorprese.

PER MOLTI MA NON PER TUTTI

Arrivati a questo punto, sempre che non abbiate saltato i paragrafi precedenti, dovreste conoscere più o meno tutte le caratteristiche principali dell'ultimo nato in casa Polyphony Digital, indi per cui passiamo dai semplici elenchi all'analisi dell'aspetto prettamente giocato. Gran Turismo Concept non è nient'altro che una versione ridotta di GT3 che si appoggia sullo stesso motore già messo in evidenza dal precedente episodio. Grafica, effetti sonori, sistema di controllo e in generale "feeling" sono pressoché identici al bestseller dello scorso anno, se si eccettuano alcuni gradevoli restyling ai menu e una splendida introduzione animata in Full Motion Video (purtroppo non più accompagnata dall'indimenticabile Moon Over the Castle, ma da un pezzo techno piuttosto anonimo).
I molti prototipi messi a disposizione rappresentano un buon motivo di interesse per le prime partite ma, a parte alcuni modelli abbastanza originali, non offrono quell'attrattiva che sarebbe potuta emergere da nuove caratteristiche come i tanto attesi ritocchi alla struttura di gioco. Mancano ancora i danni, l'intelligenza artificiale è ancora piuttosto carente e in generale ogni "arma" usata dai detrattori di Gran Turismo è stata ripresentata in tutta la sua magnificenza. Nonostante questi difetti ricorrenti, GT Concept ha una fortissima attrattiva sul classico appassionato che non potrà fare a meno di sfidare ogni singola competizione e imparare metro per metro il "nuovo" Autumn Ring, vincendo ogni bolide e rimirando gelosamente l'ultima vettura acquisita nel proprio garage. Va inoltre sottolineato ancora una volta che dal punto di vista tecnico il motore di GT3 teme ancor oggi pochissimi confronti, offrendo un livello di dettaglio a dir poco eccellente, effetti speciali sempre ricchi di impatto e in generale un realismo "visivo" senza paragoni. Ridotto il numero di vetture a cinquantuno, e forse per la maggior cura riposta nella modellazione di ognuna di esse, non si notano più i distacchi qualitativi che sono emersi nel precedente capitolo.
Tutte le auto di GT Concept, dal più anonimo modello di serie al più stravagante dei prototipi, sono realizzate in maniera estremamente meticolosa, valorizzando appieno la nuova funzione di zoom offerta dal replay tradizionale (premete il tasto triangolo e potrete avvicinarvi con la telecamera a pochi centimetri dall'auto inquadrata). Per contro, la lunghezza effettiva del gioco è piuttosto ridotta, assestandosi complessivamente attorno alle sei o sette ore di gioco, il tempo necessario perché un giocatore abbastanza esperto riesca a completare le varie competizioni e a guadagnare i relativi bonus. A proposito di omaggi, e per chiudere in un modo leggermente meno scontato del solito, dobbiamo considerare Gran Turismo Concept come un "antipasto tardivo" di Gran Turismo 3 piuttosto che un'anteprima del quarto capitolo. Perché? Il premio elargito al suo completamento vi svelerà la risposta...

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Gran Turismo Concept è fondamentalmente un costoso gadget, immancabile per ogni appassionato della serie GT, ma da valutare attentamente per gli altri possessori del monolito. Si è detto "costoso" perché nonostante il prezzo ribassato, la brevissima longevità fa sì che i soldi spesi non siano perfettamente ammortizzati da un uguale periodo di gioco. Considerando però le critiche mosse a suo tempo a GT3, relative all'eccessiva ripetitività (e durata) possiamo considerare la "leggerezza" di GT Concept come un suo punto di forza. Se il vostro desiderio è guidare auto esotiche, addirittura fuori dal mondo per certi modelli, senza preoccuparvi di budget, gomme, gare di durata o cose simili, questa è l'occasione che fa per voi. Avrete una buona selezione di macchine, altrettanti circuiti e giocando a livello Ace (L1+R1 nella selezione del livello di difficoltà) anche un ottimo livello di sfida nelle gare contro la CPU. Certamente non siamo di fronte a un acquisto obbligato come il predecessore ma, per un fan della serie, quanto disponibile nel data-disk Polyphony rappresenta già un piccolo sogno che si avvera.