Genere
Azione
Lingua
Testi in italiano
PEGI
ND
Prezzo
€ 7,99
Data di uscita
18/1/2010

Grand Theft Auto: Chinatown Wars

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Datasheet

Produttore
Rockstar Games
Sviluppatore
Rockstar Games
Genere
Azione
Distributore Italiano
App Store
Data di uscita
18/1/2010
Lingua
Testi in italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 7,99

Lati Positivi

  • Conversione di ottimo livello
  • Grafica eccellente
  • Gioco lungo, profondo e divertente
  • Identico quasi in tutto alle due precedenti versioni

Lati Negativi

  • Interfaccia un po’ ostica
  • I controlli necessitano di pratica
  • Multiplayer assente

Hardware

Grand Theft Auto: Chinatown Wars è disponibile su App Store al prezzo di 7,99 Euro in versione 1.0. Per essere giocato richiede un iPhone o iPod Touch (in questo caso sono esclusi i modelli di prima generazione) con firmware 3.1.2 e circa 600 MB di spazio libero, anche se il download è di soli 188 MB.

Multiplayer

Non sono presenti modalità di gioco in multiplayer.

Link

Recensione

Il tocco criminale

Finalmente Grand Theft Auto approda su iPhone.

di Francesco Destri, pubblicato il

Pensavamo fosse impossibile che un titolo di GTA potesse fare flop, soprattutto su una console universale come il Nintendo DS; invece, nonostante gli apprezzamenti della stampa specializzata e l’effettivo valore della proposta, Grand Theft Auto: Chinatown Wars non ha soddisfatto del tutto le aspettative di Rockstar Games e nemmeno l’approdo su PSP, tra l’altro limitato dall’assenza dei due schermi e del touch screen, ha risollevato di molto la situazione. Stiamo comunque parlando di un episodio della serie che non ha davvero nulla da invidiare ai predecessori e che è riuscito a portare qualche elemento nuovo come alcuni mini-giochi, la centralità dello spaccio di droga e il nuovo approccio grafico in cel-shading. Le ragioni del suo insuccesso commerciale continuano insomma a sfuggirci, ma il fatto che la versione per iPhone e iPod Touch disponibile da alcuni giorni sia schizzata in poche ore al vertice degli App Store di mezzo mondo la dice lunga sulla validità del gioco.

le nuove guerre di liberty city

Nel passaggio ai due device di Apple Rockstar Games non ha optato per nessun cambiamento sostanziale, come d’altronde era successo per il porting su PSP rispetto all’uscita originale su NDS. Seguiamo così ancora una volta le vicende criminali di Huang Lee, rampollo di una famiglia della Triade cinese che dopo la morte del padre raggiunge Liberty City per entrare nell’organizzazione dello zio; l’arrivo nella metropoli americana non è però dei migliori per Hang.
Viene infatti rapito, chiuso nel baule di una macchina e buttato in mare, ma riesce miracolosamente a salvarsi (il primo mini-gioco ci vede impegnati a rompere proprio il vetro dell’auto) e da qui in avanti è un susseguirsi di inseguimenti, agguati, spaccio di stupefacenti e sparatorie con cui il nostro alter ego cerca di farsi spazio nella scena malavitosa di Liberty City. A livello di contenuti (trama, personaggi, missioni) non c’è insomma alcuna differenza con le due precedenti versioni del gioco e già questo fatto, considerando il prezzo anche cinque volte inferiore a quello di PSP e NDS, non può che premiare in tutto e per tutto gli sforzi di Rockstar Games.

conversione riuscita

L’unica assenza, oltre al multiplayer (ma non escludiamo che si stia già lavorando a un aggiornamento in tale direzione), riguarda i brani della colonna sonora; sono infatti presenti meno stazioni radio e di conseguenza, forse per non incidere troppo sul budget o sul “peso” del gioco in termini di MB, capita di risentire molto spesso le stesse canzoni strumentali quando si è alla guida (niente voci purtroppo), ma la possibilità di crearsi una propria playlist con i brani preferiti annulla di fatto questo limite.
In termini di prestazioni l’approdo sui due device di Apple (ricordiamo che il gioco non è compatibile con gli iPod Touch di prima generazione) è riuscito più che bene. Naturalmente su un iPhone 2G c’è il rischio di imbattersi in qualche sporadico rallentamento e la fluidità non sarà sempre ottimale, ma sul 3GS utilizzato per la recensione non abbiamo riscontrato la minima indecisione, pur dovendo rinunciare a qualche abbellimento grafico (più che altro a livello di illuminazione). Su questo versante la versione per PSP rimane ancora oggi la migliore in assoluto, seguita da questa per iPhone e iPod Touch e infine da quella per NDS, che poteva però contare sul doppio display e su un utilizzo molto intelligente del pennino.

il tocco che non tradisce

L’arrivo sulle due nuove piattaforme da un lato ha significato un gradito ritorno del touch dopo la parentesi di PSP, ma dall’altro ha costretto gli sviluppatori a condensare il tutto su un unico display con conseguenze non proprio pratiche. L’interfaccia di gioco è infatti ricchissima di icone (salire in macchina, sparare, saltare, muoversi, frenare, accelerare ecc.), alcune delle quali molto piccole e quindi di non facile utilizzo; i passaggi per accedere a menu e sottomenu non sono inoltre immediati e nelle fasi di guida le icone da tenere sott’occhio sono davvero molte.
Ci vorrà insomma almeno un’oretta di gioco (se non di più) per destreggiarsi al meglio in un’interfaccia così affollata, ma d’altronde non si possono fare miracoli e, per mantenere tutte le funzioni del gioco originale su un unico display touch, non si sarebbe potuto fare diversamente. I controlli invece non hanno dato problemi di sorta (o quasi); il joystick virtuale per muoversi a piedi funziona davvero bene e la guida, affidata a due distinti metodi da scegliere nelle impostazioni (ancora il joystick o le classiche frecce direzionali), richiede forse qualche sessione di gioco in più senza però costringere a fare salti mortali. Si avverte invece di più l’assenza di un sistema di “bloccaggio” sui nemici; durante le sparatorie più affollate risulta infatti difficile prendere la mira senza un piccolo “aiuto” da parte del gioco e quindi aspettatevi parecchi colpi sparati a vuoto. Spiace inoltre non poter salvare il gioco durante le missioni, ma in generale la conversione per iPhone e iPod Touch è risultata ben fatta e rispetto a un “clone” nobile come Gangstar la giocabilità è risultata più piacevole ed equilibrata.

la tradizione di gta non delude

Per il resto Grand Theft Auto: Chinatown Wars rimane lo stesso identico action-free roaming che abbiamo amato nei mesi scorsi. I personaggi sono ottimamente caratterizzati, i temi in gioco rimangono quelli tipicamente “adulti” della serie (per fortuna non è stato censurato nulla) e il gameplay, quanto mai vario e sfaccettato, offre missioni molto variegate. Scortare personaggi, appiccare incendi, comprare e rivendere droga e assaltare gang rivali, con in più il solito corredo di missioni secondarie, posti segreti, gare di auto e tanta sana distruzione che abbiamo imparato ad amare nel corso degli anni. In più, vista la natura portatile delle piattaforme per cui è stato concepito, il gioco è fatto apposta per essere affrontato anche a piccoli bocconi e, da questo punto di vista, l’approccio alle missioni (mai troppo lunghe o dispersive) è risultato ancora una volta impeccabile.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Difficile non rimanere impressionati da questa conversione di Grand Theft Auto: Chinatown Wars per iPhone e iPod Touch. Rockstar Games è infatti riuscita a ridurre al minimo i limiti evidenti dell’interfaccia touch per un titolo di questo genere, richiedendo al giocatore solo un minimo di pazienza per destreggiarsi tra le moltissime icone dell’interfaccia e per imparare al meglio il modello di guida. Una volta superati questi piccoli scogli però, il gioco ingrana alla perfezione e ripropone tutti gli elementi già visti nelle due precedenti versioni, compresi l’ottimo comparto grafico in cel-shading e un gameplay come al solito vario, divertente e ricchissimo di sfaccettature. Peccato solo per l’assenza del multiplayer e di un sistema di selezione dei nemici durante gli scontri a fuoco, ma visto anche il prezzo quasi irrisorio (praticamente un quinto rispetto alle versioni per PSP e NDS) non ci si può davvero lamentare.

Commenti

  1. deleted_780

     
    #1
    uhm credo ci sia un piccolo errore di scrittura: quando si parla dell'eventuale pesantezza del gioco si dice che "Naturalmente su un iPhone 2G c’è il rischio di imbattersi in qualche sporadico rallentamento e la fluidità non sarà sempre ottimale, ma sul 3G utilizzato per la recensione non abbiamo riscontrato la minima indecisione". Questo è praticamente impossibile visto che l'hardware di 2G e 3G è identico (a meno del GPS che qui non c'entra nulla). Forse intendevi 3GS vs vecchi modelli?  ;)
    .
    Comunque il gioco sembra interessante....quasi quasi....:D
  2. checco

     
    #2
    Si in effetti è un errore di battitura...grazie per la segnalazione. Per il resto il gioco te lo consiglio caldamente ;)
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