Genere
ND
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
€ 42,99
Data di uscita
20/3/2009

Grand Theft Auto: Chinatown Wars

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Datasheet

Data di uscita
20/3/2009
Data di uscita americana
17/3/2009
Giocatori
1
Prezzo
€ 42,99

Hardware

Sono richiesti una console portatile Nintendo DS e il gioco originale Grand Theft Auto: Chinatown Wars. La connessione a Internet è opzionale e viene sfruttata per lo scambio di oggetti e la pubblicazione delle proprie statistiche.

Multiplayer

Due giocatori, solo in rete locale e con due copie del gioco, possono prendere parte alle battaglie sulle strade, sfidarsi a bordo di auto sportive o completare obiettivi nell'apposita sezione multiplayer.

Link

Recensione

Dal pronto soccorso agli stupefacenti

Come sempre in GTA, seguire la storia è solo l'inizio.

di Alessandro Martini, pubblicato il

Nessuna recensione di Grand Theft Auto sarebbe completa senza parlare della conclamata libertà concessa da questa serie, primo e intramontabile "valore aggiunto" che Rockstar Games sa sviluppare come pochi altri.
Nonostante le famose, o famigerate, limitazioni hardware del Nintendo DS, e l'inquadratura senza dubbio restrittiva, anche questo capitolo offre al giocatore un buon numero di divagazioni (più o meno violente) dalla trama prestabilita e dai relativi incarichi. Andiamo a osservarne qualcuna...

esplorando, e attaccando il prossimo, s'impara

Il modo migliore per scoprire quanto ci hanno riservato gli sviluppatori è, come sempre, quello di "prendere a prestito" un veicolo e girare per Liberty City alla ricerca di luoghi interessanti e attività cui possiamo prendere parte. Queste vengono indicate con apposite frecce e simboli sulla mappa, che sono inizialmente e come da tradizione celati alla vista del giocatore. Perfino alcuni passanti o individui che stazionano lungo la strada possono rivelarsi "datori di lavoro" assegnando a Huang incarichi personali, spesso esilaranti per tema e svolgimento.
A tale proposito, dai vecchi capitoli tornano le missioni taxi (ora potete chiamarli fischiando nel microfono...) e quelle basate su croce rossa e polizia, senza dimenticare la consegna di vari oggetti in punti specifici della mappa. Debutta inoltre il tanto criticato traffico di droga, gestito come una sorta di mini-game "economico" sempre presente a fianco del gioco principale, tramite gli spacciatori sparsi sulla mappa e le relative risorse.
Per quanto sia criticabile come idea, dato che eroina, ecstasy e quant'altro sono in pratica pubblicizzate, questo minigioco funziona piuttosto bene ed è anche sviluppato in maniera relativamente approfondita. Dal passato torna invece la possibilità di acquistare immobili e auto negli appositi negozi, scegliendo tra una varietà notevole di veicoli che comprendono carri funebri, go-kart e auto da Formula 1. Acquista in tal senso maggiore importanza il denaro disponibile e i modi per procurarselo, proprio come avveniva nei primi capitoli della serie, omaggiati non solo per l'inquadratura quantomai classica.
Se ancora pensate di annoiarvi, è bene citare le armi nascoste dalle gang in alcuni cassonetti, che potete cercare e perlustrare in giro per la città, o ancora le mitiche missioni "violenza" in cui l'unico fine è lo sterminio sistematico, entro un certo tempo limite (talvolta con alcuni aiutanti) in stile tipicamente Arcade. Naturalmente, molte di queste attività integrano l'uso del touch screen nella loro struttura, è il caso dei "raschia e vinci" da grattare come faremmo dal tabaccaio per raggranellare qualche prezioso dollaro extra.

trafficare con gli amici e affrontarli in rete locale

Al contrario delle notizie circolanti sulla rete fino al lancio, il multiplayer di Grand Theft Auto: Chinatown Wars è disponibile solo ed esclusivamente in rete senza fili locale (e solo per un massimo di due giocatori) con un secondo DS e relativa confezione originale del gioco nelle vicinanze. Articolato su modalità separate dal gioco principale, il gioco in rete locale spazia dalle corse cittadine alla protezione di punti specifici della mappa, fino al massacro sistematico recuperando alcune idee già viste nell'ultimo episodio casalingo GTA IV e ancor prima nelle versioni per PSP.
La connessione online sempre via Wi-Fi è invece utilizzata per una sistema di "commercio" che probabilmente sarà sfruttato a dovere solo dagli utenti più assidui, e che permette di vendere o scambiare gli oggetti raccolti, ma anche i punti d'interesse scoperti sulla mappa e altro. Sempre dalla Grande Rete si può accedere al portale Rockstar Social Club per apposite promozioni (contenuti da sbloccare e così via) o per pubblicare le proprie statistiche, da confrontare ovviamente con gli altri giocatori. Naturalmente, era preferibile un "vero" multiplayer via Internet aperto ad almeno quattro giocatori in contemporanea, ma evidentemente sussistono dei problemi tecnici perché si realizzi tutto questo, forse legati alla sincronizzazione di ogni console collegata e alle dimensioni (molto ampie) dello scenario.


Commenti

  1. Matteo Camisasca

     
    #1
    la discussione prosegue qui
    http://community.videogame.it/forum/t/325167/

    [Modificato da Matteo Camisasca il 22/03/2009 11:06]

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