Genere
ND
Lingua
Sottotitoli in italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 43,90
Data di uscita
23/10/2009

Grand Theft Auto: Chinatown Wars

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Datasheet

Produttore
Rockstar Games
Sviluppatore
Rockstar Leeds
PEGI
18+
Data di uscita
23/10/2009
Data di uscita americana
20/10/2009
Lingua
Sottotitoli in italiano
Giocatori
1
Prezzo
€ 43,90

Lati Positivi

  • Stessi pregi della versione precedente
  • Grafica migliorata
  • Nuove missioni
  • Controlli ben studiati

Lati Negativi

  • I mini-giochi sono meno divertenti rispetto a prima
  • Ancora niente multiplayer online
  • Questa volta i dialoghi potevano essere doppiati

Hardware

Grand Theft Auto: Chinatown Wars può essere acquistato nella classica versione in UMD o tramite PlayStation Store. Nel secondo caso può essere salvato su una qualsiasi Memory Stick Pro o, nel caso di PSP Go, anche sulla memoria interna della console.

Multiplayer

Fino a due giocatori possono sfidarsi in locale (Ad-Hoc) nelle diverse modalità di gioco competitive, le stesse già presenti nella versione per NDS.

Link

Recensione

Grosso guaio a Liberty City

Nuova vita per le triadi di Grand Theft Auto.

di Francesco Destri, pubblicato il

L’approdo di Grand Theft Auto su Nintendo DS era stato vissuto da molti fan della serie quasi come un azzardo ed erano in molti a ritenere molto difficile, se non impossibile, trasportare sulla piccola console Nintendo tutta la vastità e la complessità di un GTA moderno.
Puntualmente i detrattori sono stati zittiti da Rockstar Leeds, che con Grand Theft Auto: Chinatown Wars è riuscita a superare brillantemente i limiti tecnici dell’hardware a disposizione e a sfruttare con intelligenza i controlli con il pennino, offrendo un titolo di alto livello capace di inserirsi nel solco della serie senza poco o nulla da invidiare ai precedenti episodi della serie.
Sette mesi dopo lo sviluppatore inglese ci riprova con un porting del gioco su PSP che non si limita però a riproporre quanto visto su DS senza alcuna novità, presentando anzi alcune missioni inedite, nuovi controlli e qualche aggiunta si rilievo che non mancherà di sorprendere più di un fan della serie.

PENNINO, I MISS YOU

Sbarcando su PSP, Grand Theft Auto: Chinatown Wars si è dovuto innanzitutto adattare allo schema di controlli della console di Sony, rinunciando quindi alle prerogative touch della versione precedente. Il passaggio non è stato indolore, ma tutto sommato i controlli rimangono decisamente comodi anche in questo caso, con anzi qualche miglioramento come nel cambio delle armi (ora più rapido), nella traiettoria di lancio di molotov e granate e nella precisione di movimento sia a piedi, sia nella guida dei veicoli, anche se il D Pad non è stato utilizzato per muoversi ma solo per cambiare le stazioni radio e centrare la visuale, in questo caso con risultati non proprio esaltanti.
Con l'inquadratura dall’alto infatti, e sotto certi elementi dello scenario come palazzi molto alti o alberi (come quelli nei parchi), il nostro alter ego tende quasi a scomparire e ciò può diventare piuttosto irritante durante gli scontri a fuoco o quando si è inseguiti a piedi dai poliziotti. Nulla di grave comunque e anche i mini-giochi, che tanto successo avevano riscosso su NDS per l’implementazione del pennino, sono stati riproposti dovendo per forza far conto solo sui tasti (anche i due grilletti dorsali) e sullo stick analogico. In questo modo riempire una bottiglia con una pompa di benzina, cercare un’arma nel cassonetto dei rifiuti, far partire un’auto tramite i cavi elettrici, rompere uno specchietto quando si finisce sott’acqua e altri simpatici “giochini” risultano qui molto più semplici e, in certi casi, quasi inutili vista la loro estrema facilità.

LE NOVITA’ DELLA TRIADE

Se quindi qualcosa si è perso nel passaggio da NDS a PSP, la struttura del gioco è rimasta la stessa e per approfondire il tipo di quest, gli snodi della trama e altre considerazioni vi rimandiamo all’esaustiva recensione pubblicata a marzo della versione per NDS. Le uniche aggiunte di un certo rilievo a livello narrativo e nel gameplay sono da ricercare nell’introduzione di un nuovo personaggio e nel maggiore spazio dato allo spaccio di droga, elemento di una certa importanza già nella versione precedente (e non privo di strascichi polemici) ma qui ancora più primario se si vuole guadagnare in fretta parecchio denaro.
Se si vuole però ricercare la novità principale del gioco, ecco che le sei nuove missioni introdotte dalla reporter d’assalto Melanie Mallard aggiungono sicuramente quel qualcosa in più. La maggior parte delle volte dovremo unicamente aiutare Melanie a fare dei servizi giornalistici sul mondo della droga difendendola da spacciatori e malviventi vari, ma questa breve sottotrama si integra senza alcun trauma nella struttura narrativa originale e assicura almeno un’ora di gioco in più.
Gli sviluppatori hanno poi mantenuto inalterata la struttura del multiplayer, che anche in questo caso (purtroppo) si limita ad alcune modalità competitive a due giocatori in locale, mentre il supporto online rimane relegato esclusivamente alle microtransazioni e agli scambi di merci e di informazioni (come nel caso delle coordinate GPS) con altri giocatori e all’interazione con l’ormai noto Rockstar Social Club, su cui possiamo trasferire i nostri punteggi. Una delle caratteristiche del gioco è infatti la presenza di moltissime statistiche (telecamere distrutte, attenzione mediatica, rifugi posseduti, persone uccise, pesci affamati) e, volendo, le missioni possono essere rigiocate per ottenere un punteggio maggiore o in alcuni casi per completarle in meno tempo possibile.

QUANDO IL CEL-SHADING FA LA DIFFERENZA

Fermo restando che il gameplay è rimasto lo stesso di prima, con la sua grande varietà di azione e con le sue piccole attività anche al di fuori delle singole missioni (comprare gratta e vinci, derubare un furgone di armi e attivare le mini-quest di poliziotti, tassisti e paramedici), Grand Theft Auto: Chinatown Wars si conferma anche su PSP un action free roaming di eccellente caratura. E il passaggio alla nuova piattaforma ha portato con sé anche qualche miglioramento grafico!
L’impostazione generale, che porta per la prima volta nella serie una ventata di cel-shading, è rimasta la stessa, ma bastano davvero una manciata di minuti per accorgersi delle novità a livello visivo. Le cut-scene fumettistiche sono ora molto più definite e il widescreen del display accentua di parecchio il loro aspetto cinematografico, ma anche gli effetti di illuminazione in tempo reale (visibili soprattutto nei frangenti notturni) sono un gran bel vedere e il tutto ha beneficiato non poco dell’aumento di risoluzione, sebbene i personaggi in movimento siano rimasti pressoché gli stessi e non abbiano ricevuto alcun upgrade a livello di dettaglio e fluidità delle animazioni.
Un vero peccato inoltre dover rinunciare ancora una volta a un qualsiasi doppiaggio delle voci, assenza “sopportabile” nel caso del DS ma leggermente più grave su un hardware come quello di PSP. Già ci aspettavamo di ascoltare gli accenti yankee-orientali dei personaggi e di apprezzare così al meglio i bellissimi e spassosi dialoghi, ma sarà per la prossima volta (o almeno speriamo). Da segnalare infine i caricamenti fin troppo lunghi nella versione in UMD e una navigazione un po’ macchinosa e non proprio istantanea all’interno del PDA: ma se si scarica il gioco direttamente da PlayStation Store questi piccoli inconvenienti non dovrebbero capitare.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Grand Theft Auto: Chinatown Wars per PSP riconferma quanto di buono detto della versione per NDS. Un gioco divertentissimo, molto vario e ottimamente trasportato in ambito portatile senza rinnegare nulla del passato della serie e, soprattutto a livello grafico, senza rinunciare a qualche novità di rilievo. Tutto ciò si può ritrovare anche in questa nuova versione, che se da un lato perde qualcosa per l'assenza del touch-screen dal'altro aggiunge alcune missioni, migliora certi controlli e propone un comparto grafico in parte più solido e curato. Non che manchino le assenze (multiplayer online) o le piccole delusioni (il doppiaggio rimane ancora una chimera), ma anche con questi limiti il risultato finale è davvero notevole.

Commenti

  1. link74

     
    #1
    Pareggio insomma.
  2. Godot

     
    #2
    Imho, se uno ne ha la possibilità, meglio prenderlo su DS. Comunque gran bel gioco, davvero divertente, peccato solo per il livello di difficoltà bassino.
  3. SixelAlexiS

     
    #3
    Giocato su DS, all'inizio il miglior GTA, poi alla lunga stanca... causa anche fasi di guida piattissime, in tutti i sensi (vito che l'intera città è una tavola)... peccato... spero di riuscire a riprenderlo.
  4. ROTOLO

     
    #4
    la grafica era meglio se era come negli altri gta
  5. SixelAlexiS

     
    #5
    ROTOLO ha scritto:
    la grafica era meglio se era come negli altri gta
      a questo punto facevano prima a fare un altro gioco, che dici ?

    :DD
  6. Delafondia

     
    #6
    Preso! Una figata! Finalmente una parte "gestionale" per quanto riguarda lo spaccio. :mmh: E la possibilità di dirottare i furgoni di AmmuNation!! (Non spoilero nulla, è tutto scritto nel manuale del gioco). Troppe figate! Da provare assolutamente! Dalle mie parti poi, costa solo 35 euro!
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