Genere
Azione
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
37,11 Euro
Data di uscita
3/6/2002

Grand Theft Auto III

Grand Theft Auto III Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Take 2 Interactive
Sviluppatore
Rockstar North
Genere
Azione
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
3/6/2002
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
1
Prezzo
37,11 Euro

Lati Positivi

  • Grande libertà d'azione
  • Fortissimo senso dell'humour
  • Vario e coinvolgente

Lati Negativi

  • Difetti tecnici e di stabilità

Hardware

I requisiti parlano di un Pentium III a 450 MHz, una scheda video da 16 MB e almeno 64 MB di RAM oltre agli obbligatori CD-ROM 8X, scheda audio e disco fisso con circa 600 MB di spazio disponibile. Il gioco è stato testato su un Athlon a 650 MHz con 256 MB di RAM e scheda video GeForce 2 GTS, ma i risultati non sono mai stati pienamente soddisfacenti. Un processore attorno ai 1000 MHz è consigliato insieme a 512 MB di RAM per limitare i problemi che, in ogni caso, permangono anche su PC piuttosto potenti.

Multiplayer

Grand Theft Auto III non offre alcuna modalità di gioco in multiplayer.

Link

Recensione

Grand Theft Auto III

Il gioco più sporco, cattivo e maleducato visto l'anno scorso su PlayStation 2 debutta in versione PC carico di aspettative e di un successo che, sulla macchina Sony, ha avuto (e ha tuttora) dimensioni quasi planetarie. Benvenuti a Liberty City, la città che offre tantissime prospettive per farsi del male e almeno una dozzina di possibilità per chi vuole morire giovane...

di Alessandro Martini, pubblicato il

Un aspetto da tenere costantemente sotto controllo è infatti il nostro livello di "criminalità" (sospetto) indicato in alto a destra dello schermo con una serie di distintivi. Questo indicatore si riempie ogni volta che ci rendiamo protagonisti di un atto criminale sotto gli occhi di tutti, più velocemente se il crimine è perpetrato nelle vicinanze di un'auto della polizia o di alcuni poliziotti di passaggio. Con un tasso di criminalità contenuto, potrete scorrazzare liberamente per la città senza incorrere in grossi pericoli, in caso contrario vi sarà difficile perfino compiere pochi passi a piedi poiché la polizia sarà prontissima a seguirvi e arrestarvi dando temporaneamente fine alla partita (non c'è un vero "Game Over" in GTAIII, semplicemente si viene spogliati di tutte le armi e consegnati o all'ospedale o al distretto di polizia). D'altronde ci saranno casi in cui, anche muovendosi con circospezione, non potrete fare a meno di scatenare un vero inferno, per esempio durante una rapina in banca. In questi casi, dove nascondersi non rappresenta più una vera possibilità, potete recarvi presso una carrozzeria "convenzionata" e far riverniciare (e rimettere in sesto) la vostra auto, espediente che la renderà irriconoscibile agli occhi dei poliziotti una volta tornati in strada.
Tornando alla descrizione di Liberty City, dobbiamo spendere qualche riga sugli sforzi profusi dal team di sviluppo per ricreare un ambiente credibile, anche negli aspetti puramente cosmetici. In ogni momento del gioco è indicata sullo schermo l'ora del giorno, perché giorno e notte si alternano in modo realistico influenzando l'apertura dei negozi, il tipo di persone a spasso per strada, nonché certi incontri poco raccomandabili che si possono verificare in alcuni quartieri della città (per esempio il porto e la metropolitana, più pericolosi nelle ore notturne). Il tempo è anche di tipo meteorologico con tanto di pioggia, nebbia, foschia o della più classica delle giornate estive senza una nuvola in cielo. Le diverse condizioni meteo, oltre a modificare l'aspetto della città, influenzano anche la guida dei veicoli, come dimostra la più bassa visibilità delle giornate piovose e la maggiore pericolosità del fondo stradale bagnato.

AL DI LA' DELLA TECNICA E DENTRO IL GIOCO

Grand Theft Auto III non è mai stato un esempio di brillantezza tecnologica nemmeno nella sua versione originale per PlayStation 2, dove già si erano presentati alcuni problemi di frame-rate e pop-up (rispettivamente: fluidità e distanza degli oggetti dall'osservatore). La versione PC riesce a peggiorare questa situazione presentandosi come il più classico dei porting da console male ottimizzati. Nel catalogo offerto da GTAIII abbiamo davvero di tutto, dai problemi di compatibilità con le schede nVIDIA (nVIDIA, non una marca sconosciuta), ai crash improvvisi fino al sovraffollamento del bus AGP che porta ad artefatti ed errori nel motore grafico, come "buchi" improvvisi nella strada e poligoni che se ne vanno a spasso per lo schermo. Fortunatamente la frequenza con cui si verificano tutti questi fastidi è abbastanza sporadica, nondimeno è fastidioso constatare come il PC non solo sia la macchina meno ottimizzata di sempre (tanto ci pensa l'hardware...), ma anche la più sottovalutata per quanto riguarda i suoi utenti.
Questa sensazione è evidenziata anche dall'assenza del multiplayer, una opzione che avrebbe ulteriormente valorizzato le potenzialità di questo, già ottimo, gioco. La definizione "ottimo", nonostante i difetti sopra elencati, non è un errore di battitura perché Grand Theft Auto III, nonostante la conversione a dir poco affrettata, rimane su PC come su PS2 un piccolo gioiello. Tutto gira attorno alla libertà che vi è offerta dal gioco, libertà di scegliere se proseguire nella storia, girovagare senza meta per Liberty City oppure gettarvi in una delle tante sotto-missioni. Perfino gironzolare senza un obiettivo ascoltando l'autoradio è divertente, grazie alla mezza dozzina di canali disponibile in qualsiasi momento. Si va dall'hip-hop alla musica classica fino a trovate esilaranti come la radio 100% commerciale che si scusa con i suoi ascoltatori per la sporadica presenza di musica tra una pubblicità e l'altra. Questa e altre chicche offerte dall'ottimo doppiaggio in inglese possono essere apprezzate solo in parte dal pubblico italiano, visto che la localizzazione interessa unicamente i sottotitoli.
Passando alla longevità gli elogi si sprecano, non solo per le oltre 70 (settanta) missioni che uniscono la trama, ma soprattutto per le molte possibilità aggiuntive che rappresentano veri e propri mini-giochi offerti in omaggio nella confezione. Uno di questi è il ritrovamento di un centinaio di pacchetti disseminati per tutta Liberty City, che potrete trovare per strada, nei vicoli, sui tetti e in generale nei posti più reconditi della città. Anche da questi particolari si capisce come Grand Theft Auto III sia una vera rarità nel mondo dei videogiochi moderni, concepiti più che altro per un week-end e raramente in grado di sostenere una durata oltre le due settimane al massimo. Acquistando GTAIII non solo vi assicurate molte ore di divertimento in maniera spiccatamente "alternativa", ma anche (e per alcuni soprattutto) di recuperare per intero, se non con gli interessi, il prezzo iniziale del biglietto.

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
Grand Theft Auto III è il gioco che Shigeru Miyamoto svilupperebbe solo dopo aver passato dieci anni in carcere. Il titolo Rockstar Games, come molti dei giochi Nintendo, è una vera scatola di sorprese presentate però in chiave hardboiled e "maleducata", che prendono in giro la società moderna offrendo al giocatore un ventaglio di possibilità davvero insospettabile. Nonostante i tentativi della conversione PC di rovinarne i contenuti originali (crash, problemi di stabilità e frame-rate mai soddisfacente), GTAIII rimane una delle cose migliori viste su schermo da qualche anno a questa parte, oltre a essere una delle più violente. Assicuratevi che il cuginetto non si avvicini troppo alla scatola del gioco, ignorate le critiche dei benpensanti e prendete il primo treno per Liberty City. Potete star certi che sarà una corsa davvero indimenticabile.