Genere
Azione
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 79,90
Data di uscita
29/4/2008

Grand Theft Auto IV

Grand Theft Auto IV Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Rockstar Games
Sviluppatore
Rockstar North
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
29/4/2008
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
16
Prezzo
€ 79,90

Hardware

Grand Theft Auto IV sarà disponibile su PlayStation 3 e Xbox 360 a partire dal 29 aprile 2008. Entrambe le versioni supportano l'alta definizione a 720p e l'audio Dolby Digital 5.1. Entrambe le versioni risultano pressoché identiche con la sola distinzione in casa PS3 del supporto al sensore posizionale del pad Sixaxis. La versione giocata e raccontata in questo speciale è quella originale e definitiva per PlayStation 3.

Multiplayer

Grand Theft Auto IV comprende numerose modalità multigiocatore online, capaci di coinvolgere sia su PlayStation 3, sia su Xbox 360 fino a sedici partecipanti. In entrambi i casi è supportata la comunicazione vocale durante il gioco.

Link

Speciale

Avvisaglie di recensione

L'approdo finale a Liberty City in un reportage emozionale su PS3.

di Matteo Camisasca, pubblicato il

NOTA: invitandovi a leggere fino in fondo le tre pagine che compongono questo speciale, vi segnaliamo che a corredo abbiamo pubblicato trentacinque nuove immagini di gioco tutte accompagnate da una didascalia descrittiva. Non perdetele! (un click su questo link per accedere alla galleria completa).

Anzitutto due parole sulla scelta editoriale di questo articolo. Il gioco originale e finito è nelle nostre mani da alcuni giorni, consegnato dalla sede italiana di Take 2 Interactive, con la possibilità di uscire oggi con la recensione completa, a due passi dal debutto nei negozi (fissato per il 29 aprile 2008).
Vista la monumentale imponenza dell'ultima creatura di Rockstar Games, abbiamo deciso di far viaggiare i nostri sforzi su due binari paralleli: il sottoscritto, oggi, racconta delle prime sensazioni ed emozioni da Grand Theft Auto IV, versione PS3 finale, dopo aver "scartato" la confezione ed essersi dedicato con calma e relax ad assaggiare circa il 15% del gioco in una dozzina di ore. Nel mentre, le strade di Liberty City vengono battute e percorse a fondo in lungo e in largo su Xbox 360, per i diversi articoli che comporranno la recensione completa.

MERITATE LE EMOZIONI DI UNA NUOVA LIBERTY CITY?

Lasciamo le rigorose precisazioni di questo dovuto cappello introduttivo e abbandoniamoci alle emozioni... Infilato il disco di gioco nel caricatore slot-in di PS3 e terminata la (lunga) procedura automatica di "installazione" sul disco fisso della console, il battito cardiaco comincia a salire e sullo schermo si susseguono una serie di artwork disegnati a mano che ci introducono ad alcuni "simboli chiave" dell'imminente avventura in Liberty City (la polizia, gli inseguimenti, l'ammiccante ragazza con il lecca lecca...): nel mentre sfogliamo il libretto allegato al gioco, principalmente una vera e propria guida turistica alle principali "attrazioni" della città, insieme a un riepilogo dei comandi.
E poi ci sono i "crediti"...
Non è la prima volta del sottoscritto nella Liberty City ad alta definizione di GTA IV, come ben sa chi ha seguito i nostri incontri preliminari (di maggio 2007 e gennaio 2008) e le prime due prove "hands on" (in solitario e nelle modalità multigiocatore), dunque un'idea di base su quanto sia massiccio e promettente questo quarto capitolo ha già cominciato a prendere forma nella testa di chi scrive: un lavoro monumentale, dettagliato, intenso che si percepisce con chiarezza soffermandosi a riflettere proprio sul fittissimo elenco dei crediti. Alcuni nomi li conosciamo, avendoli incontrati in questi anni durante presentazioni o press tour, ma la gran parte, incastonata entro innumerevoli ruoli del processo di sviluppo e produzione è del tutto ignota: uomini, donne, passioni, idee... di essi abbiamo ora per le mani il frutto di un lungo, lunghissimo e duro lavoro, un febbrile intreccio di creatività, professionalità, direzione, testing e quant'altro che abbraccia e unisce idealmente vecchio e nuovo mondo, specialmente Edimburgo (dove ha sede Rockstar North, lo sviluppatore) e New York City (quartier generale del produttore Rockstar Games).
Chi scrive pensa che dedicare loro qualche riga nel capitolo intitolato alle emozioni sia doveroso, il minimo davvero, e detesta sapere che già da giorni l'oggetto di un furto si sia diffuso e moltiplicato in innumerevoli ISO distribuite illegalmente per la grande rete. Il punto per noi non è la (assolutamente dovuta) legalità o no della questione, ma la mancanza di sensibilità e rispetto verso tutti quanti si sono fatti in quatto per regalarci le emozioni di una nuova Liberty City: se mentre leggete avete già una ISO bruciata nella vostra console e state ammirando insieme a noi l'arrivo notturno di Niko Bellic a Liberty City, quando sullo schermo si susseguono i nomi di cui sopra nei titoli di testa del gioco, bé lasciateci dire che siete quantomeno degli immeritevoli fruitori e non avete compreso proprio nulla di cosa sia l'emozione di un videogioco e la vera passione per questo straordinario mezzo d'intrattenimento.

IL PRIMO IMPATTO

Non sappiamo da dove partire. Le sensazioni provate ci esplodono nella testa e quale esprimere per prima diviene una dolorosa scelta. L'incontro di Niko con quel vero idiota raccontaballe di suo cugino Roman Bellic, per esempio, è qualcosa di memorabile, non fosse altro perché è il primo momento in cui straripa dallo schermo tutto lo stile e la cura per aspetti come i dialoghi (il lavoro compiuto sugli accenti e gli slang è straordinario), le animazioni, le espressioni, talmente ben fatti che, nonostante lo stile grafico "disegnato" scelto per il gioco, ci sembra di essere lì, come se fosse un momento di vita vissuta. Questa sensazione è tornata più volte durante quest'ultima prova giocata su PlayStation 3: era già emerso con San Andreas e la sua California virtuale, ma anche qui, e ancor di più, per esempio in certi momenti quando attraversiamo interi quartieri di notte, in auto, ci pare di rivivere quanto abbiamo sperimentato nella realtà in uno dei tanti viaggi nelle metropoli americane. Il grande fumetto interattivo di Rockstar Games è dunque anche un assaggio del reale e non per merito dello scontato fotorealismo, ma grazie alla maestria nell'aver saputo cogliere tinte, luci, chiavi di lettura di una realtà tanto caratteristica e unica com'è quella americana.