Genere
Azione
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 79,90
Data di uscita
29/4/2008

Grand Theft Auto IV

Grand Theft Auto IV Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Rockstar Games
Sviluppatore
Rockstar North
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
29/4/2008
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
16
Prezzo
€ 79,90
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Surround 5.1

Hardware

Grand Theft Auto IV è in dirittura d'arrivo su Xbox 360 e PlayStation 3: entrambe le versioni risulteranno pressoché identiche. La versione Xbox 360 godrà dopo il suo debutto di alcuni contenuti esclusivi scaricabili da Xbox Live (presumibilmente a pagamento) che dovrebbero estendere significativamente l'esperienza di gioco.

Multiplayer

Grand Theft Auto IV prevede modalità multigiocatore non ancora svelate, che saranno protagoniste del nostro prossimo articolo di prova preliminare.

Link

Hands On

Finalmente in prova!

I nostri primi passi giocati nella Liberty City della nuova generazione.

di Matteo Camisasca, pubblicato il

Lo scorso 26 febbraio 2008 è stata una giornata d'emozioni: Londra ha accolto il sottoscritto con un cielo azzurrissimo e terso, dopo un primo mattino di pioggia; questo non può che mettere di buon umore, soprattutto addentrandosi nel cuore della metropoli che, per antonomasia, si associa a brutto tempo e nuvole grigie.
Grande simpatia poi per l'autista che ci ha condotto da Heatrow agli uffici di Rockstar London, un inglese "doc", ma innamorato della buona cucina italiana, dei grandi rossi piemontesi, Barolo in primis, e fan assoluto delle auto tricolori del gruppo FIAT, Grande Punto e nuova 500 in testa. Che personaggio! A più di mille miglia da casa ci ha fatto sentire quanto è piccolo e inaspettatamente "dietro l'angolo" possa essere il nostro mondo di tutti i giorni. Terza e più grande emozione è venuta dal motivo del nostro viaggio: metter le mani finalmente sul pad per provare - in un test da oltre un'ora e mezza su Xbox 360 - quello che per milioni di fan in tutto il mondo è il titolo più atteso, il gioco da un miliardo di dollari, come è stato battezzato di recente, che costituisce la proprietà intellettuale decisiva in seno a Rockstar Games e quindi del gruppo Take 2.
Parlando dell'importanza e del valore di Grand Theft Auto IV c'è stata poi una quarta emozione che è emersa durante il nostro "hands on" e ne abbiamo parlato subito col nostro ospite, CJ, PR Manager di Rockstar London cui va ancora il nostro sincero ringraziamento per averci messo nelle migliori condizioni per vivere quest'assaggio di GTA IV: la quarta emozione è orgoglio. Orgoglio da cittadino europeo, perché non giapponese, né americana, ma profondamente europea - scozzese per la precisione - è quest'opera d'ingegno, creatività e intrattenimento così ben costruita e così tanto attesa e amata: un pizzico d'orgoglio per noi, figuratevi quanto - e meritato - per i "braveheart" di Edimburgo, gli sviluppatori di Rockstar North.
L'avrete già ben inteso, la prova su strada con GTA IV è andata decisamente bene: tre missioni giocate e poi assoluto "cazzeggio" in lungo e in largo attraverso una Liberty City, mai così bella come in questa occasione. "Oltre le aspettative" il nostro commento a caldo, che confermiamo oggi a distanza di giorni quando le emozioni si sono ben sedimentate e, scaduti i "non disclosure agreement" di rito, possiamo dar forma scritta ai nostri pensieri. "Oltre le aspettative", e non è la prima volta che vediamo GTA IV in azione (è la terza per il sottoscritto) e molti sono ormai stati gli incontri precedenti con la serie sia su PS2 sia su PSP, ma la prova diretta di Grand Theft Auto IV ci ha dato quel "di più" che sempre si vorrebbe trovare in un videogioco, ma che nella massa di uscite del giorno d'oggi è spesso raro riscontrare.

I PRIMI PASSI DI NIKO BELIC NEL NUOVO MONDO

Tutto inizia nell'ufficio della compagnia di taxi di Roman Belic, cugino di Niko Belic, ossia il nostro alter ego nel videogioco. Niko è in fuga da un lontano paese dell'Est Europa e dal suo passato, ed è in cerca di qualcosa, o forse di qualcuno di speciale... Roman che l'ha convinto a sbarcare a Liberty City sull'onda della promessa del classico "sogno americano", sogno ben preso infranto nei mille cocci di una realtà fatta di una topaia in cui vivere, di un lavoro di routine come taxista e di una seconda professione da criminale in erba tutta da vivere e scoprire. La scena animata iniziale ci permette di ammirare un aspetto che ci colpì profondamente fin dal primo incontro con GTA IV: il livello qualitativo di questi intermezzi realizzati con il motore grafico del gioco è elevatissimo, non tanto in termini di esperienza estetico-visiva (comunque molto buona) quanto nella recitazione, le posture, la gestualità degli attori virtuali che si susseguono sullo schermo...
Gli occhi, per esempio, nel loro guizzare, dilatarsi e ammiccare sono incredibilmente espressivi, così come le mani, che solcano l'aria in un'incredibile variazione di gesti, sottolineando le parole dei dialoghi.
Ma è l'azione il motivo per cui siamo qui ed eccoci dunque nella prima missione tutorial ad accompagnare un amico di Roman, per guardargli le spalle in un appuntamento con alcuni spacciatori: rubata subito un'auto - come il titolo del gioco quasi esige - il GPS ci conduce con precisione al luogo dell'incontro, che prevedibilmente finisce male dandoci l'opportunità di provare subito il sistema di controllo delle armi. Una pistola è la prima "sputafuoco" che ci viene data e sia che si voglia fissare automaticamente il proprio obiettivo (e passare dall'uno all'altro e questione di un grilletto premuto e di un leggero spostamento con lo stick deputato alla mira), sia che si intenda mirare con più precisione - ad esempio per finire subito lo scontro con un singolo colpo alla testa - il sistema di combattimento appare semplificato e meglio congegnato rispetto al passato, offrendo appunto la facoltà di scegliere il livello di "profondità" con cui intendiamo affrontare questo aspetto del gioco.
Il piccolo circoletto che fa da mirino è diviso in settori (come fossero le fette di una ciambella) e a ogni colpo andato a segno uno di essi sparisce, indicandoci con immediatezza quanta energia sia ancora in corpo all'avversario, ovvero quanto manchi per metterlo a tacere definitivamente.
Il primo scontro a fuoco mette poi subito in evidenza le possibilità del motore fisico messo in campo da GTA IV: la piccola staccionata dietro cui si riparano i pusher vola a pezzi con un'interattività e un realismo inatteso, rammentando che ci troviamo in un ambiente vivo, tutto sommato vastissimo, largamente esplorabile in libertà, non dunque il classico contesto da videogioco astraibile in una semplice stanza o corridoio più o meno ampio dove la micro-gestione delle interazioni è auspicabile, benché non sempre scontata.