Genere
Azione
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
€ 79,90
Data di uscita
29/4/2008

Grand Theft Auto IV

Grand Theft Auto IV Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Rockstar Games
Sviluppatore
Rockstar North
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
29/4/2008
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
16
Prezzo
€ 79,90
Formato Video
HDTV
Formato Audio
Surround 5.1

Hardware

Grand Theft Auto IV è in arrivo il 19 ottobre 2007 su Xbox 360 e PlayStation 3. Il gioco offrirà contenuti scaricabili esclusivi per la versione Xbox 360.

Multiplayer

Grand Theft Auto IV avrà una o più modalità multigiocatore, che secondo Rockstar Games questo versante rappresenterà un elemento importante del gioco. Al momento non vi sono dettagli a riguardo, salvo che certamente non si tratterà di multiplayer online persistente in stile MMORPG.

Link

Eyes On

Grand Theft Auto IV svelato ai nostri occhi

Liberty City nella nuova era dell'alta definizione...

di Matteo Camisasca, pubblicato il

Il rendering della luce è elemento fondamentale per il successo estetico di un videogioco (pensiamo per esempio a Gran Turismo 3 e 4) e siamo certi lo sarà anche per GTA IV.

OVUNQUE E CON OGNI MEZZO

La dimostrazione arriva nei pressi del ponte di Brooklyn, perfettamente riconoscibile, per godere della "skyline" di Liberty City ed è un vero spettacolo per i nostri occhi ammirare l'affastellarsi del palazzi l'uno accanto all'altro, mentre il sole fa brillare lo specchio d'acqua che ci separa dai grattacieli. Ce lo aspettiamo, ma ci impressiona sentirci dire che tutto quando sarà ampiamente visitabile, sia a livello stradale sia salendo in verticale fin sopra il tetto di molti palazzi o su alcuni manufatti, proprio come avviene nella nostra demo, quando per farci godere dell'ampia visuale che si gode dall'alto il nostro ospite fa arrampicare Niko su su fino alla cima di un palo del telefono. Poi si scende ed è ora di avere un primo assaggio della terza parola che si staglia nel titolo del gioco... "auto".
Lucide, smaglianti ben modellate al livello di un discreto racing game della nuova generazione, le automobili di GTA IV promettono soprattutto di conservare quel feeling peculiare (di stampo arcade, ma non banale) che contraddistingue da sempre la serie. Non banale perché la fisica dei veicoli è sempre stata un pallino di Rockstar Games e allora anche qui abbiamo le sospensioni che si comportano a dovere e anche per le auto si notano nettamente gli spostamenti di carico sulle ruote e dunque di baricentro mentre si affrontano le curve più strette.
I veicoli disponibili non saranno solo a quattro ruote: sono già annunciate biciclette ed elicotteri, mentre di sicuro non ci saranno aerei. La spiegazione dell'area di gioco un po' troppo limitata per gli spostamenti aerei ci convince al 95%: ci resta un minimo dubbio che si sia voluta evitare anche la possibilità per qualche buontempone di “simulare” uno schianto di aereo sui grattacieli di Liberty City. Dopo l'Undici Settembre un tale eventuale riguardo è ovviamente più che comprensibile.

DUBITO ERGO SUM

Dunque, com'è GTA IV? È la domanda che tanti hanno posto al sottoscritto nelle ultime due settimane dopo aver saputo del nostro primo incontro. Una domanda cui non è facile rispondere dopo questo primo assaggio e, nel tentativo di farlo, mette in scena ulteriori interrogativi.
In generale cerchiamo di sgomberare il campo da ogni equivoco ripetendo che quanto abbiamo visto è notevole, a tratti davvero impressionante: ci sono giochi che farebbero carte false per mettere in scena quanto ci ha mostrato GTA IV ed esprimendosi magari con il semplice e classico e linearissimo respiro di un corridoio più o meno grande da visitare.
GTA IV è innanzi tutto GTA, ovvero la promessa di un ambiente vastissimo da vivere ed esplorare ogni dove (in questo caso la città di Liberty City – e la mappa di gioco sarà ampia più di ogni altra singola città si sia vista in qualsivoglia Grand Theft Auto) con grandissima libertà (oltre a camminare e usare i veicoli è già annunciata per esempio la possibilità di nuotare). Un ambiente che, lo rimarchiamo, questa volta si annuncia e si presenta a tratti incantevole. La serie GTA, va ricordato, è poi garanzia di promesse ampiamente mantenute e di chicche e sorprese a non finire.
Dunque vogliamo sostanzialmente credere ai ragazzi di Rockstar che ci dicono che certe texture non proprio all'altezza viste qua e là (fra altre invece notevoli) saranno migliori nel gioco finito, così come vogliamo credere che alcuni clamorosi problemi di pop-up (pezzi di scenario che compaiono all'improvviso) non potranno apparire nella versione finale di GTA IV.
Da questa prima demo, inoltre, il frame rate è totalmente invalutabile: tutta la demo è stata condotta in modo estremamente calmo e compassato, con rotazioni volutamente lentissime della telecamera nel mostrare lo scenario circostante e un piede leggero come una piuma sull'acceleratore negli spostamenti in auto. Un filo di dubbio allora ci rimane: che la "build" mostrataci non fosse pronta ad essere spinta "a tavoletta" (e ci può anche stare) senza inciampare in critiche riguardanti il frame rate e similia.
Detto questo la nostra impressione epidermica finale è che il gioco “c'è” e ha tutte le possibilità per risultare grande, persino grandioso. Magari non "senza compromessi" come dicevamo all'inizio, ma certamente sorprendente e degno di essere il primo nuovo grande passo nell'era dell'alta definizione per la serie Grand Theft Auto.