Genere
Azione
Lingua
Inglese
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
ND

Grand Theft Auto

Grand Theft Auto Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Take 2 Interactive
Sviluppatore
DMA Design
Genere
Azione
Lingua
Inglese
Giocatori
1

Lati Positivi

  • Idea geniale
  • Ottima localizzazione
  • Colonna sonora

Lati Negativi

  • Realizzazione tecnica povera
  • Salvataggi praticamente inesistenti

Hardware

Un 486 DX4 a 100Mhz dovrebbe essere sufficiente, se con 16 Mb di ram, per divertirsi in bassa risoluzione, occhio ai ben 80 Mb di installazione... Per l'hi-colour diventa necessario un Pentium a 200 Mhz per poter avere una fluidità almeno accettabile, la storia cambia con una 3Dfx che rende il gioco talmente veloce che sarà necessario abilitare il limitatore di fotogrammi anche a 800x600, ma attenzione: con la 3Dfx "Rush" il gioco sarà nella bruttissima risoluzione di 513x384 (sembra una 640x480 interlacciata).
Recensione

Grand Theft Auto

La DMA, responsabile della più grande catena di suicidi nel mondo videoludico (sto parlando dei Lemmings ovviamente) ci riprova con un gioco del tutto diverso, ma che ne siamo certi, come per gli omini dai capelli verdi, stabilirà le fondamenta per un nuovo genere (forse...ehm).

di Alessandro Gori, pubblicato il

Vi piacerebbe essere Diabolik?

La DMA, responsabile della più grande catena di suicidi nel mondo videoludico (sto parlando dei Lemmings ovviamente) ci riprova con un gioco del tutto diverso, ma che ne siamo certi, come per gli omini dai capelli verdi, stabilirà le fondamenta per un nuovo genere (forse...ehm).

Vi ricordate quei film polizieschi italiani degli anni '70 con Luc Merenda o Maurizio Merli, dimenticati da tutti e idolatrati dagli amanti del trash ? Erano pieni di improbabili inseguimenti, di frasi da fumetto e di "cattivi" sinistramente simpatici. Bene, ora tocca a voi entrare in quelle atmosfere e proprio dalla parte dei "birbaccioni"...In GTA potrete vestire i panni di un uomo la cui massima aspirazione è quella di commettere crimini (...però!), e che per arrivare alle alte vette del mondo criminale, dovrà svolgere dei compitini che i Capi gli assegneranno...

Selezionato il personaggio che interpreteremo (ce ne sono quattro, ma la loro eterogeneità è puramente estetica, comunque sono tutti brutti ceffi...), verremo catapultati in una città vista dall'alto, davanti a noi un'auto della quale potremo prendere possesso (una "Bulldog" grigia...ecche è???) spostandoci vicino a lei e premendo INVIO. Ma se vediamo passare un'auto che più ci aggrada, basterà fermarla e, sempre con l'INVIO, scaraventare fuori l'infausto conducente (che stranamente se la darà a gambe levate senza proferir parola...). Inizieremo poi a sfrecciare per le strade e le stradine della città raggiungendo il luogo che ci indica una onnipresente freccia gialla, all'inizio sarà un telefono pubblico dove ci verrà assegnata la nostra prima (sic...) missione, alla fine della quale ci verrà dato il nostro primo stipendio, (che all'inizio sarà giusto una paghetta sindacale...) oppure, come in Fantaman, sarà il capo stesso a sgridarci per educarci a diventare dei retti criminali...

Le missioni saranno di vario tipo, alcune credibili: far sparire un'auto "che scotta", portare un ordigno che sta per esplodere dal nostro disinnescatore di fiducia (c'è anche una missione che sembra tratta dal film "Speed", che consiste nel guidare un autobus con una bomba all'interno tarata per esplodere se la velocità scende sotto un certo limite o supera un secondo limite), portare in un luogo sicuro dei rapinatori freschi di rapina; altre un po' meno realistiche (volutamente): portare il riscatto a dei rapitori che hanno portato via il barboncino della moglie del capo, uccidere il marito dell'amante del capo che ha scoperto tutto l'inciucio; comunque il manuale promette più di duecento diverse missioni, contando che a volte, salendo su delle auto parcheggiate potremo arrotondare il nostro stipendio portando a termine delle missioncine extra.

Al nostro primo milione di dollari passeremo di livello; ci sono in tutto sei livelli, due per ogni città (Liberty City, S. Andreas e Vice City, in effetti tre città possono sembrare poche, ma sono mostruosamente grandi, infatti si parla di più di duemila chilometri quadrati per città, tutti percorribili...).

Durante le nostre missioni saremo costretti spesso a tenere l'acceleratore a paletta, per questo dovremo stare attenti a non tirare sotto incauti passanti (per fortuna senza le tendenze suicide dei Lemmings...), pena un poco amichevole inseguimento da parte degli sbirri che ci tenderanno anche insidie come posti di blocco in posizioni strategiche, così da tramutarci in calamite attrai-proiettili sfondando questi ultimi; per fortuna troveremo in città anche dei "Respray Shop" che ci cambieranno la targa così da toglierci i "pulotti" dalle calcagna (ma che spesso sono più cari di una Guinness in un pub del centro...).

Lungo il percorso troveremo anche casse di legno contenenti bonus quali pistole, mitra, turbo, giubbotti antiproiettile, mazzette per corrompere le forze dell'ordine, vite extra, nonchè la famigerata "furia omicida": uno stage bonus nel quale dovremo uccidere più innocenti passanti possibile e far scoppiare auto così da guadagnare un bel gruzzolo extra...

Per scucire qualche dollarazzo sono utili anche dei ricettatori ai quali potremo vendere auto rubate, meglio se in buone condizioni.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Ho trovato l'idea esaltante come una serata con Natasha Stefanenko, e la realizzazione galvanizzante come un piatto di "coniglio alle cozze" alla Sagra Della Frattaglia...no, sto scherzando, solo in parte però, perchè in effetti se l'idea è geniale la realizzazione non lo è altrettanto. Innanzitutto c'è da dire che manca un valido sistema di salvataggio, è possibile infatti salvare solo alla fine di ogni livello e questo vi porterà quindi a ripetere più volte uno stesso, contando poi che non esiste che un unico livello di difficoltà, e che è anche piuttosto impegnativo , non mi resta che bocciare questa infelice scelta dei programmatori. Altro difetto è la mancanza di una mappa delle città. Ok, è vero, ci sono delle mappe insieme al manuale, ma tutto questo è scomodissimo, specie se, con una pattuglia alle spalle, dobbiamo raggiungere un "Respray Shop". Inoltre pur contando che le missioni sono molte, parecchie si assomigliano molto, riducendosi ad un semplice "vai qui, prendi questo, vai lì", (comunque quelle a tempo sono davvero adrenaliniche). Ma ci sono anche degli aspetti positivi, una grafica di buona fattura e molto funzionale (c'è anche il supporto 3Dfx, ma quasi tutti gli effetti speciali sono software), una giocabilità eccellente, una localizzazione in italiano di tutto rispetto, che riunisce tutti gli stereotipi del genere poliziesco, e la grandissima varietà di mezzi (ben trentacinque mezzi diversi nella sola prima città) che comprende auto sportive, auto d'epoca, utilitarie, furgoni, gazzelle della polizia, taxi, elicotteri, moto, ambulanze, scuolabus, cisterne, carri armati, perfino la pompa dei vigili del fuoco praticamente inattaccabile... Bellissima la colonna sonora del gioco, ogni auto ha un motivo diverso, si passa dal rap al country, dal pop al blues, dalla techno al rock, i brani inoltre sono anche cantati (sembra di riconoscere Roger Taylor in una track, e un'altra sembra cantata da uno che imita in maniera perfetta Frank Zappa) e anche dal punto di vista musicale estremamente validi. Ma se a prima vista il gioco sembra davvero un Must, alla lunga i suoi difetti saltano comunque fuori, insomma, quello che poteva essere un capolavoro è solo un buon gioco, una cosa è certa: la DMA si contende con la Bullfrog il titolo di "software house più originale". N.B. Stranamente nella demo era possibile impersonare anche quattro criminali donne, questa scelta è stata tolta nella versione definitiva (misoginia ludica?).