Genere
Azione
Lingua
Sottotitoli in Italiano
PEGI
18+
Prezzo
20,99 Euro
Data di uscita
3/11/2004

Grand Theft Auto: San Andreas

Grand Theft Auto: San Andreas Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Rockstar Games
Sviluppatore
Rockstar North
Genere
Azione
PEGI
18+
Distributore Italiano
Take2
Data di uscita
3/11/2004
Lingua
Sottotitoli in Italiano
Giocatori
2
Prezzo
20,99 Euro

Hardware

La versione vista in azione e descritta in questa nuova puntata del nostro "eyes on" esclusivo è quella PlayStation 2, in arrivo in Italia il 29 ottobre 2004. E' già annunciata la versione PC (con debutto nel corso del 2005), mentre si attende conferma ufficiale (sebbene sia data pressoché per scontata) riguardo la versione Xbox, anch'essa in arrivo il prossimo anno.

Multiplayer

In Grand Theft Auto: San Andreas non è prevista alcuna modalità multigiocatore. Va rilevato che ultimamente si stanno intensificando voci di corridoio che vorrebbero qualche forma di multiplayer fra le sorprese del gioco.

Link

Speciale

Grand Theft Auto: San Andreas – San Fierro "up & down"!

San Francisco: la meraviglia di una città dal sapore così vicino ai nostri canoni europei, famosa per i suoi saliscendi, la baia, Alcatraz, il Golden Gate... Grand Theft Auto: San Andreas omaggia questo indimenticabile angolo del nord California con San Fierro, un'intera metropoli tutta da vivere e da scoprire nel nostro primo "eyes on" esclusivo...

di Matteo Camisasca, pubblicato il

Ove consentito dal gioco, si può ovviamente cambiare il colore della nostra auto, aggiungere particolari artistici, ma soprattutto modificare la sua struttura con paraurti anteriori o posteriori maggiorati, nuovi profili aerodinamici, spoiler, minigonne, cerchi in lega, marmitte... insomma un bel po' di elementi tipici dell'elaborazione, che indubbiamente faranno la felicità dei giocatori appassionati di questo genere di modifiche. Durante il giro notturno in auto abbiamo notato come la fluidità in San Fierro fosse a tratti messa duramente alla prova, apparentemente più che a Los Santos: avendo visto in azione una versione non definitiva del gioco, possiamo esprimere, in merito, solo delle supposizioni. Da un lato la densità urbana (e quindi poligonale) di San Fierro è più accentuata rispetto a quella di Los Santos (proprio come accade nella realtà confrontando San Francisco e Los Angeles). Va considerato inoltre che durante molte fasi del nostro tour in San Fierro pioveva sonoramente, e la pioggia scrosciante (ben realizzata) richiede sicuramente più risorse di calcolo rispetto al bel tempo, anche perché, oltre alle gocce, l'aria è percorsa con grande realismo da nuvolette di umidità e altre nuvole di spruzzi si levano anche dalle ruote delle auto.
Ovviamente è plausibile che nel codice mancassero ancora specifiche ottimizzazioni: tutto può essere, è chiaro. Fin da oggi, però, siamo portati a scommettere che difficilmente Grand Theft Auto: San Andreas assurgerà a punto di riferimento assoluto per quanto concerne il frame rate, ma teniamo anche a ribadire quello che abbiamo già espresso nei precedenti speciali, ovvero che questo non ci pare un problema sostanziale, dato il genere di gioco. La fluidità, facendo una media complessiva di tutto quanto i nostri occhi hanno visto fin'ora, ci sembra discreta, se non buona, e sicuramente "correlata" alla mole di dettaglio e di particolari mostrati nelle diverse aree di gioco. Mediamente il rapporto fra qualità visiva o del gameplay e fluidità appare sicuramente ottimo.

COME TI VIVO LA BAIA

San Francisco è una città praticamente circondata dal mare: ovvio dunque attendersi da San Fierro almeno un po' d'interazione con l'acqua. Le opportunità di vivere la baia di "Frisco" sono in realtà molteplici: la prima si è palesata si nostri occhi a causa di un incidente. Nel corso di un piccolo giro in elicottero siamo stati abbattuti da un RPG (un lanciamissili portatile) e CJ ci ha mostrato che oltre a camminare, correre e pedalare, sa anche nuotare e lo fa piuttosto bene...
Due sono gli stili previsti: uno più lento, simile al nuoto a rana, mentre l'altro è il più veloce stile libero. Questo vale per il nuoto in superficie, ma è anche possibile immergersi e scoprire un mondo subacqueo, sicuramente un po' spoglio, ma non privo di vita a partire da qualche branco di colorati pesciolini. A nuoto CJ ha raggiunto la nave cargo dalla quale è partito il missile e lì è cominciata una nuova missione. Al suo termine, CJ ha abbandonato la nave con un gommone, altro mezzo di trasporto che si aggiunge alla lunga lista di quelli utilizzabili in Grand Theft Auto: San Andreas. A precisa domanda riguardante la presenza o no dell'isola prigione di Alcatraz, ci è stato risposto con un sorridente "No Comment", dal quale intuiamo che, con tutta probabilità, la celebre isoletta farà parte della geografia di San Fierro e magari celerà qualche interessante sorpresa...

APPROCCIO STEALTH E ARMI

Tornando alla missione accennata poc'anzi, essa è stata l'occasione per presentare alcune dinamiche e mosse adatte a mettere in campo un po' di azione furtiva, come Metal Gear Solid o Splinter Cell insegnano: anche in questo caso la dinamica stealth di Grand Theft Auto: San Andreas appare più che altro un omaggio e CJ non intende di sicuro rubare il mestiere a Solid Snake o Sam Fisher, è però vero che, oltre all'approccio con le armi da fuoco, è possibile in certi frangenti avvicinarsi di soppiatto alle spalle di una guardia e averne la meglio con un semplice coltello che apre in due la gola del malcapitato. Altra novità annessa, riguarda la possibilità di scalare ostacoli, come casse o simili, appendendosi al loro bordo superiore e issandosi a forza di braccia sopra di essi: questo tipo di azione richiede ovviamente una buona forma fisica, ma consente d'altro canto di approcciare certe situazioni secondo vie diverse dal solito. Passando a cose meno "silenziose", nella medesima missione abbiamo visto il protagonista dar fondo a una discreta rassegna di armi, utilizzando un fucile a canne mozze, una mitraglietta (anche in configurazione doppia, una per mano) per arrivare infine a sconfiggere il cattivone del luogo in un breve ma intenso duello all'arma bianca fra katane giapponesi: in tutto questo ci è stato fatto notare come il "lock" del mirino sull'avversario non venga posto sul più vicino, quanto piuttosto su quello che CJ ritiene essere più ostile nei suoi confronti.

E NON E' TUTTO...

Chiudiamo qui questo nostro nuovo speciale: guardando indietro a quanto abbiamo fin qui scritto su Grand Theft Auto: San Andreas (tutto raccolto nella nostra Cover Story) ci sembra che la ricchezza e l'ambizione di questo gioco non abbiano davvero limiti. Guardando avanti, possiamo solo ricordare a noi stessi, e a tutti quanti ci hanno seguito fin qui, che i nostri occhi non hanno ancora visto nulla di Las Venturas e che sicuramente le sorprese sono ben lungi dall'essersi esaurite. La prova dei fatti è ormai decisamente vicina e al momento non vediamo davvero l'ora di poter vestire finalmente, di persona, i mutevoli e multiformi panni di Carl Johnson!