Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
54,90 Euro
Data di uscita
9/3/2007

Tom Clancy's Ghost Recon Advanced Warfighter 2

Tom Clancy's Ghost Recon Advanced Warfighter 2 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore
Ubisoft
Genere
Sparatutto
PEGI
16+
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
9/3/2007
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
16
Prezzo
54,90 Euro

Lati Positivi

  • Ottimo sistema di controllo
  • Graficamente notevole
  • Eccellente design dei livelli
  • Multiplayer ben studiato e appassionante

Lati Negativi

  • Interazione con le ambientazioni limitata
  • Campagna single-player piuttosto breve

Hardware

Per giocare vi serviranno una console Xbox 360 PAL una copia originale del gioco e un joypad. Il gioco supporta i salvataggi sia su memory card (4 MB) che su hard disk. Supportate le modalità video 720p, 1080i, 1080p, da attivare su televisori e monitor compatibili.

Multiplayer

Il gioco include numerose modalità multi-giocatore per un massimo di sedici partecipanti online o quattro su singola console.

Link

Recensione

Un'infestazione molto gradita

Operazioni militari ai massimi livelli nella vostra Xbox 360.

di Stefano Castelli, pubblicato il

Analizzato (e lodato) il set di comandi di Tom Clancy's Ghost Recon Advanced Warfighter 2 resta da capire cosa ha da offrire il gioco per le sessioni single-player e multi-giocatore, nonché analizzare il profilo tecnico del gioco. Partendo proprio da quest'ultimo fattore, bisogna ricordare che il precedente Advanced Warfighter fu tra i primi titoli nella lineup di Xbox 360, risultando tecnicamente notevole ma tutto sommato abbastanza "transitorio" tra le due generazioni. In tal senso, Advanced Warfighter 2 apporta notevoli cambiamenti...

GUERRA NEXT-GENERATION

Impossibile non notare il netto salto qualitativo rispetto al precedente episodio del gioco. Complessità poligonale, qualità delle texture e quantità di effetti grafici: tutto è stato potenziato rispetto al gioco dello scorso anno e i risultati sono evidenti: ora sembra davvero un titolo in grado di sfruttare parte di quelle potenzialità che un hardware di nuova generazione deve offrire.
L'evoluzione tecnologica più evidente è di certo rappresentata dal sistema di illuminazione, votato al realismo e capace di ricreare una verosimile atmosfera in quasi tutte le missioni, specialmente in quelle che si svolgono col sole a picco. Anche nelle missioni in notturna la resa complessiva è molto migliorata. Sempre di buon livello animazioni ed effetti ambientali (fumo, calore e simili), nonché le esplosioni, più spettacolari che mai. Anche il sonoro lascia piuttosto soddisfatti, unendo una buona selezione di effetti sonori a un accompagnamento musicale che sembra più ispirato di quanto ascoltato in precedenza: peccato per un doppiaggio in italiano che appare curato nella traduzione ma non troppo sentito in quanto a recitazione.

SOLI COI FANTASMI

Affrontando da soli il gioco si viene posti di fronte a una campagna articolata in diverse missioni, ognuna caratterizzata da differenti obiettivi. Tra protezione di località di importanza strategica, sabotaggi e assalti veri e propri bisogna sottolineare una certa varietà, coadiuvata anche dalle ambientazioni ben differenziate e da qualche intelligente trovata degli sviluppatori. Grazie a un design delle mappe molto valido, a obiettivi interessanti e a un'intelligenza artificiale dei nemici quantomeno insidiosa l'esperienza di gioco in solitario risulta appagante e ben strutturata.
Purtroppo un evidente e innegabile aspetto negativo di Tom Clancy's Ghost Recon Advanced Warfighter 2 è la brevità della campagna militare: i tre atti che la compongono possono venire superati in una manciata di ore da qualsiasi giocatore un po' esperto della saga e l'assenza di un gran numero di obiettivi da completare non giova certo alla rigiocabilità. Dunque, acquistato nell'ottica di una fruizione principalmente o unicamente in solitario il gioco si rivela un'esperienza appassionante, intensa ma davvero troppo breve.

QUELLA PAURA DI OSARE?

Ubisoft ci ha insegnato bene: operazioni militari in spazi aperti per Ghost Recon, fasi di infiltrazioni in edifici per Rainbow Six. Se da un lato questa diversità piuttosto netta tra le due "saghe" porta ad un'identità di ciascuna di esse, dall'altro si è trasformata in una limitazione per entrambi i titoli, più evidente in Ghost Recon. Strade, campi, qualche cunicolo e un po' di terrazze sono oramai le ambientazioni principali cui la saga ci ha abituati.
Ancora una volta ci possiamo scordare di sfondare la porta di un edificio per entrare a cercare riparo, o magari per salire al piano superiore e guadagnare una buona postazione da cecchino. Le aree in cui andremo a combattere avranno dunque di nuovo quel gusto di "arena" che non permette di immedesimarsi pienamente nell'ambientazione da guerriglia urbana che il gioco cerca di infondere.
Si sente, dunque, la mancanza di quel gameplay eterogeneo che una fusione dei due stili di gioco avrebbe quasi certamente portato, ma questo resta più un rammarico che una critica vera e propria ad un gioco dotato di tante e tali qualità da risultare consigliabile a chiunque abbia anche solo la minima passione per le operazioni militari.

Voto 5 stelle su 5
Voto dei lettori
Bastano poche ore di gioco per rendersi conto di come Tom Clancy's Ghost Recon Advanced Warfighter 2 sia il miglior esponente della sua categoria attualmente disponbile su console. A partire dal set di comandi ben studiato e completo, passando per l'ottimo level-design e arrivando all'eccellente realizzazione tecnica è difficile trovare un aspetto del gioco che possa lasciare delusi. Una considerazione va fatta a seconda dell'utilizzo che si vuole fare del gioco: sebbene sia comunque raccomandabile come titolo per giocatore singolo grazie alla valida campagna militare in tre atti, è evidente come il gioco dia il meglio di sé grazie alle strepitose modalità multi-giocatore. Quale che sia la vostra predisposizione, se siete amanti delle azioni militari non fatevi comunque sfuggire l'ultima fatica di Ubisoft: il nuovo termine di paragone per il genere è senza dubbio qui.