Genere
Sparatutto
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
16+
Prezzo
54,90 Euro
Data di uscita
9/3/2007

Tom Clancy's Ghost Recon Advanced Warfighter 2

Tom Clancy's Ghost Recon Advanced Warfighter 2 Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Sviluppatore
Ubisoft
Genere
Sparatutto
PEGI
16+
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
9/3/2007
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
16
Prezzo
54,90 Euro

Lati Positivi

  • Ottimo sistema di controllo
  • Graficamente notevole
  • Eccellente design dei livelli

Lati Negativi

  • Interazione con le ambientazioni limitata
  • Campagna single-player piuttosto breve

Hardware

Per giocare vi serviranno una console Xbox 360 PAL una copia originale del gioco e un joypad. Il gioco supporta i salvataggi sia su memory card (4 MB) che su hard disk. Supportate le modalità video 720p, 1080i, 1080p, da attivare su televisori e monitor compatibili.

Multiplayer

Il gioco include numerose modalità multi-giocatore per un massimo di sedici partecipanti online o quattro su singola console.

Link

Recensione

Un salto in Messico assieme ai fantasmi

Da G.R.A.W. al suo seguito: le novità del sistema di controllo.

di Stefano Castelli, pubblicato il

Ormai legati a una cadenza annuale, i titoli a sfondo bellico di Ubisoft basati sull'universo fanta-politico di Tom Clancy sono diventati un punto di riferimento fondamentale per gli amanti del genere e, considerate le vendite molto elevate, paiono aver trovato su Xbox 360 una casa particolarmente redditizia. Fortunatamente a tanto successo corrisponde una qualità media dei titoli davvero molto elevata e questo Tom Clancy's Ghost Recon Advanced Warfighter 2, fortunatamente, non è un'eccezione.

FANTASMI IN MESSICO

Non abbiamo fatto in tempo a riposare dopo i guai di Città del Messico nello scorso capitolo della serie che una nuova crisi internazionale porta il mondo sull'orlo della catastrofe: siamo nel 2014 e fonti super-segrete del governo americano confermano la presenza di armi di distruzione di massa in una cittadina del Messico. Sarà di nuovo il team dei Fantasmi a dover entrare in azione per sventare l'ennesima minaccia e al loro comando ci saremo ovviamente noi giocatori: una volta tanto la trama sembra più integrata nella struttura delle missioni, con continue notizie riportate sul nostro visore e qualche colpo di scena ad accompagnare le nostre azioni militari. La struttura di gioco propone comunque la classica serie di missioni multi-obiettivo slegate tra loro, ciascuna ambientata in una mappa di dimensioni considerevoli (ma dai contorni ben definiti). Controlleremo il protagonista del gioco, capo della squadra dei Fantasmi, e saremo di volta in volta accompagnati da uno o più membri del team, cui potremo impartire alcuni semplici ordini.
Il gioco inizia con l'immancabile tutorial che risulta assai prezioso in quanto introduttivo dell'inedito set di comandi studiato per il gioco: il CrossCom. In pratica un sistema di comandi contestuali diversificato per ciascun elemento del gioco: selezionando il team potremo chiedere agli uomini di appostarsi, attaccare, sorvegliare o puntare a singoli bersagli, mentre attivando la visuale di ciascun componente del gruppo saremo in grado di impartire ordini più precisi. Analogamente con questo sistema (interamente gestito tramite croce direzionale e un paio di pulsanti dorsali) potremo prendere il comando di mezzi come sonde (con cui spiare il nemico dall'alto) e automezzi d'appoggio. Si rimane positivamente colpiti da quanto tale complesso sistema di ordini incrociati sia facile da apprendere e soprattutto sfruttare, grazie anche alla buona intelligenza artificiale dei personaggi del gioco.

SEMPRE SOTTO CONTROLLO

A parte i nuovi comandi introdotti dal CrossCom potremo sempre fare affidamento sul vecchio set di controlli che ci permetterà di muoverci, acquattarci, sparare, mirare e utilizzare una mappa tattica tridimensionale per pianificare le nostre operazioni. Un set di comandi così completo da risultare il migliore mai comparso in un gioco simile per console: peccato per qualche pecca nel sistema di "coperture" (che si attiva spostandosi contro un riparo) e soprattutto per alcune incomprensibili limitazioni nel movimento dei nostri uomini (sembrano confusi nello scegliere quali muretti possono scavalcare e quali altri no...).
Buona la possibilità di poter scegliere il tipo di visuale, tra quella in terza e quella in prima persona, sebbene per tipologia di azione risulti quasi sempre più pratico giocare guardando le spalle del nostro soldato. Piuttosto valido il sistema di mira, un po' coadiuvato dalla CPU ma che comunque richiede abilità nel puntare rapidamente i bersagli. Immancabile ormai la possibilità di trattenere il respiro mentre si prende la mira, così da stabilizzare l'arma. Ci saremmo aspettati invece una migliore gestione del lancio di oggetti (granate e cariche esplosive), risultata purtroppo un po' approssimativa e poco intuitiva: servirà molta pratica per familiarizzare con le quantità di forza da imprimere nei lanci.