Genere
Avventura
Lingua
Inglese
PEGI
12+
Prezzo
€ 19,99
Data di uscita
12/3/2009

Grey's Anatomy

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Datasheet

Produttore
Ubisoft Entertainment
Genere
Avventura
PEGI
12+
Distributore Italiano
Ubisoft Italia
Data di uscita
12/3/2009
Lingua
Inglese
Giocatori
1
Prezzo
€ 19,99

Lati Positivi

  • Prezzo "popolare"
  • L'appeal della serie è innegabile
  • Una nuova emergenza al Seattle Grace
  • Episodi ben scritti...

Lati Negativi

  • ... ma devastati dall'insistenza dei mini-giochi
  • Graficamente rivedibile nei modelli dei personaggi
  • Opzioni grafiche inesistenti
  • Colonna sonora ad anni luce dall'originale

Hardware

Abbiamo provato Grey's Anatomy - The Video Game su un computer dotato di processore Core 2 Duo E8400 da 3 GHz con 4 GB di memoria RAM e GeForce GTS 8800 con 640 MB di memoria. Il gioco, installato su Windows Vista, ovviamente non mostrava alcun problema, essendo composto unicamente da filmati e mini-giochi. Il produttore consiglia come requisiti minimi un processore Pentium da 1.8 GHz, 1 GB di RAM e una scheda video da 64 MB. In fase di setup è possibile intervenire solo su velocità del puntatore del mouse e sui volumi di parlato e musiche, non è proposta alcuna opzione grafica (la risoluzione del gioco è fissata a 800*600 pixel).

Multiplayer

Non è prevista alcuna opzione multiplayer.
Recensione

Tutti insieme al Seattle Grace!

Arrivano su PC e console i protagonisti di Grey's Anatomy.

di Simone Soletta, pubblicato il

Il genere dei Medical Drama, tra nuovi successi (Grey's Anatomy, Dr. House), vere e proprie corazzate (E.R.) e delusioni (3 Libbre, Private Practice) continua a essere uno dei più apprezzati dagli amanti delle serie TV. Grey's Anatomy, in particolare, ha saputo portare una ventata di freschezza grazie a un impianto scenico di prim'ordine, a protagonisti che - tra le pieghe degli immancabili "drammoni" da serie TV - si trovano impelagati in situazioni molto divertenti e per quel tanto di libertinismo che, di questi tempi, di certo male non fa.
Ubisoft ha colto la palla al balzo ed è proprio alla fortunata serie di ABC che ha dedicato questo tie-in: Grey's Anatomy - The Video Game porta sugli schermi del nostro PC (ma è disponibile anche per Wii e Nintendo DS) cinque puntate nuove di zecca del serial, scritte con l'ausilio degli sceneggiatori originali. Una mini-trama parallela alla serie che va a collocarsi temporalmente prima della quinta stagione, ora in onda su Fox Life. Ce n'è abbastanza per solleticare l'attenzione di tutti i fan...

mini-giochi per tutte le occasioni

Fan che però non potranno restare soddisfatti di come la trama è stata sviluppata da Longtail Studios, il team di sviluppo responsabile di Grey's Anatomy - The Video Game. Il cuore ludico del gioco, infatti, è incentrato solo e unicamente su una lunga sequenza di mini-giochi, che intervengono a spezzare lo svolgimento dei dialoghi e il dipanarsi della trama. I mini-giochi sono di diversa natura: i più riusciti sono quelli a sfondo medico, attraverso i quali dovremo intervenire sui pazienti analizzandone di volta in volta i sintomi (tramite un gioco di memoria) e per agire, in pratica, quando la situazione lo rende necessario.
Eccoci quindi a incidere, aspirare, rimuovere, suturare, vaccinare... il tutto tramite un'interfaccia abbastanza semplice, anche se capita che le descrizioni delle azioni da compiere non siano subito perfettamente chiare. Non manca in questo comparto un po' di ripetitività, perché alla fine le siringhe si riempiono sempre nello stesso modo, le flebo si attaccano alla vena, i "rubinetti" si aprono girando e così via.
Se le azioni mediche possono essere gradevoli, altrettanto non si può dire a riguardo dei giochi più astratti, attraverso i quali dovremo stabilire il modo con cui il protagonista di turno interagisce con gli altri personaggi. Ci troviamo di fronte a semplici puzzle game o a mini-giochi arcade che poco o nulla aggiungono all'esperienza di gioco, anzi: spesso sembra di trovarsi di fronte a un espediente per allungare il proverbiale brodo, visto che alla fine si sarebbe ottenuto lo stesso e identico risultato scegliendo un'opzione da un classico menu. Capita poi che alcuni mini-giochi non offrano nemmeno questo livello di scelta, e quindi si naviga tra ripetitivi e banali fumetti da sgombrare, palline da spostare, fotografie da strappare e chi più ne ha più ne metta.

e adesso la pubblicità

La struttura a mini-giochi, certamente più adatta al Wii che non al PC, se non altro grazie al telecomando che rende le cose leggermente più intuitive e al tempo stesso complesse, non rappresenterebbe un grande problema, se non fosse per la frequenza con la quale vengono imposti al giocatore.
In pratica, ogni due-tre frasi tra i protagonisti, lo svolgimento del gioco si ferma e ci obbliga a un mini-gioco per proseguire, e il ritmo in questo modo ne soffre al punto da rendere l'esperienza globale davvero estenuante. Sembra di essere di fronte a una (bella) puntata del serial interrotta da uno spot pubblicitario ogni 30-40 secondi, e già alla fine del primo dei cinque episodi presenti nel gioco, quando i mini-giochi cominciano a essere tutti già visti e le ripetizioni si sprecano, il livello di irritazione diventa sensibile.
È davvero un peccato, perché la trama - al solito - è ben realizzata: spezzarla così è un delitto imperdonabile, il gioco perde di ritmo e anche l'ovvio alternarsi di scene dedicate ora a questo ora a quel personaggio sembra più forzato, proprio a causa delle continue interruzioni.

Che ti hanno fatto, Izzie?

Tecnicamente il gioco presenta alti e bassi: la scelta di filtrare la grafica attraverso una sorta di cel-shading molto pronunciato può piacere o meno, ma sono i modelli dei personaggi a non essere convincenti. Ovvio, sono tutti riconoscibili, ma a livello di somiglianza e interpretazione si poteva sicuramente fare meglio.
Il comparto tecnico più sofferente in Grey's Anatomy - The Video Game, però, è quello audio: il doppiaggio (unicamente in lingua inglese) non è particolarmente ispirato e non ha potuto contare sugli attori originali; in più l'adattamento in italiano è talvolta discutibile ed edulcorato, al punto che un "boob job" - colloquiale per "operazione al seno" - è stato trasformato in un altro intervento nei sottotitoli. Ma a dare davvero fastidio è la colonna sonora, fatta da tracce banali e ripetitive e da effetti sonori che presto si vorrebbe poter disabilitare, in contrasto con lo studio attentissimo che viene riposto nelle tracce audio della serie originale, che proprio nel comparto "uditivo" ha uno dei suoi punti di forza.

Voto 2 stelle su 5
Voto dei lettori
Un'occasione persa, quella di Grey's Anatomy - The Video Game. La struttura a mini-giochi e la frequenza con la quale questi vengono imposti va a minare proprio l'unico motivo per cui un fan dovrebbe interessarsi al gioco: lo svolgimento di una nuova avventura tra i corridoi del Seattle Grace. Dapprima noiosi, poi irritanti, molti dei giochi appaiono come riempitivi totalmente decontestualizzati dalle vicende, e ci vuole davvero la pazienda di Giobbe per raggiungere il "season finale".

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