Genere
Guida
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
2013

GRID 2

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Datasheet

Produttore
Codemasters
Genere
Guida
Data di uscita
2013

Lati Positivi

  • Modello di guida rinnovato e divertentissimo
  • Tanti tracciati suggestivi e ben ricostruiti
  • Ottima varietà di eventi

Lati Negativi

  • Manca la possibilità di disattivare l'assistenza alla guida
  • Ai puristi la deriva arcade non piacerà
  • Nuova formula della carriera un po' confusionaria

Hardware

Requisiti Minimi:


  • CPU: Intel Core 2 Duo 2.4 Ghz / AMD Athlon 64 X2 5400+
  • RAM: 2 GB
  • Scheda Video: NVIDIA GeForce 8600 / ATI Radeon HD 2600 256 MB
  • DirectX 11
  • Spazio su disco: 15 GB
  • Connessione a internet

  • Requisiti Consigliati:


  • CPU: Intel Core i7 3.0 GHz / AMD Phenom II X4 3.4 GHz
  • RAM: 4 GB
  • Scheda Video: NVIDIA GeForce GTX 560 / ATI Radeon HD 6870 1 GB
  • DirectX 11
  • Spazio su disco: 15 GB
  • Connessione a internet
  • Multiplayer

    Tre modalità fino a 12 giocatori compongono la vasta componente multiplayer di GRID 2.

    Modus Operandi

    Abbiamo testato la bontà del modello di guida di GRID 2 grazie a un codice PC fornitoci da Codemasters.
    Video Articolo

    Ritorno in pista

    Non è importante arrivare primo, ma derapare come un pazzo

    di Marco Locatelli, pubblicato il

    Dopo cinque anni di lontananza dalle scene videoludiche e la costante onnipresenza della serie DiRT, sembrava ormai certo che il brand GRID fosse stato dimenticato in soffitta da Codemasters, perlomeno in questa generazione, ormai giunta ai titoli di coda. Tuttavia, quasi a sorpresa e a dispetto di ogni logica, il team di sviluppo britannico ha svelato la realizzazione del secondo capitolo ad agosto del 2012, annunciandone la data di rilascio qualche mese dopo, lo scorso febbraio. A nostro modo di vedere, quella di Codemasters è stata una campagna di marketing timida e decisamente frettolosa, che rischia di soffocare le vendite di questo interessante gioco di guida. Ora però andiamo a scoprire insieme se i cinque anni di attesa ne sono valsi la pena.

    Avete sbagliato l'entrata in curva proprio sul più bello della gara? Niente paura: il tradizionale flashback che "riavvolge" il tempo c'è anche in GRID 2. - GRID 2
    Avete sbagliato l'entrata in curva proprio sul più bello della gara? Niente paura: il tradizionale flashback che "riavvolge" il tempo c'è anche in GRID 2.

    Prima di conquistare il mondo, conquista USA, Europa ed Asia

    Proprio come cinque anni fa, la carriera è suddivisa in tre macro-aree geografiche: Europa, Stati Uniti ed Asia/Medio Oriente, ognuna caratterizzata da sfide e tracciati differenti. Mentre però nel primo capitolo tutte e tre le zone erano immediatamente disponibili, in GRID 2 lo sviluppo della carriera segue un andamento lineare e il giocatore deve affrontare e completare ogni campionato singolarmente, prima di passare alla zona successiva. Una volta completate le tre aree, si giunge ad un torneo mondiale che racchiude tutte le sfide precedentemente affrontate. La nuova formula adottata dagli sviluppatori non ci ha convinto molto ed è apparsa piuttosto confusionaria e poco stimolante, anche a causa di un'impostazione grafica non ispiratissima. A fare da contraltare è però un ventaglio di sfide sempre molto ricco e variegato, che oltre alle classiche gare offre numerosi eventi alternativi, come il sempreverde drift, knock-out, testa a testa e gare a tempo.

    Ma non è finita: insieme agli eventi carriera sono presenti anche alcune sfide extra, che contribuiscono ad ampliare ulteriormente la già ricca varietà del gioco, come le gare promozionali Sorpasso e Resistenza. Nella prima si deve sorpassare il maggior numero di fuoristrada ad andatura lenta entro un determinato lasso di tempo, nella seconda, invece, vince chi percorrere più metri sempre entro un certo limite temporale. Inoltre, per procurarsi nuove automobili non è necessario sborsare del denaro (vincere gli eventi porterà nelle tasche del giocatore solamente punti fama), ma è sufficiente partecipare a delle gare dedicate, chiamate Autosfida.

    La novità indubbiamente più originale ed ostentata da Codemasters è sicuramente il “live-route”, ovvero il sistema che, a gara in corso, modifica dinamicamente il tracciato, non dando quindi al giocatore dei reali riferimenti e obbligandolo a basarsi unicamente sul proprio istinto da pilota virtuale. Nella nostra prova abbiamo però notato che, una volta metabolizzati i tracciati e le loro dinamiche, l'effetto sorpresa perde di efficacia e quindi la sua ragion d'essere.

    I tracciati di GRID 2 pescano a piene mani fra alcuni dei paesaggi più suggestivi di Europa, Stati Uniti, Asia e Medio Oriente. Dalle pittoresche viottole della Costa Azzurra si passa alle nebbiose montagne del Giappone, passando per l'ostentata opulenza architettonica dell'emirato di Dubai. - GRID 2
    I tracciati di GRID 2 pescano a piene mani fra alcuni dei paesaggi più suggestivi di Europa, Stati Uniti, Asia e Medio Oriente. Dalle pittoresche viottole della Costa Azzurra si passa alle nebbiose montagne del Giappone, passando per l'ostentata opulenza architettonica dell'emirato di Dubai.

    La nobile arte della derapata

    Il modello di guida del primo GRID era caratterizzato da una perfetta sintesi fra simulazione e arcade, capace di andare incontro alle esigenze dei videogiocatori più esperti e puristi come a quelle di chi predilige un gioco leggero e permissivo, che non bada troppo all'estrema ricerca di realismo. Con GRID 2, invece, gli sviluppatori hanno definitivamente abbandonato qualsivoglia impronta simulativa (non è più nemmeno possibile disabilitare l'assistenza) e confezionato un drive system totalmente arcade, nel quale la derapata rappresenta la chiave di volta dell'intera esperienza di guida. Per raggiungere la prima posizione, ottenere risultati e tempi migliori, infatti, è fondamentale andare di traverso ad ogni curva, senza andare troppo per il sottile.

    Pur avendo intrapreso una deriva dichiaratamente arcade, sottolineata dall'impossibilità di disattivare l'assistenza alla guida come in passato, la gestione in pista di ogni automobile risulta sensibilmente differenziata (sistema TrueFeel) e ciò viene ulteriormente estrinsecato dalla classificazione dei veicoli in tre diverse tipologie: aderenza, quelle con maggiore tenuta di strada e stabilità; derapata, ovvero i mezzi più indisciplinati, con cui è possibile affrontare le gare solo a colpi di pattinate e, infine, le auto bilanciate, che, come si evince dal nome, sono la via di mezzo fra le due varietà precedenti e permettono al giocatore una guida piuttosto ibrida. Questa diversificazione dei mezzi garantisce quindi uno stile ogni volta differente e legato indissolubilmente al mezzo selezionato. Ad essere sinceri, pur senza questa categorizzazione netta, anche nel precedente capitolo il modello di guida offriva una certa eterogeneità di sensazioni, ma in GRID 2 questa peculiarità si è decisamente acuita.

    L'esperienza di guida di GRID 2 beneficia ovviamente di una lunga serie di licenze poetiche, come l'invisibile e sempre presente perno anteriore che tiene magicamente in pista le auto e genera l'annoso effetto pendolo, riscontrabile soprattutto con le auto più potenti. Ciò non toglie che disegnare curve perfette compiendo derapate da 180 gradi rende questo GRID 2 uno dei titoli di guida più divertenti ed esaltanti di questa generazione.

    L'editor di livree consente al giocatore di realizzare migliaia di combinazioni cromatiche e cosmetiche, con oltre 50 decalcomanie disponibili e tantissime tipologie di vernici applicabili. - GRID 2
    L'editor di livree consente al giocatore di realizzare migliaia di combinazioni cromatiche e cosmetiche, con oltre 50 decalcomanie disponibili e tantissime tipologie di vernici applicabili.

    Alla griglia di partenza... in multiplayer

    Insieme all'ottima e longeva modalità Carriera fa la sua comparsa anche una ricchissima componente multiplayer, gestita dalla piattaforma RaceNet e completamente slegata dal singolo giocatore. Questa si suddivide in tre sottosezioni: Online, nel quale è possibile creare o partecipare a delle gare fino a 12 giocatori; Sfida Globale, dove ogni giocatore gareggia in solitaria e ha come obiettivo battere il miglior tempo dei suoi amici in eventi e tracciati che vengono settimanalmente cambiati. Infine, c'è la modalità Rivali, grazie alla quale ogni giocatore avrà sempre a disposizione un avversario di pari livello contro cui gareggiare, selezionato automaticamente dalla rete RaceNet.

    Vincendo eventi e raggiungendo gli obiettivi, il giocatore accumula dei punti esperienza e del denaro che gli permettono di salire di livello, e quindi sbloccare ed acquistare nuove automobili e potenziarle a livello sia meccanico che estetico. Questa è una vera e proprio novità per la serie e dà la possibilità al giocatore di trasformare semplici automobili, come una Golf o una Focus, in mostri da competizione di altissimo livello. Un vero peccato che le modifiche meccaniche non siano state prese in considerazione anche per la modalità carriera, ma molto probabilmente si tratta di una scelta utile a scongiurare che il giocatore non si fossilizzi troppo su un unico modello di vettura.

    Il look generale di GRID 2 è una gioia per gli occhi, soprattutto su PC, merito della nuova versione del motore grafico proprietario Ego Engine. I tracciati sono coloratissimi, ricchi di dettagli a bordo pista, mentre i modelli poligonali delle vetture sono stati ricreati nei minimi particolari, impreziositi da riflessi di luce, sfumature e texture di primissimo ordine, oltre che da una eccellente e verosimile resa grafica di danni estetici e deformazioni della carrozzeria. Ottima l'intelligenza artificiale degli avversari, che si dimostrano sempre molto reattivi ad adattarsi alle situazioni di guida più estrema, combattivi e a volte persino un po' troppo scorretti.

    Voto 5 stelle su 5
    Voto dei lettori
    Nonostante ben cinque anni di assenza, Codemasters è riuscita a riportare in auge il polveroso brand di GRID confezionando una delle esperienze di guida più divertenti ed esaltanti di questa generazione. Chi si aspetta il mix arcade-simulazione visto nel primo capitolo rimarrà però deluso: GRID 2 abbraccia infatti una filosofia arcade nella maniera più totale.

    Commenti

    1. skorpion48

       
      #1
      bella videorecensione, bella ambientazione e auto
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