Genere
MMORPG
Lingua
ND
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
2011

Guild Wars 2

Guild Wars 2 Vai al forum Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
NCsoft
Sviluppatore
ArenaNet
Genere
MMORPG
Data di uscita
2011

Hardware

Guild Wars 2 è previsto al momento solo per PC.

Multiplayer

Trattandosi di MMORPG, Guild Wars 2 sarà giocabile solamente online.

Link

Eyes On

ArenaNet torna alla carica

Guild Wars 2 punta a riportare i fan della serie e molti altri su Tyria.

di Alessio Palumbo, pubblicato il

Il 2009 è stato un anno pregno di annunci e rivelazioni per il futuro del mondo degli MMORPG: Blizzard ha presentato in pompa magna la prossima espansione di World of Warcraft, Cataclysm, già un successo annunciato (almeno, di vendite); Funcom ha svelato i primi dettagli del suo nuovo titolo, The Secret World, che in breve tempo ha già guadagnato un consistente numero di fan; Squaresoft ha esaudito le richieste di schiere infinite di appassionati di Final Fantasy presentando la nuova versione, la quindicesima (XIV) che come l'undicesima (XI), di cui si può dire sequel se non altro spirituale, sarà giocabile interamente online. Oltre a questi nuovi giochi presentati da sotware house già rinomate nell'ambiente, Bioware nel corso dell'anno ha riempito gli appassionati di dettagli sul suo primo MMORPG, Star Wars: The Old Republic, già visto come il più serio rivale di World of Warcraft (almeno potenzialmente); ma, nonostante tali colossi, l'interesse di molti affezionati del genere è rivolta a Guild Wars 2 di ArenaNet, una piccola software house californiana che con il primo capitolo si è guadagnata la stima di milioni di giocatori.

Nel segno dell'evoluzione, piuttosto che rivoluzione...

Lo scorso aprile, infatti, un comunicato diramato sul sito ufficiale del gioco da NCSoft (la casa editrice, già nota per Lineage 1 e 2 nonché per il recente Aion) dichiarava raggiunta la ragguardevole quota di sei milioni di copie vendute. Con queste premesse, è del tutto comprensibile la scelta di ArenaNet per un'evoluzione del gameplay a partire dai concetti già tracciati con Guild Wars, piuttosto che una rivoluzione che andasse a snaturarli.
In primo luogo, Guild Wars 2 utilizzerà ancora il modello di pagamento che aveva fatto la fortuna del suo predecessore: non vi sarà alcun abbonamento mensile da pagare, dopo l'acquisto della scatola (o del download digitale, che ormai si sta diffondendo a velocità sempre maggiore). Tuttavia, e questo è il primo cambiamento che il sequel porta con sé, il gioco verrà ampliato con espansioni più simili a quelle tradizionali di un MMORPG piuttosto che alle "campagne" cui Guild Wars aveva abituato i suoi giocatori.
Parlando di questioni prettamente ludiche, ArenaNet ha confermato che il tetto rappresentato dal livello massimo sarà sicuramente maggiore del ventesimo che costituiva il “cap” per Guild Wars; al contrario, verrà ridotto il numero di abilità totali rispetto alla quantità spropositata inserita nel titolo precedente, pur mantenendo la necessità per ogni giocatore di scegliere in ogni occasione un numero limitato prima di andare in battaglia. Anche il sistema di “compagni” gestiti dall’intelligenza artificiale è in fase di revisione, risultando simile almeno strutturalmente a quanto già divulgato su Star Wars: The Old Republic da Bioware: sarà infatti possibile portare un solo alleato, che allo stesso modo non ruberà nessun posto ai giocatori umani ma piuttosto sarà considerato un’estensione del giocatore stesso, tanto che se si dovesse decidere di lasciarlo a casa il personaggio principale riceverà un potenziamento per compensarne l’assenza.

… ma le novità non mancano affatto

NCSoft è una società troppo esperta in questo genere, tuttavia, per pensare anche solo per un minuto che in questo panorama, in costante crescita ed evoluzione, basterebbe qualche modifica per fare di un gioco un successo.
Per questo, anche se l’uscita è ancora lontana (si parla del 2011 come data quasi certa, con una fase beta attesa quest'anno) la casa coreana ha già divulgato molteplici dettagli che da soli daranno luogo a notevoli cambiamenti in Guild Wars 2. Tanto per cominciare, il motore grafico è stato aggiornato affinché preveda la possibilità per il giocatore di effettuare liberamente azioni ormai standard come saltare e nuotare, notoriamente assenti in Guild Wars; a margine, è stata già preannunciata la presenza di vere e proprie sezioni subacquee, tanto che apparentemente questi “continenti” sottomarini sono fra le cause principali del lungo periodo di sviluppo richiesto dal gioco. Conseguenza naturale di questa scelta è l’abbandono della vetusta meccanica di controllo del giocatore “clicca-e-muovi” in favore del libero movimento, coniugato per l’occasione con un mondo realizzato totalmente in tre dimensioni.
Tra le altre modifiche al motore grafico e affini si segnalano la presenza di un ciclo giorno/notte (più veloce di quello reale) che, a detta degli sviluppatori, dovrebbe influenzare anche la presenza di certi nemici in determinate aree, piuttosto che altri; l’introduzione di un sistema che preveda l’alternanza di vari effetti atmosferici su una base semi-casuale; soprattutto, la realizzazione degli interni degli edifici, finalmente accessibili all’utenza. Ma le modifiche più consistenti sono da registrare sul lato della persistenza: Guild Wars presentava difatti un pesantissimo “instancing” , rendendo possibile l’incontro di giocatori solo nelle città laddove nel mondo di gioco ci si avventurava solo ed esclusivamente col proprio gruppo, senza mai poter incontrare altri. Questa volta, invece, NCSoft opterà per un mondo molto più persistente, in cui i giocatori possano interagire liberamente durante la fase esplorativa.

I veri assi nella manica di ArenaNet

Le modifiche più coraggiose, comunque, sono indubbiamente quelle relative al questing PvE e al PvP, elementi fondamentali in qualunque MMORPG. Per quanto riguarda le missioni PvE, in Guild Wars 2 troveremo un sistema "ad eventi" che prevede, come si può intuire, l’unicità di determinati avvenimenti che accadranno indipendentemente dalla presenza del giocatore: se il giocatore sarà collegato, potrà partecipare all’evento completando la quest e il completamento della missione potrà influenzare in modo più o meno diretto gli eventi futuri.
Così, alcuni fortunati giocatori potranno avere il privilegio di partecipare e decidere con le loro azioni eventi epici e irripetibili, che saranno con ogni probabilità raccontati per mesi, se non anni, come avventure straordinarie. Naturalmente l’esperienza ci consiglia ormai di andare con i piedi di piombo quando sentiamo queste promesse, ma il pedigree di ArenaNet e NCSoft in generale non può essere ignorato e merita pertanto una discreta dose di fiducia.
Per quanto riguarda il PvP, posto che il GvG (Gilda contro Gilda) che aveva animato in toto i combattimenti fra giocatori del primo Guild Wars sarà mantenuto per ovvie ragioni dagli sviluppatori, la grande notizia proviene dall’aggiunta di un World PvP per certi versi paragonabili a un Realm vs Realm. Si tratterà di battaglie su larga scala, una primizia per i fan della serie che potranno prendere parte a conflitti di lunga durata, paragonati da ArenaNet alle schermaglie tipiche di un RTS (gioco di strategia in tempo reale) anche per la necessità di conquistare obiettivi multipli per ottenere la supremazia, in grado di fornire ai vincitori bonus temporanei al drop rate degli oggetti o alla rigenerazione dell’energia.
Questo tipo di conflitto sarà ospitato da una regione apposita, quella delle Nebbie, che secondo la storia di Guild Wars unisce passato, presente e futuro.
A proposito di storia, in questa parte conclusiva dobbiamo menzionare che il mondo di Guild Wars 2 si troverà proiettato di circa 250 anni in avanti rispetto agli eventi conclusivi dell’espansione “Eye of the North”, profondamente cambiato dall’avvento di antichi e potentissimi dragoni (soprattutto uno, Zhaitan), che minacciano di estinguere tutta la vita esistente, proprio come Deathwing in World of Warcraft: Cataclysm.
Con queste premesse, però, non serviranno particolari motivazioni di carattere narrativo perché i giocatori decidano di imbracciare nuovamente le armi in Guild Wars 2: con le basi piantate solidamente in Guild Wars, il prossimo titolo della divisione occidentale di NCSoft punta ad espandersi tanto in altezza quanto in larghezza grazie a una serie di innovazioni più o meno radicali, con lo scopo di diventare un vero colosso nell’ambito dei MMORPG.
Solo il tempo, però, ci darà conferme in questo o nell’altro senso; intanto, non possiamo fare altro che ricordarvi di rimanere sintonizzati su queste pagine per tutte le notizie su Guild Wars 2 e sulla sua beta, che verrà allestita, come detto, nel corso del 2010.


Commenti

  1. nevrasthenia

    #1
    ecco, se il mondo sarà DAVVERO persistente allora ne esce un giocone secondo me stavolta, l'uno lo abbandonai subito proprio per la noia, mi pareva un single player e il GvG non l'ho mai capito, ma li limite mio.
  2. Danath

     
    #2
    nevrasthenia ha scritto:
    ecco, se il mondo sarà DAVVERO persistente allora ne esce un giocone secondo me stavolta, l'uno lo abbandonai subito proprio per la noia, mi pareva un single player e il GvG non l'ho mai capito, ma li limite mio.
       Innanzitutto, saluto l'utenza Nextgame col mio primo articolo del 2010 (fra i primi di Nextgame in generale di quest'anno :D).
    Per quanto riguarda Guild Wars, devo dire che il primo fu per anni uno dei pochi MMORPG davvero degni d'essere chiamati seriamente "alternativa" a World of Warcraft, pur con tutte le sue differenze. Era un ottimo e soprattutto divertente prodotto, realizzato magistralmente, che tuttavia come hai detto tu aveva i suoi limiti, l'assenza di persistenza, il PvP limitato (anche se regolato ottimamente, con tornei periodici e quant'altro fra gilde) e soprattutto un cap di livello troppo basso per un MMORPG destinato a tenere occupato un giocatore.
    Non a caso, l'utenza di Guild Wars è sì vasta ma allo stesso tempo, per la mancanza dell'abbonamento, anche quella che più giocava altri MMORPG contemporaneamente a GW, perché questo per molti non forniva sufficiente profondità.
    E' proprio questo che vogliono cambiare a questo giro, introducendo quelle caratteristiche che classicamente "ancorano" un giocatore ad un titolo e tenteranno di farlo senza rinnegare il loro modello di sostentamento del gioco.
    Un progetto ambizioso ma, se ci riusciranno, rischiano seriamente di sfondare con le vendite.
  3. nevrasthenia

    #3
    Danath ha scritto:
    Innanzitutto, saluto l'utenza Nextgame col mio primo articolo del 2010 (fra i primi di Nextgame in generale di quest'anno :D).
    Per quanto riguarda Guild Wars, devo dire che il primo fu per anni uno dei pochi MMORPG davvero degni d'essere chiamati seriamente "alternativa" a World of Warcraft, pur con tutte le sue differenze. Era un ottimo e soprattutto divertente prodotto, realizzato magistralmente, che tuttavia come hai detto tu aveva i suoi limiti, l'assenza di persistenza, il PvP limitato (anche se regolato ottimamente, con tornei periodici e quant'altro fra gilde) e soprattutto un cap di livello troppo basso per un MMORPG destinato a tenere occupato un giocatore.
    Non a caso, l'utenza di Guild Wars è sì vasta ma allo stesso tempo, per la mancanza dell'abbonamento, anche quella che più giocava altri MMORPG contemporaneamente a GW, perché questo per molti non forniva sufficiente profondità.
    E' proprio questo che vogliono cambiare a questo giro, introducendo quelle caratteristiche che classicamente "ancorano" un giocatore ad un titolo e tenteranno di farlo senza rinnegare il loro modello di sostentamento del gioco.
    Un progetto ambizioso ma, se ci riusciranno, rischiano seriamente di sfondare con le vendite.
      direi che da qui al 2011, visto che non è che partono adesso a lavorarci, hanno tempo in abbondanza per miglioerare tutto, anche le animazioni dei pg e il loro aspetto spero :X
  4. Danath

     
    #4
    Eheh....Onestamente credo che queste cose quando vengono svelate difficilmente vengono modificate più di tanto. Si vede che comunque il motore è lo stesso del primo capitolo, solo potenziato, ma comunque sia il risultato è gradevole e in un MMORPG non serve di più per avere successo, almeno dal punto di vista grafico.

    Comunque come scrivo nell'articolo ci dovrebbe essere una fase beta, se dovessi puntare qualcosa direi autunno, magari settembre/ottobre ;) Del resto ci stanno lavorando veramente da tanto tempo!
  5. nevrasthenia

    #5
    Danath ha scritto:
    Eheh....Onestamente credo che queste cose quando vengono svelate difficilmente vengono modificate più di tanto. Si vede che comunque il motore è lo stesso del primo capitolo, solo potenziato, ma comunque sia il risultato è gradevole e in un MMORPG non serve di più per avere successo, almeno dal punto di vista grafico.
    Comunque come scrivo nell'articolo ci dovrebbe essere una fase beta, se dovessi puntare qualcosa direi autunno, magari settembre/ottobre ;) Del resto ci stanno lavorando veramente da tanto tempo!
     no ma io dico rispetto al primo, quel poco che si vede è già meglio del primo (parlo dell'umano, gli umani del primo, i war in particolare, erano deformi)
  6. Danath

     
    #6
    nevrasthenia ha scritto:
    no ma io dico rispetto al primo, quel poco che si vede è già meglio del primo (parlo dell'umano, gli umani del primo, i war in particolare, erano deformi)
      Questo sicuramente...In particolar modo mi piace la resa della neve :approved:
  7. nevrasthenia

    #7
    Danath ha scritto:
    Questo sicuramente...In particolar modo mi piace la resa della neve :approved:
      comunque graficamente mi piace un sacco come il primo del resto se:

    - risolvono le animazioni ed alcune proporzioni
    - sarà un vero mondo persistente
    - sarà importante la funzione dei party (non so se sia è capito ma ultimamente sono fissato con sta cosa)
    - le classi saranno ben bilanciate ed ognuna ben specifica ed utile

    allora per me ne esce un giocone che prenderò sicuramente.
    l'assenza di canone mensile poi coadiuva l'acquisto.
  8. bocte

     
    #8
    Speriamo si possa saltare... LOL.
  9. nevrasthenia

    #9
    bocte ha scritto:
    Speriamo si possa saltare... LOL.
    1- ommioddio bocte
    2- non ho capito l'ironia
  10. Danath

     
    #10
    bocte ha scritto:
    Speriamo si possa saltare... LOL.
     
    Tanto per cominciare, il motore grafico è stato aggiornato affinché
    preveda la possibilità per il giocatore di effettuare liberamente
    azioni ormai standard come saltare
    e nuotare, notoriamente assenti in
    Guild Wars; a margine, è stata già preannunciata la presenza di vere e
    proprie sezioni subacquee, tanto che apparentemente questi “continenti”
    sottomarini sono fra le cause principali del lungo periodo di sviluppo
    richiesto dal gioco
    Dall'articolo ;)
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