Genere
Gioco di Ruolo
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
ND
Prezzo
ND
Data di uscita
28/4/2005

Guild Wars

Guild Wars Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
NCsoft
Sviluppatore
ArenaNet
Genere
Gioco di Ruolo
Distributore Italiano
Halifax
Data di uscita
28/4/2005
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
8

Lati Positivi

  • Ottima grafica
  • Sistema di gioco ben pensato
  • Immediato ma allo stesso tempo profondo
  • Vastissimo

Lati Negativi

  • Qualche limitazione strutturale
  • Tetto massimo di punti esperienza un po' basso

Hardware

I requisiti minimi per giocare prevedono un PC equipaggiato con processore Pentium III 800 MHz, 256 MB di RAM, scheda video ATI Radeon 8500 o GeForce 3 con almeno 32 MB di RAM. Richiesto un sistema operativo Microsoft Windows, versione 98/ME/2000 o XP. Obbligatorio l'uso di una connessione a Internet, meglio se a banda larga.

Multiplayer

Le varie modalità di gioco online previste da Guild Wars coinvolgono sino a otto giocatori in contemporanea.

Link

Recensione

Guild Wars

Il mondo di Tyria è scosso da eventi catastrofici: i feroci Charr portano i loro violenti assalti contro gli esseri umani e un'era di oscurità avvolge tutto il mondo. Fortunatamente, centinaia di eroi sono comparsi da nulla e paiono intenzionati a riportare l'ordine nel mondo scacciando i nemici e combattendo anche fra loro in cerca di gloria. Che la Guerra delle Gilde abbia inizio!

di Stefano Castelli, pubblicato il

Ben presto ci si renderà conto di come l'equipaggiamento in vendita presso i mercanti risulti troppo limitato per le nostre esigenze: entra così in gioco il vasto sistema di creazione di oggetti (crafting, nel gergo degli appassionati) implementato nel gioco. Praticamente ogni oggetto raccolto può venire "smontato" e dunque riciclato in materie prime (stoffe, metalli, materiali misteriosi) da consegnare poi ad artigiani sparsi per Tyria che sapranno creare degli oggetti molto potenti. Inutile dire che alcuni elementi dell'equipaggiamento particolarmente potenti richiederanno grandi quantità di materie prime costose e rare, costringendo così i giocatori a lunghi viaggi nei luoghi più pericolosi del gioco in cerca di tali preziosità. In aggiunta alcuni oggetti possono venire potenziati tramite alcune rune magiche che aggiungono poteri e abilità speciali. Una simpatica caratteristica aggiuntiva legata all'inventario riguarda la presenza di varie tinture che consentono di cambiare colore agli elementi di vestiario, così da creare uno stile proprio per il personaggio: una scelta importante, poiché in effetti la foggia di alcuni abiti risulta un po' troppo simile, portando molti eroi a somigliarsi tra loro. Maggiore differenziazione in tal senso avrebbe certamente giovato, sebbene il numero di differenti indumenti sia comunque elevato.

PIVVUPPI'!

Quanto descritto sino ad ora di Guild Wars è strettamente legato alla cosiddetta modalità Storia: c'è però un'altra metà di gioco che va ancora descritta a fondo e che rappresenta a suo modo un'esperienza complementare e del tutto differente. Al momento della creazione del personaggio ci verrà chiesto se vogliamo dar vita ad un eroe per la modalità Storia oppure uno espressamente dedicato al PVP ("Player Versus Player"): nel secondo caso avremo subito accesso a un eroe di livello massimo (il ventesimo) e potremo scegliere tra personaggi predefiniti oppure selezionare noi stessi Professioni, caratteristiche, abilità e inventario. La scelta di questi ultimi due elementi è però derivata da ciò che abbiamo "sbloccato" nella modalità Storia. In alternativa, una volta che il nostro eroe usato per esplorare Tyria sarà arrivato al massimo della sua potenza (il fatidico, seppur limitante ventesimo livello) egli potrà venire impiegato nella parte PVP di Guild Wars.
Gli scontri multi-giocatore vedono team di quattro eroi affrontarsi all'interno di apposite arene: è qui che entra maggiormente in gioco la complessa ragnatela di abilità del gioco e diventa maggiormente possibile apprezzare l'eccellente lavoro svolto da NCSoft sul sistema di combattimento di Guild Wars. Le battaglie sono convulse, frenetiche eppure dotate di un gradevole spessore tattico. Oltre a impegnarsi in scontri fini a se stessi i giocatori potranno partecipare (da soli o con la loro gilda) a tornei di carattere mondiale, con tanto di graduatorie: con l'aumentare delle vittorie salira anche il livello di fama del personaggio, scatenando così una sana e agguerrita competizione tra giocatori. Sebbene apparentemente più limitata rispetto alla fase di avventura vera e propria, ben presto l'opzione competitiva del gioco si rivelerà un'elemento complementare della vostra esperienza con Guild Wars, configurandosi perfettamente sia come un passatempo mordi-e-fuggi che come un impegno più oneroso e duraturo, a seconda di come vogliate porvi. Comunque sia, anche in caso decidiate di volervi dedicare unicamente al PVP a scapito dell'avventura su Tyria vi renderete presto conto di come sia comunque necessario affrontare l'esperienza di gioco per sbloccare abilità ed equipaggiamento ed essere così maggiormente competitivi: la linea rossa che lega le due opzioni di gioco si stringe dunque formando un cerchio ben definito.

FINE DEL VIAGGIO

E' giunta l'ora di tirare le somme: Guild Wars è un gioco enorme, vastissimo e articolato. Per descriverlo tutto non basterebbero altre due recensioni di lunghezza equivalente a questa, e forse alcuni elementi rimarrebbero comunque non trattati. Il "pacchetto fantasy" proposto copre praticamente tutte le esigenze di un videogiocatore offrendo un'esperienza single-player appagante e longeva, opzioni cooperative online divertenti, un ampio strato di interazione sociale e, complemento essenziale, una sezione di gioco competitivo ben sviluppata e intrigante. Tutto questo viene animato da un motore grafico di buona qualità, capace di gestire con dinsinvoltura ampi spazi aperti. Il design grafico del gioco è di primissima qualità, con eroi disegnati magnificamente e ben animati, mostri dotati di un design accattivante e molte locazioni davvero splendide. Anche sul fronte sonoro bisogna segnalare l'ottima qualità delle musiche, l'enorme selezione di validi effetti sonori e il buon doppiaggio in italiano delle varie sequenze di trama.
Note positive giungono anche dalla bella interfaccia di gioco, chiaramente frutto di studio votato all'immediatezza e alla praticità: il doppio set di comandi via mouse o tastiera e la grande quantità di scorciatoie rendono mantengono sempre l'azione sotto controllo, mentre la valida gestione delle inquadrature consente di giocare senza preoccuparsi troppo di improvvisarsi regista.
Volendo individuare dei difetti potremmo lamentarci della già citata impossibilità di incontrare avventurieri al di fuori di città e villaggi, di un tetto massimo di punti esperienza un po' troppo basso (i venti livelli non sono una soglia particolarmente impegnativa) e di un design delle zone un pochino restrittivo, talvolta caratterizzato da passaggi obbligati e aree invalicabili: l'enorme quantità di pregi del gioco riesce comunque a schiacciare tali nei, rendendo Guild Wars un videogioco riuscito sotto ogni aspetto e assolutamente consigliato a chiunque sia in cerca di un'esperienza fantasy completa, appagante e adattabile alle proprie esigenze.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Che siate in cerca di un Action-GdR "leggero" sullo stile di Diablo o di un'esperienza online più profonda e complessa sullo stile di un articolato MMORPG, Guild Wars rischia di diventare il vostro passatempo preferito per i mesi a venire. E' snello e facile da approcciare, ma al tempo stesso articolato e profondo da padroneggiare. E' vasto, curato, longevo e vario, capace di catalizzare l'attenzione sia di chi vuole dedicarsi alla risoluzione di tante missioni (quasi come fosse un gioco single-player), sia di chi vuole unirsi a un evento ludico sociale online, facendo parte di una gilda e giocando assieme e contro altri giocatori. Insomma, il lavoro svolto da NCSoft è così vasto, curato e riuscito da poter fungere da catalizzatore per tutti gli amanti delle ambientazioni fantasy, risultando così un'esperienza consigliata con ben poche riserve.