Genere
Rhythm Game
Lingua
Tutto in italiano
PEGI
12+
Prezzo
99,90 Euro gioco più chitarra
Data di uscita
23/11/2007

Guitar Hero III: Legends of Rock

Guitar Hero III: Legends of Rock Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Activision
Sviluppatore
Neversoft
Genere
Rhythm Game
PEGI
12+
Distributore Italiano
Activision Italia
Data di uscita
23/11/2007
Lingua
Tutto in italiano
Giocatori
2
Prezzo
99,90 Euro gioco più chitarra
Formato Audio
Surround 5.1

Lati Positivi

  • Controller solido e affascinante
  • Gameplay intuitivo
  • Sistema di controllo versatile e profondo
  • Ottima qualità audio
  • Tracklist ricca di brani originali

Lati Negativi

  • Mancano altri cinque tasti per gli assoli (come per Rock Band)
  • Crea assuefazione da rock
  • Scene d'intermezzo bruttine

Hardware

Per vivere l'ebbrezza di un concerto rock con Guitar Hero III: Legends of Rock nella versione qui recensita occorrono una console Sony PlayStation 3, una confezione originale del gioco e il controller Gibson Les Paul. Il gioco supporta il segnale ad alta definizione (720p). Il gioco è disponibile anche in versione PlayStation 2, Xbox 360, Wii, PC ed è in arrivo anche su Mac.

Multiplayer

Guitar Hero III: Legends of Rock consente a due giocatori di duellare in modalità Sfida (suonando lo stesso brano), Sfida Pro (suonando contemporaneamente lo stesso brano allo stesso livello di difficoltà) o Battaglia a colpi di armi e power-up. Il titolo prevede anche una modalità cooperativa per due giocatori, in cui si condivide il "rockometro" e il manico della chitarra (per attivare lo Star Power) va alzato nello stesso momento. Guitar Hero III: Legends of Rock, inoltre, consente il gioco online, per battaglie all'ultima nota. È possibile anche sfidare gli sviluppatori del gioco.

Link

Recensione

Da un garage agli stadi più affollati…

… con il Guitar Hero più estremo e cattivo di sempre!

di Lorenzo Antonelli, pubblicato il

Se non avete mai giocato a un capitolo della serie di Guitar Hero, soffermarsi oltre lo stretto necessario (giusto il tempo per comprenderne le dinamiche di gioco) nella modalità facile di Legends of Rock è cosa assai diseducativa. Perché, laddove nelle fasi iniziali di gioco l'utilizzo di solo tre tasti agevola il compito da strimpellatori senza pretese, l'aggiunta di un quarto tasto (a livello medio) e di un quinto (a livello difficile/esperto) inasprisce vertiginosamente la sfida, sino a possibili picchi di frustrazione.
Cimentarsi dapprima con il livello medio, quindi, così da acquisire sin da principio una corretta posizione della mano sinistra, diventa, a conti fatti, un'irrinunciabile gavetta. E sviluppare una dignitosa indipendenza delle quattro dita (o cinque, nel caso usiate la posizione à la Hendrix, con il pollice sul primo tasto verde, piuttosto che ancorato al manico dello strumento) è l'unica via di scampo per cavarsela con brani come l'interminabile One dei Metallica, Stricken dei Disturbed o la più sbarazzina The Metal dei Tenacious D.

ARMONIZZAZIONI ROCK

E sembra che il passaggio del testimone da Harmonix a Neversoft abbia portato giovamento alla serie musicale di Activision. Corretti i difetti delle versioni precedenti, Guitar Hero III: Legends of Rock è oggi una sofisticata (e affascinante) macchina commerciale, con tanto di licenze ufficiali, guest star (Morello, Slash, Sex Pistols e Bret Michaels su tutti) e brand altisonanti (Gibson su tutti).
La leva del vibrato, ora implementata a dovere, non distrugge più l'intenzione del pezzo, ma, anzi, consente margini di personalizzazione (meglio se nelle note lunghe), a seconda della propria sensibilità artistica. Hammer-on e pull-off, invece, le due tecniche con le quali affrontare scale (ascendenti o discendenti) di note ravvicinate con una sola plettrata, impongono pratica di lungo corso e dimestichezza articolare. Insomma, Guitar Hero III: Legends of Rock è un titolo tanto sbarazzino e divertente quanto profondo e capace di ripagare ogni goccia di sudore spesa sui tasti della chitarra.

SOUL POWER

Va da sé che il titolo di Neversoft diverte al livello di difficoltà medio, pretende (e parecchio) con il livello difficile (con tanto di velocità maggiorata e note raddoppiate) e si trasforma in un incubo di accordi, passaggi virtuosi e scale spezza-articolazioni con il livello esperto. E la coordinazione occhio-mano, assieme a una buona dose di indipendenza della mano sinistra e alla conoscenza del brano suonato, si trasformano in irrinunciabili necessità per affrontare le battaglie tra chitarre contro le star del rock o, più semplicemente, per interpretare al meglio la ventina di brani bonus (da comprare nell'emporio). Nelle performance contro Slash o Morello, inoltre, lo Star Power muta in Battle Power: suonando correttamente alcune note si ricevono armi (corda rotta, leva del vibrato bloccata, aumento della difficoltà, sovraccarico amp o note raddoppiate), da "sparare" contro l'avversario alzando il manico della chitarra.

LE OFFERTE DELL'EMPORIO MUSICALE

In modalità carriera, come lecito attendersi, si può accedere all'emporio, in cui acquistare nuovi strumenti, personalizzarli con particolari finiture, sbloccare nuovi brani o selezionare nuovi personaggi (e relativi look) da portare sul palco. Inoltre, piccola curiosità, nella confezione del gioco è inclusa una serie di adesivi a tema per personalizzare la periferica a seconda del proprio gusto. Quel che è certo, dunque, è che Guitar Hero III: Legends of Rock è, oggi, il miglior capitolo della saga musicale di Activision. Divertente, profondo, estremamente curato e mai così rock come in questa edizione. Resta aperta la sfida a colpi di power-chords e schitarrate con l'atteso Rock Band, passato nelle mani di Harmonix. E allora sì che il panorama musicale videoludico ne vedrà delle belle.

Voto 4 stelle su 5
Voto dei lettori
Non ci sono dubbi nell'affermare che Guitar Hero III: Legends of Rock rappresenti la migliore incarnazione della saga musicale di Activision. La chitarra (una splendida Les Paul nera con tanto di logo Gibson sulla paletta) appare ora più solida e massiccia della vecchia Explorer, mentre l'impeccabile qualità delle cover e la bontà dell'audio delle tracce originali, assieme a una maggiore pulizia grafica (che aiuta non poco mentre si fissa lo schermo alla ricerca di pattern multicolore), fanno di Legends of Rock l'assolo più coinvolgente e frenetico della serie Guitar Hero.