Genere
Rhythm Game
Lingua
Tutto in Italiano
PEGI
12+
Prezzo
ND
Data di uscita
18/5/2006

Guitar Hero

Guitar Hero Aggiungi alla collezione

Datasheet

Produttore
Red Octane
Sviluppatore
Harmonix
Genere
Rhythm Game
PEGI
12+
Distributore Italiano
ATARI Italia
Data di uscita
18/5/2006
Lingua
Tutto in Italiano
Giocatori
2

Lati Positivi

  • La periferica è curata nei minimi dettagli
  • Divertente fin dal primo istante
  • Curva di difficoltà sapientemente dosata
  • Tecnicamente di ottimo livello
  • Cover di qualità...

Lati Negativi

  • ... salvo un paio di canzoni sottotono

Hardware

Per giocare a Guitar Hero abbiamo bisogno della chitarra inclusa nella confezione, è necessaria una confezione originale del gioco e 240 KB di memoria disponibili su Memory Card.

Multiplayer

Due giocatori si possono affrontare in galvanizzanti sfide all'ultima nota, anche utilizzando il joypad.

Link

Recensione

Tanta voglia di musica di qualità

Una chitarra, una PlayStation 2 e un gioco fuori dal comune.

di La Redazione, pubblicato il

Harmonix è una software-house che da sempre ha un rapporto preferenziale con la musica: il loro gioco d'esordio, quel Frequency che è ancora oggi uno dei rythm-game più divertenti mai prodotti, mise in chiara luce la passione per le sette note di questo talentuoso gruppo di programmatori. Guitar Hero è il loro nuovo esperimento e anche questa volta Harmonix ha fatto centro.

I LOVE ROCK'N'ROLL

La confezione di Guitar Hero non passa certamente inosservata: nella voluminosa scatola di cartone trova spazio una riproduzione in scala di una chitarra, il gioco e una manciata di adesivi con i quali personalizzare il proprio strumento. Una volta infilata la tracolla e abbracciato lo strumento ci si sente un po' spaesati al cospetto di una periferica tanto particolare, ma bastano alcuni minuti per abituarsi e sentirsi a proprio agio.
Le meccaniche di gioco di Guitar Hero sono tanto semplici quanto coinvolgenti: per strimpellare le prime note basta un po' di attenzione allo schermo, premendo i tasti (cinque pulsanti colorati che rappresentano altrettante note musicali) e usando con tempismo la barra della pennata, una sorta di protuberanza di plastica che simula il plettro. All'apparenza la cosa può sembrare molto semplice, ma la realtà è ben diversa, perché Guitar Hero è un titolo che richiede molta dedizione.
La curva di difficoltà è calibrata in maniera esemplare, con i livelli di sfida più bassi utili ad assimilare i rudimenti dello strumento e necessari per fare un po' l'orecchio alle canzoni, che diventano sempre più complessi man mano che ci si addentra nel gioco.

SOGNANDO IL SUCCESSO

Per quanto Guitar Hero regali al giocatore l'impressione di suonare uno strumento, il gioco di Harmonix è ben lontano dall'essere paragonabile a una scuola di musica: una volta acquisita confidenza con Guitar Hero e dopo aver completato i livelli di difficoltà più elevati, non saremo certamente diventati di colpo dei novelli Jimi Hendrix. Tuttavia, per quanto giocare a Guitar Hero non equivalga a suonare una chitarra, l'utilizzo di tecniche realmente esistenti (come l'Hammer On e il Pull Off) è l'unica maniera per portare a compimento gli assolo più veloci.
I primi tentativi con ogni canzone sfociano spesso in uno strimpellare quasi sgraziato, ma una volta presa confidenza si assimila il ritmo della musica, si gioca più con l'orecchio che con l'occhio, ci si affida al suono e tutto procede per il meglio: si ha l'impressione insomma di imparare dai propri sbagli, di avere una sorta di crescita delle proprie capacità, "from zero to hero" come dicono gli inglesi. Questa è la differenza fondamentale fra Guitar Hero e uno dei tanti prodotti affini, il motivo per cui il gioco Harmonix è uno dei miglior rythm-game mai concepiti, e la costosa periferica è solo il mezzo scelto dai programmatori per far comprendere al giocatore il loro "disegno" e in qualche maniera per farci toccare con mano la loro passione per la musica.
La lista di canzoni da suonare è varia e corposa, spazia dal classico rock anni '70 fino alle band dei giorni nostri, in una sorta di viaggio nel tempo che non può che farci piacere. Guitar Hero non propone però i brani originali, ma delle cover suonate con maestria: si tratta di riproposizioni molto fedeli, salvo un paio di casi leggermente sottotono.
I giocatori più parsimoniosi storceranno il naso di fronte al prezzo del gioco Harmonix e in effetti novanta euro non sono pochi, ma le sensazioni e il divertimento che Guitar Hero riesce a regalare meritano un piccolo sforzo pecuniario, un esborso che se amate la musica verrà ampiamente ripagato. Guitar Hero lascia il segno, come una rock band rivoluzionaria.

Voto None stelle su 5
Voto dei lettori
Memorabile come un lungo assolo di un chitarrista di fronte a una platea sterminata, Guitar Hero non è un semplice gioco, ma una scarica di adrenalina: si imbraccia la chitarra e ci si lancia cercando di replicare le note proposte sullo schermo, lasciandosi andare al ritmo della musica. Pochi sono i titoli del genere che riescono a regalare al giocatore simili sensazioni: Guitar Hero spicca sulla massa di prodotti affini e prepotentemente si piazza nella "hall of fame" dei migliori esponenti del genere.